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Visualizzazione dei post da aprile 20, 2019

Gianni Torriani, nel nome del patron

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di CHRISTIAN GIORDANO ©
IN ESCLUSIVA PER RAINBOW SPORTS BOOKS ©

Gianni è il maggiore dei tre figli di Vincenzo Torriani. Per il centenario della nascita dello storico patron del Giro, gli ha dedicato una biografia, L’ultimo patron – Vincenzo Torriani, una vita per il Giro, scritto come intervista immaginaria. Per presentarla l’ho invitato in studio a Sky Sport 24 e poi ci siamo fermati per una breve chiacchierata. Non poteva mancare un ritratto, per quanto fatalmente di parte, del papà suo e del Giro – in particolare quello dell’87 – ma anche un rapido viaggio in mezzo secolo di ciclismo italiano e di storia del nostro Paese. 

Redazione di Sky sport  Milano Rogoredo, Milano, 19 gennaio 2018 

- Gianni Torriani, siamo qui per parlare non solo de L’ultimo patron, il libro che hai scritto su tuo padre Vincenzo, storico patron del Giro d’Italia, ma anche di un’edizione della corsa rosa, quella del 1987, molto particolare per la tua famiglia. Quali sono i tuoi ricordi di quel Giro? 
«Quello…

The Giro - A Class of Its Own

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EDWARD PICKERING - E D I TO R
Procycling UK, ISSUE 255 / MAY 2019

There’s something about the Giro that really appeals to me. It’s the expert cycling fan’s grand tour of choice, a race for the connoisseur, as opposed to the mass market appeal of the Tour de France.
Of course, it doesn’t offer much different to the Tour - three weeks’ worth of racing, great scenery, spectacular mountains and fascinating local culture at every stage. But it also has its own unique aesthetic - Italy in springtime can throw everything, from blue sky and sunshine to bleak snowstorms, at the riders. 
The yellow jersey of the Tour may be the most famous icon of cycling, but the Giro’s maglia rosa has a character all of its own. And every year I look at photographs of the race in the Dolomites and it just makes me want to clap my hands.
But what I like most about it is its unpredictability and irregular rhythms. The Tour is controlled, and marches to a strict beat. The Giro, on the other hand, is anarchy. W…