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Visualizzazione dei post da febbraio 14, 2018

Baronchelli: «In bici per divertirmi. E NIbali mi piace tanto»

http://archivio.tuttobiciweb.it/index.php?page=news&tp=n&cod=83933
Dentro la notizia, TuttoBici Mercoledì 7 Ottobre | 07:38 

«Mi piace tanto Nibali, ha classe e temperamento, ma soprattutto è completo: va forte dappertutto. Anche Aru è un bel giovane che sta crescendo bene, ma non mi sembra così completo come Vincenzo, anche se ha una gran bella testa».
Gianbattista Baronchelli parla con un filo di voce, come se non volesse disturbare o esprimere giudizi troppo definitivi: non è nel suo stile. Professionista dal 1974 al 1989, nel suo palmares, oltre ad una novantina di corse, risplende una medaglia d’argento ai mondiali di Sallanches vinti da Bernard Hinault, forse tra i più duri della storia. «Quello è l’unico secondo posto di cui vado orgoglioso e per quanto mi riguarda lo considero una vittoria. Perché io quel giorno ho vinto l’argento, sono stato il più bravo tra gli umani, perché contro Bernard c’era ben poco da fare».
Gibì l’abbiamo incontrato qualche giorno fa a Bergamo…

La corsa infinita di Baronchelli

http://archiviostorico.gazzetta.it/2004/gennaio/31/corsa_infinita_Baronchelli_ga_10_0401311084.shtml
LA STORIA/LE STORIE  di PIER BERGONZI  Gazzetta dello Sport, 31 gennaio 2004
Nel ' 74, al primo anno da professionista, concluse il Giro al 2° posto a 12" da Eddy Merckx. Poi Giovan Battista Baronchelli vinse tanto, ma non quanto avrebbe potuto grazie alla classe immensa. Come conferma in questi anni, dominando per passione le gare amatoriali 
«Dopo il Giro del '74 ho subìto tre operazioni e poi ho avuto l'epatite: non sono più stato quello che ero. Il rammarico? Avrei dovuto vincere il Mondiale ' 81: ero in fuga, vennero a riprendermi Panizza e Saronni. Corro ancora per amore della bici: se non pedalo sto male» 
Due righe da un corrispondente: «Giovan Battista Baronchelli vince sotto la pioggia il 13° trofeo del Ventennale di mountain bike, a Capriate, staccando Maurizio Saccomandi di 4' 08"». Ma sì, è proprio Tista Baronchelli, quel talentaccio mai defin…

Speciale Pantani: il Pirata 10 anni dopo

BARONCHELLI E L’IMPRESA AL LOMBARDIA '77

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https://sport660.wordpress.com/2018/01/13/baronchelli-e-limpresa-al-lombardia-del-1977-che-lo-elesse-campione/
di Nicola Pucci
Gianbattista Baronchelli ha le stimmate del predestinato, quando nel 1974 si affaccia al professionismo, poco più che 20enne e con la vittoria al Giro d’Italia dei “piccoli” nel 1973. E proprio alla Corsa Rosa del debutto coglie un clamoroso e prestigioso secondo posto, battuto per l’inezia di 12″ – il margine più esiguo nella storia ultracentenaria del Giro – dall’immenso Eddy Merckx.
Il risultato innalza Baronchelli al rango di campioncino quando ancora ha da farne di strada, e in effetti le attese sul suo conto vanno in parte deluse, se è vero che nei primi tre anni tra i “grandi” somma una vittoria al Trofeo Baracchi in coppia con Moser e il Trofeo Laigueglia nel 1975, il Giro di Romagna e la Vuelta dei Paesi Baschi nel 1976, anno in cui è quinto al Giro, la prima di una serie di sei vittorie consecutive al Giro dell’Appenino, il Giro di Romandia dove batt…

Baronchelli: «La vittoria più bella è la conversione»

https://unacasasullaroccia.wordpress.com/2014/09/28/baronchelli-la-vittoria-piu-bella-e-la-conversione/
di Riccardo Cascioli 
«La vittoria più bella per me è stata la conversione». Se a dirlo è un ex campione di ciclismo che di vittorie se ne intende perché nella sua carriera da professionista ha colto ben novanta successi, allora gli si deve credere. Gianbattista Baronchelli, «Tista» per gli amici, Gibì per i tifosi, classe 1953, uno dei corridori italiani che ha dominato gli anni ’70 e ’80, oggi vive ad Arzago d’Adda, un paesino della provincia di Bergamo al confine con quelle di Cremona e Milano, dove gestisce un piccolo negozio di biciclette insieme al suo inseparabile fratello Gaetano. È qui che si è ritirato alla fine della carriera di professionista ed è qui che lo incontro, il sapore del vecchio negozio di bici dove trovi il “maestro” di ciclismo più che il venditore.
Sulla bici ha percorso centinaia di migliaia di chilometri, ha percorso strade di tutto il mondo, ma solo da p…