Post

Visualizzazione dei post da giugno 30, 2013

Vos, la Cannibale col sorriso

Immagine
di CHRISTIAN GIORDANO, Cycle!
L’aspettavano da trent’anni il nuovo Merckx. Figuratevi le facce, in Belgio, quando han scoperto che è olandese e pure donna. Marianne Vos, la Cannibale. A 26 anni, la più forte di sempre. La più completa. Come Merckx.
KILLING ME SOFTLY In gruppo t’accorgi subito del vento che spazza via un’epoca. Merckx era diverso. Non era “umano”. A sentire Adorni «Anquetil spuntava senza preavviso. Mortifero come una stilettata alla schiena. Il suo colpo di pedale era morbido, vellutato. Arrivava come un brusio e se ne andava rombando». Eddy no. «Merckx lo sentivi, lo avvertivi. Più che il rumore, segnali, sensazioni. La percezione che alle tue spalle c’era fermento, qualcosa che bolliva. Un’intuizione strisciante. Non il normale ronzio dei pedali, ma un tonfo sordo nell’atmosfera». Anche per Dino Zandegù, re al Fiandre nel ’67, «aveva un modo di pedalare diverso dal nostro». Marianne no. Lei ti ammazza col sorriso. Dolce, languido come i suoi occhi chiari del Nord …