Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 1977

Parliamo di doping senza paura di essere fraintesi!

Immagine
Il sistema repressivo dei controlli è un peso che graverà sul ciclismo sempre di più. I corridori non vogliono l'abolizione del servizio ma una regolamentazione più umana e soprattutto una più «umana» compilazione del calendario
di MARIO FOSSATI BICISPORT, anno 2, n. 6, giugno 1977
Doping! Un flagello dello sport moderno che i puristi vedono imperversare soltanto nel settore del ciclismo. Un giorno i poteri pubblici decisero di combattere il doping. Questa autentica crociata contro le ombre venne compiuta con ostinazione, con tenacia, con furori calvinisti nel nostro sport. I puristi scattarono nel tardo dopoguerra.
I «super» della bicicletta sono campioni di eccezione. Ebbene i «surhommes» si sono trovati alle prese con i problemi del doping, sotto ogni aspetto, il più anodino come il più pericoloso, il più criticabile come il più comprensibile.
Le risultanze, gli esiti dell'antidoping, positivi o negativi che fossero, hanno avuto sempre (o quasi) le caratteristiche di senten…

Sentite un po' cosa combinano questi pazzi scatenati tifosi di Moser

Immagine
Tutti i club intitolati a Francesco radunano tanta gente quanta ne basterebbe per fondare un partito politico

Diecimila iscritti, venti sezioni periferiche e una direzione nazionale. Le allucinazioni di Franz del Menghen. Polenta e salsiccia in cambio di un "Viva Moser". 
Un tipo che da Milano sbaglia strada e finisce in Svizzera, sempre per colpa del campione. Per fermare la volata di Maertens ai mondiali di Ostuni, un socio lancia una bottiglia contro il televisore. Quello che è successo nelle valli dopo Monteroni. I vantaggi economici della comunità trentina

di GIACOMO SANTINI Bicisport n. 6, giugno 1977
Ernest Franzelin, detto Franz del Menghen, quel giorno credeva di sognare. Gli avevano detto, è vero, che il Giro d'Italia sarebbe transitato dal "suo" passo, davanti al "suo rifugio", ma fino all'ultimo aveva pensato ad uno scherzo. Lui, lassù, da anni conta soltanto il sonnolento vagabondare di capre e mucche al pascolo e qualche raro escursion…