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Visualizzazione dei post da settembre 25, 2015

HOOPS MEMORIES - Le rivoluzioni del 56

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di CHRISTIAN GIORDANO, American Superbasket
«Se gli avversari non tirano non segnano». S’ispirava a monsieur La Palisse e a Catalano, coach Phil Woolpert, tre anni di dolori alla University of San Francisco prima che coi Dons facesse le rivoluzioni: 56 vittorie consecutive, terza squadra a infilare il back-to-back NCAA (1955, 1956), prima a vincere da imbattuta (29-0) e con in quintetto tre neri. Ai tempi, pure nella “progressista” San Francisco, mica una passeggiata. 
Un capolavoro per il mini-ateneo gesuita, 3000 iscritti aggrappati su una collina vicino il Golden Gate Park. Senza palestra. Woolpert mendicava ore libere ai locali boys club (la Page Street Gym), in salette parrocchiali o alla St. Ignatius HS, allenata prima di sedersi, nel ’50, sulla panca di USF.
I prodromi dei moti rivoluzionari si celano in una sera d’inizio dicembre ’53, al Kezar Pavilion, impianto “casalingo” alternativo al Cow Palace, dall’altra parte della città: un esile centro di 2.07 debutta rifilando 23 p…