I Signori del basket
Postfazione SAM: Uno dei tuoi princìpi-cardine è che più che la meta conta come ci si arriva, cosa che i coach odierni traducono con la massima «un passo alla volta». Secondo il tuo pensiero, questo focus sul percorso mette la squadra nelle migliori condizioni di raggiungere il traguardo, con un beneficio aggiunto: il percorso è già di per sé un traguardo. È la sensazione che ho provato durante la stesura di questo libro, che mi ha dato la possibilità di scandagliare la storia e le radici dello sport che amo, e in ottima compagnia. Ma per quanto uno si sforzi di pensare alla propria attività come a un percorso, per perseguire un qualunque obiettivo occorre anzitutto mantenere gli occhi sulla strada e prestare attenzione agli ostacoli che si parano davanti. Che tu sia Willis Reed che entra in campo zoppicando in gara-7 o Michael Jordan col tuo ‘The Shot’ a Cleveland, Salt Lake o altrove – o Steve Kerr, John Paxson e Kobe Bryant coi loro rispettivi ‘The Shot’, per non parlare di Larry Bi...