Tris di Narváez, l'Altro Johnny Be Good
Al giro di boa è sempre più il Giro di Jonathan Narváez . Tris calato con ogni mano possibile: in volatona di gruppo a Cosenza alla quarta, in solitaria a Fermo all'ottava, allo sprint in fuga a due a Chiavari all'11esima. Ai -15 km lui e Enric Mas , al debutto al Giro, staccano Aleksandr Vlasov , l'ultimo superstite. E all'arrivo se la giocano loro due. Si fa per dire, perché il capitano della Movistar sa di non poter vincere. Narváez - che più che mai ha corso di testa oltre che di gambe - prima lo infilza come da copione poi ai microfoni gli chiede pubblicamente scusa per i mancati cambi in salita, terreno d'elezione dello spagnolo. Per il 29enne della UAE quinto successo in carriera al Giro dopo Cesenatico 2020 e la prima tappa rosa di Torino 2024. E quinto pure per la sua UAE, che già alla seconda in Bulgaria ha perso Adam Yates, Marc Soler e Jay Vine ma ha vinto pure con Igor Arrieta a Potenza. Nel (troppo) lungo avvicinamento al tappone di Pila, tutto immu...