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Visualizzazione dei post da maggio 29, 2016

Nibali campione semplice per gente vera

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È questa l’immagine del 99esimo Giro d’Italia. Più delle lacrime di Risoul, della gioia sfrenata di Sant’Anna di Vinadio, dello sportivissimo abbraccio di papà Jairo e mamma Caterina al rivale che ha battuto il loro figliolo Esteban Chaves: Nibali che abbraccia la moglie Rachele e la piccola Emma Vittoria è l’istantanea perfetta di un uomo, prima ancora che del corridore, ormai maturo e completo.
A 31 anni, il suo secondo Giro d’Italia non è una consacrazione. Uno che ha vinto i tre grandi Giri e il Lombardia non ne ha bisogno. Casomai è per come lo ha vinto che questo suo secondo Giro vale tanto. Tantissimo. Più dei 52” secondi rifilati a Chaves, l’1’17” su Valverde e l’1’50” sullo stoico Kruijswijk, quarto nonostante la frattura all'undicesima costa.
Nella passerella di 163 km bagnati e pericolosi da Cuneo a Torino – chiedere al povero Colbrelli – Vincenzo è stato travolto dall’affetto della gente. Tutta, non solo i suoi fedelissimi CanNibali che lo seguono ovunque sin da quand…