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Una questione che scotta: la frattura interna tra fiamminghi e valloni

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Lo statista vallone Jules Destrée , forte sostenitore della diversità tra Vallonia e Fiandre.  Fu lui a scrivere al re Alberto I: “Signore, i belgi non esistono”* PRIMO PIANO di Giuseppe Josca MERIDIANI - Bruxelles e le Fiandre Anno 15 N. 106 - marzo 2002 Politica -  Bruxelles ha un primato di cui nessun’altra capitale può vantarsi. Molti Paesi vi sono rappresentati infatti da tre ambasciatori: alla Corte del re nella sua qualità di capo dello Stato, alla NATO che qui ha il suo quartier generale, e presso l’Unione Europea di cui la città può considerarsi la culla, perché l’ha vista nascere, e ora ne ospita le maggiori istituzioni. Insomma Bruxelles centro cosmopolita, affacciato sul mondo del Duemila che guarda a un futuro basato sull’integrazione. Ma anche simbolo di un paradosso in quanto capitale del Belgio, cioè di una nazione che sembra andare controcorrente a causa del suo conflitto etnico .  Da una parte vi sono i valloni francofoni, che vivono nella parte sud-ori...

EROI DEL PAVÉ

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Qualcuno resiste ancora in sella, gli altri proseguono spingendo la bicicletta:  è il "Muro di Grammont", l'ultima micidiale rampa di pavé prima  del traguardo  durante l'edizione 1992 del Giro delle Fiandre Liegi-Bastogne-Liegi, Freccia Vallone ma soprattutto il Giro delle Fiandre. Una corsa massacrante, scandita da cadute e ritiri sulle salite rese viscide dalla pioggia. Una sfida dove oggi come ieri solo i fuoriclasse del pedale possono vincere ed entrare nella leggenda. Come il "Leone delle Fiandre" Fiorenzo Magni e il campione di tutti i tempi Eddy Merckx di Roberto Copello MERIDIANI - Bruxelles e le Fiandre Anno 15 N. 106 - marzo 2002 Vento freddo e tagliente. Acquazzoni gelidi e violenti. Nevischio oppure grandine (e non si sa che cosa sia meglio). Salite brevi ma ripidissime (i famigerati "muri" delle Ardenne, come il Bosberg o il Quaremont ). Strade di fango scivoloso o lastricate di micidiale pavé. Si capisce perché, a proposito delle cl...

Un Irlandais peut en cacher un autre

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Sean Kelly, un Irlandais abonné au  maillot vert dans le Tour de France. Sean Kelly, un irlandese che ha indossato  spesso (68 giorni, 4 sul  podio  finale di Parigi) la  maglia verde al Tour de France. Depuis les années 1970 et ses débuts chez Gribaldy, le Miroir témoigne une vive sympathie à l'égard de Sean Kelly . L'Irlandais fait partie du petit cercle des favoris de cœur. Il le doit à son caractère, à sa lucidité, à sa victoire dans Paris-Nice en 1982, sans que personne ne puisse imaginer qu'il l'avait gagnée cette année-là pour la première des sept fois, d'affilée. Il fait la couverture du numéro d'août 1982, à la veille des championnats du monde qui doivent se dérouler en terre anglaise, à Goodwood, autour d'un circuit automobile inauguré, antan, par une victoire du jeune Stirling Moss sur une Cooper 500. Le magazine y voit une occasion en or de briller pour un Irlandais. Le titre de l'entretien est d'occasion (ou de seconde main): « Échange...

"Il Professore" Fignon

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Hinault absent du Tour 1983,  un autre Français attire la lumière : Laurent Fignon. Con Hinault assente dal Tour del 1983, un altro francese si mette in luce: Laurent Fignon. Berrnard Chabaz Miroir du Cyclisme - L'histoire d'un magazine mythique Au surnom d'« intello » dont l'a affublé la presse française, je préfère le surnom admiratif que lui ont donné nos cousins italiens, il professore . Fignon était un lecteur, et même s'il a dit à son professeur de français que, franchement, Rabelais et et Ronsard, ça le « gonfle », il a lu entre autres livres, tout Balzac, Jack London, L'Amant de Duras .  Il y a quelque chose de fulgurant dans son ascension qui à la fois échappe et apparaît au Miroir . Au printemps 1983, on ne l'a pas vraiment vu venir et il émerge à peine de la catégorie des « nouveaux durs » conjecturée par le magazine en mal de nouveautés ; qu'on en juge, les autres noms sont notamment Gomez, Van Hanegraaf, Vanderaerden, Bontempi. S'il n...

Prova di Italiano

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Vincente Vincenzo Italiano, 48 anni,  col Besiktas  è 2° in campionato,  in Europa ha vinto col Marsiglia VINCENZO, ARIA DI CASA PER IL BESIKTAS ESAME HOFFENHEIM Il tecnico è nato a 80 km da Sinsheim: «Non accetto alcun errore» Mancherà però Vlahovic Male i tedeschi  Sono penultimi in Bundesliga, hanno perso a Creta in Europa.  Il tecnico rischia la panchina 15 Oct 2026 - La Gazzetta dello Sport - Milano Di ELMAR BERGONZINI  Una serie di assenze importanti. Ma non devono diventare un alibi. Vincenzo Italiano fa visita, con il suo Besiktas, all’Hoffenheim, senza due uomini-copertina. Fra i turchi non ci saranno infatti né Dusan Vlahovic (che vanta 6 reti in 8 presenze con la nuova squadra ma che soffre di un’infezione intestinale), né Vaclav Cerny (fermato da una lesione al bicipite femorale sinistro).  Per Italiano, che si ritroverà a giocare a 80 chilometri da dove è nato (tanto distano Karlsruhe e Sinsheim, dove ha lo stadio l’Hoffenheim ), una si...

