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Visualizzazione dei post da maggio 5, 2018

Elia col vento

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Come a Genova 2015: seconda tappa del Giro, e seconda vittoria al Giro, per Elia Viviani. Cambia lo squadrone, dal Team Sky alla Quickstep-Floors, non lo spunto veloce dell'olimpionico di Rio, il primo a vincere al giro d'Italia montando i freni a disco. Altro elemento storico nella prima corsa rosa a uscire dai confini europei.
Nella penultima delle tre frazioni israeliane, 167 km lungocosta da Haifa a Tel Aviv, il 29enne veronese di Isola della Scala (nuova maglia ciclamino della classifica a punti) ha centrato il settimo successo stagionale e il 56esimo in carriera battezzando la ruota di Sam Bennett (poi terzo) e dell'altro favorito, l'italianissimo Jakub Mareczko, polacco di nascita e bresciano di Raffa da quando aveva quattro anni.
Mareczko è partito lungo, troppo; e Viviani uscito ai 250 metri e ha vinto ha braccia alzate, togliendosi di spalla scimmia e pressioni. E dalle scarpe forse qualche sassolino per il Giro saltato - per ordini di scuderia - un anno fa.