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Quel calcio del lago di Como

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UNA CITTÀ CHE HA CAMBIATO VOLTO GRAZIE ALL’IMPREVEDIBILE SCALATA DELLE CLASSIFICHE Pasquale Coccia il Manifesto - sabato 24 maggio 2026 «Quel calcio del lago di Como» rischia di diventare l’incipit di un nuovo romanzo popolare. Potrebbe sostitituire il più famoso «Quel ramo del lago di Como» de I promessi sposi , opera che Franco Fortini definì diaframma della letteratura italiana, dopo quella del Trecento. Le prodezze pedatorie dei giocatori del Como hanno superato i confini del lago e sono conosciute in Europa più delle disavventure di Renzo e Lucia. È avvenuto tutto in fretta, dalla serie D del 2019 alla partita di Champions League contro il Manchester United di mercoledì finita 4 a 1, senza contare quella contro i campioni d’Europa del Paris Saint-Germain a gennaio. Il passato operaio dell’area comasca, attiva nella produzione tessile negli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso, aveva garantito un certo benessere agli strati sociali meno agiati, alle forze di sinistra di guidare a lungo...

Ballon d’or back in England to honour ‘king’ Matthews

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Family proud as London Palladium hosts Monday’s ceremony 70 years after first award at Blackpool town hall ‘He was so far ahead of his time …  his boots were like slippers  so that he could move quicker’ 24 Oct 2026 - THE GUARDIAN / Sport Ed Aarons When football’s dignitaries assemble on Monday at the London Palladium for the Ballon d’or ceremony it will be a far cry from the first awards 70 years ago. That was held in the slightly less glamorous surroundings of Blackpool town hall, where Stanley Matthews was presented with the prize by Gabriel Hanot , the visionary editor of L'Équipe who came up with the idea of crowning the world’s best player every year. A specially commissioned china plate was also handed over by the town’s mayor before the 41-yearold Matthews, who was famously teetotal, gave a short speech. “He might have had a double carrot juice that day,” says his son, Stanley Matthews Jr, who will attend this year’s awards with his sister, Jean, and her two daughter...

FILIPPO GALLI: "Cosa voglio fare da grande? Il mio calcio del futuro"

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11. Cosa voglio fare da grande? Il mio calcio del futuro Passi di "Il mio calcio eretico" Filippo Galli La mia migliore giocata l’ho fatta quando avevo già compiuto cinquant’anni. Non sto parlando di un grande intervento difensivo, di un coast-to-coast , di un’apertura illuminante, quelli erano già un ricordo abbastanza lontano, ritrovabile in qualche videocassetta o nelle cicatrici impresse sulle mie gambe. No, la miglior giocata l’ho fatta alla fine del 2013 quando, con l’aiuto del mio amico Aldo, ho preparato un CD con una compilation di canzoni e l’ho regalato a Sabina . Ci eravamo conosciuti poco tempo prima da Davide, nella pizzeria Kon Tiki di Monza, di cui ero diventato un cliente abituale. Per me è stato un colpo di fulmine, e forse anche per lei, perché ci siamo messi insieme il 13 febbraio 2014. Oggi è il mio punto fermo, mi supporta e mi sopporta, mi ha anche dato un piccolo spazio del suo negozio MaMaison Rose, che vende abbigliamento femminile a Monza, per orga...

Il mio calcio eretico

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«Mi hanno dato dell'eretico, per aver fatto mie e portato nel contesto di lavoro teorie sull'apprendimento tenute finora lontane dal calcio, per il mio desiderio continuo di andare sempre avanti, di provare a educare i giovani sin dal principio a un'idea di calcio propositivo, di considerare il calciatore una persona nella sua interezza, curando e coltivando non solo le sue doti fisiche, tecniche e tattiche, ma anche le sue relazioni con gli altri, le sue attitudini mentali, il suo benessere psicologico, con la ferma consapevolezza che queste componenti non possano essere separate l'una dalle altre». Ha marcato i più grandi giocatori avversari, da Platini a Maradona. Ha giocato insieme ai più grandi giocatori dell'epoca, da Baresi a Maldini, da van Basten a Gullit ed è stato responsabile giovanile della primavera del Milan, una volta smesso di giocare. Filippo Galli, storica bandiera del Milan di Sacchi e poi di Capello, tra aneddoti personali e lezioni di calcio, c...