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Visualizzazione dei post da marzo 7, 2021

Van der Poel & Blaak: Strade Bianche 2021 arancioni

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Una prossima Monumento che il mondo c'invidia. E una generazione di fenomeni che già sta dominando gli anni Venti. Quindicesima - e settima - Strade Bianche, la "classica del nord più a Sud d'Europa", e sterrato di caccia per gli - e le - olandesi: lo strafavorito Mathieu van der Poel fra gli uomini, in un podio reale con l'iridato francese. piazzato a 2", Julian Alaphilippe e il colombiano Egan Bernal, re del Tour 2019, terzo a venti secondi. Mai un oranje era nemmeno salito sul podio nella gara maschile; quarto successo arancione in fila - e addirittura doppietta - invece tra le donne: con la solita, grandissima Elisa Longo Borghini, prima nel 2017, a frapporsi tra l'ex campionessa del mondo Chantal Blaak e quella in carica, Anna van der Breggen, prima nel 2018. Si temeva il maltempo, ne è uscita una giornata radiosa - dentro e fuori metafora - su e giù per le Crete Senesi. Nella gara maschile, l'hanno infiammata nel finale i magnifici sette: i gran

Rangers campioni, il primo di Stevie G

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La maledizione del decimo (Celtic '75, Rangers '98), il sogno del primo (Stevie G 2021). Fine di un incubo per la metà blu di Glasgow, i Gers - una squadra in missione: più che tornare campioni di Scozia, dopo il fallimento e la quarta serie - impedire a quelli là - i Bohys in verde - di confermarsi tali per la DECIMA VOLTA in fila. E per Stevie Gerrard: alzare un trofeo da allenatore. E vincere, finalmente, lui che pure ha alzato la Champions League, un campionato. Traguardo mai raggiunto da giocatore, e scivolato - alla lettera - sul più bello: 27 aprile 2014, 0-2 contro il Chelsea del lanciatissimo Ba e semaforo - verde - alla metà blu... non di Londra ma di... Manchester: City campione per due punti proprio sul suo Liverpool. Già a inizio stagione - la terza dell'ex capitano dei Reds all'Ibrox - si respirava però un'aria diversa. Voce grossa sul mercato - grazie anche alla remunerativa campagna europea - e nei rapporti con la dirigenza. E fiducia ai suoi fedeli

Racing to the sun with Stephen Roche

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https://www.velonews.com/news/road/racing-to-the-sun-with-stephen-roche/ Catching up with Triple Crown winner Stephen Roche on the eve of Paris-Nice, a race he won once and finished second four times. By Steve Thomas Spring 1981 and the Paris-Nice headed into its iconic time trial stage up the Col d’Eze. A 19-year old Dubliner riding for the Peugeot team was about to formally open his long chapter in the annals of cycling history. His name was Stephen Roche. Paris-Nice Paris-Nice starts Sunday and VeloNews.com will bring you complete coverage – with on the scene reports from Andrew Hood, photo galleries from Graham Watson and live coverage every day. Related: Hood’s race preview In the weeks before that race the young Irish rider had taken his first ever pro race victory — the Tour of Corsica; slaying a certain Bernard Hinault in the process. Then on the fabled and sunny slopes rising from central Nice, the affable youngster was about to take one of the biggest honors in cycling, a spo