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Visualizzazione dei post da giugno 8, 2019

Cristiano Gatti, il quarto d'ora di umanità dell'ultimo giapponese

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di CHRISTIAN GIORDANO ©
in esclusiva per RAINBOW SPORTS BOOKS ©

Se non proprio l’ultimo dei mohicani, Cristiano Gatti è rimasto uno dei pochissimi “giapponesi” cui ancora non han comunicato che la “guerra” è finita. E che bisogna arrendersi, perché l’han stravinta gli altri. Quelli di oggi. 
Cronista vecchia scuola – l’unica, per forma e sostanza – Gatti a Sappada non c’era. Né era uno dei dei “Quattro dell’Ave Maria” (Beppe Conti, Maurizio Evangelista, Gianfranco Josti, Paolo Ziliani) o dei "Giovani Leoni” (Pier Bergonzi, Marco Galdi, Paolo Viberti e Maurizio Crosetti), i più celebri quartetti di suiveur italiani dell’epoca. E allora perché sentirlo? Presto scritto.

Antico sodale d’ammiraglia di Pier Augusto Stagi (Tuttobiciweb), Gatti è sempre stato un suiveur atipico. Più colore che tecnica, più storie che numeri, più uomini che mezzi. E soprattutto, niente mezzi uomini.
Atalantino doc, classe 1957 come Visentini e Saronni, tanto per dire; una laurea in economia e una passionacci…