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Visualizzazione dei post da marzo 7, 2014

HOOPS PORTRAITS - Dragic, l'anno del Dragone

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È l'anno del Dragone, Goran Dragic. Anche se nessuno ci credeva. Carriolate di vetriolo su di lui e sui mai abbastanza suoi Suns. E primo nella Top Ten di chi non sarà mai un All-Star.

Nella settimana tra febbraio e marzo due massimi in carriera: 35 punti da avvelenatissimo ex nel KO a Houston, 40 nella vittoria sui Pelicans. Le carriolate di vetriolo sono diventate di miele: Second Coming, Steve Nash reincarnato. Già, Steve: l'idolo, l'ex compagno, il predecessore.

Goran in Arizona c'era arrivato nel 2008, a 22 anni, secondo giro del draft NBA, 45esima scelta assoluta. Primi a crederci, al solito, gli Spurs. Per non perderlo, l'allora giemme Steve Kerr lo chiamò con tre pick di anticipo ma solo per inserirlo nel mega-scambio che avrebbe portato Chris Paul dagli Hornets ai Lakers. Tutto fatto prima del "niet" di David Stern, all'ultimo golpe da Commissioner.

Dragic veniva da Lubiana, Slovenia, un paio di altri mondi più in là. Mamma slovena, papà se…