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Visualizzazione dei post da dicembre 11, 2022

OPERAZIONE MIRACOLO

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La crescita del Marocco: nati all’estero e accademia La Federazione ha investito 63 milioni nel centro tecnico nazionale e ha reclutato i figli della diaspora: ora sono 14 nella rosa di Regragui di Filippo Maria Ricci La Gazzetta dello Sport - Domenica 11 dicembre 2022 Per noi è una sorpresa. Enorme. Però i segnali che potevano far pensare all’exploit marocchino in questo Mondiale erano svariati. Sono anni che a Rabat, sede della federcalcio presieduta dal brillante Fouzi Lekjaa , si lavora molto bene, e negli ultimi 20 mesi il Marocco ha vinto tanto, quasi tutto. Biennio d’oro  Partiamo dalla Chan del 2021, in Camerun, in finale contro il Mali. La Chan è la Coppa d’Africa riservata a giocatori tesserati per club del Paese, competizione che misura dunque il serbatoio di talento di cui dispone una nazionale africana, al netto dei suoi expat in giro per il mondo . Nel 2022 il Marocco nella Coppa d’Africa vera ha perso nei quarti con l’Egitto ai supplementari , ma poi ha conquistato l...

Normandia triste, solitaria e fuori stagione

Antoine Blondin tratteggia l’amicizia (silenziosa) tra due emarginati della società 11 Dec 2022 - Corriere della Sera / La Lettura Di SIMONE INNOCENTI Per quanto ci si possa girare attorno nella vita «quel che gli uomini si dicono si riduce a poche parole», si legge in Una scimmia in inverno , (Settecolori edizioni), il formidabile romanzo di Antoine Blondin che si svolge sui campi della disperazione e dell’inquietudine. Quella di Fouquet, un giovane che si ritrova a Tigerville, in una Normandia solitaria e completamente fuori stagione, un paese da studiare con le cartine topografiche. Lui è come una scimmia in inverno, di quelle che in Oriente ogni tanto fanno capolino nelle strade e nessuno sa bene come mai siano là. Là — per Blondin –— è in un albergo, senza clienti, gestito da Quentin, un passato da militare in Cina, uomo che ha 60 anni e una moglie che lo ama: Suzanne, che non è «una bellezza ma possiede la nobiltà che dà il dominio delle cose ». A differenza di quella di Fouque...