Noch einer für Jürgen Klopp

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Brajan Gruda sollte eigentlich Teil des deutschen XXL-Nationalkaders werden, eine Verletzung bremste ihn aus. Sein Auftritt inklusive eines Tores gegen Eindhoven lässt vermuten, dass ein erneuter Anruf des Bundestrainers wohl nur eine Frage der Zeit ist. 15 Oct 2026 - Süddeutsche Zeitung Deutschland-Ausgabe Von Javier Cáceres Leipzig – Brajan Gruda, 22, ist des Englischen durchaus mächtig; von August 2024 bis Ende Januar 2026 war er bei Brighton & Hove Albion in der englischen Premier League tätig. Doch auch für ihn wird die Sprache Shakespeares zur Herausforderung, wenn sie mit schottischem Einschlag vorgetragen wird. Als Schiedsrichter Nick Walsh, vor rund 35 Jahren in Easterhouse bei Glasgow geboren, die Offensivkraft von RB Leipzig darauf aufmerksam machte, dass da am Spielfeldrand etwas vor sich gehe, musste Gruda kapitulieren. „Ich habe gar nichts verstanden!“, sagte er – und lachte. Was draußen geschah? Dass dort die Führungskräfte rund um Trainer Martín Demichelis Anstalte...

LA BICI RESISTENZA DI ALAA PER GAZA

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Alaa al-Dali da bambino desiderava diventare ciclista ma l’esercito israeliano ha ucciso il suo sogno sparandogli a una gamba SERENA TARABINI Il Manifesto  - Giovedì 15 ottobre 2026  Pagina 16 Alaa al-Dali ha 6 anni quando riceve in regalo dal padre la sua prima bicicletta. Da quel momento diventano inseparabili. Alaa trascorre tutto il tempo possibile su quelle due ruote, per spostarsi, per divertirsi, per sfidare. È felice, molto felice. Letteralmente cresce assieme alla sua bicicletta, e l’unica strada asfaltata e pianeggiante disponibile nei confini di Gaza diventa la sua pista di allenamento. Gareggia alla pari anche con i più grandi. Comincia a partecipare alle competizioni, ed è sempre primo: in quelle scolastiche e in quelle cittadine. Si iscrive alla Federazione Ciclistica Nazionale Palestinese e comincia a gareggiare a livello nazionale: è il migliore nella categoria giovanile e in quella dei principianti. A SOLI 21 ANNI È CONSIDERATO il miglior ciclista della Strisc...

Alle schwärmen von Tresoldi

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FOTO: IMAGO  Brügges Nicolò Tresoldi feiert seinen ersten Treffer im  Champions-League-Spiel bei Inter Mailand am Dienstag. Ausgerechnet in Italien, der Heimat seines Vaters, feiert der deutsche U21-Nationalstürmer seinen bislang größten Fußball-Abend. Beide Nationen buhlen um ihn, aber für welches Land wird er zukünftig auf Torejagd gehen? 15 Oct 2026 - Rheinische Post VON STEFAN TABELING MAILAND (dpa) Die Abwehr von Inter Mailand hatte er bei seiner Tor-Gala in San Siro schwindelig gespielt, aber die drängende Frage nach seiner Zukunft konnte Nicolò Tresoldi nicht umdribbeln. Squadra Azzurra oder deutsche Fußball-Nationalmannschaft? Wie wird sich der in Cagliari geborene und in Hannover groß gewordene Jungstar entscheiden? „Ich habe mit den Leuten gesprochen, mit denen ich sprechen musste: Klopp, Mancini, dem deutschen und dem italienischen Verband. Ich habe ihnen meinen Standpunkt dargelegt, und sie wissen Bescheid. Mal sehen“, sagte Tresoldi bei Sky Italia, nachdem der Mil...

Quickfire Doué and Dembélé inspire PSG to wild victory at City

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TOM JENKINS/THE GUARDIAN  Maghnes Akliouche basks in the limelight after scoring  PSG’s fourth in their breathless win over City European champions hand out punishment to City Manchester City 2 Haaland 53 75 Paris Saint-Germain 4 Doué 13, Dembélé 15 Vitinha 32 Akliouche 62 15 Oct 2026 - The Guardian David Hytner A penny for Pep Guardiola’s thoughts. The legendary Manchester City manager was back at the Etihad Stadium for the first time since his departure at the end of last season and, well, the announcement of you-know-what. Sporting a flat cap, Guardiola took his seat in the stands behind the City chair, Khaldoon al-Mubarak, and the chief executive, Ferran “Not” Soriano, and, certainly, the TV director seemed intent on scrutinising him – if the number of cutaway shots to him were any guide. Everybody knows where Guardiola stands on the great City scandal; the numerous guilty verdicts handed down to them on the 100plus charges they have faced for breaking the Premier League’s...