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Visualizzazione dei post da dicembre 10, 2017

Dmytro Grabovskyy (1985-2017) - The Dima's Abyss

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«He had some problems, but he was a good bloke.» – Paolo Bettini, former Grabo's Quick Step teammate


words: CHRISTIAN GIORDANO

The next Merckx. Another one, the umpteenth of an infinite series.
If it all goes wrong, the next Ullrich.
At worst, the next Soukhoroutchenkov.
Gold medal after a solitary break in the middle of the last lap ahead of the Australian William Walker and the Russian Evgeny Popov and silver medal between the Russian Michail Ignatiev and the New Zealander Peter Latham in the time trial of Casa de Campo at the World Championships in Madrid 2005; twice TT European champion in a row in Moscow 2005 and Valkenburg 2006; first place in the 2006 Tour of the Regions; second place - 5" behind Dario Cataldo - at Giro d'Italia Baby: Dmytro Grabovskyy in the Under 23 ranks was a sure bet, but also one with «a little problem» of which the peloton whispered but did not speak openly. No, it was not about doping, but another evil if possible even more sneaky -- the b…

Enrico Brusoni

https://www.facebook.com/Storie-di-ciclismo-313059979101026/
Il 10 dicembre 1878 nasceva ad Arezzo Enrico Brusoni, professionista dal 1902 al 1904 e che nel 1900 vinse la medaglia d'oro nella gara a punti ai Giochi della II Olimpiade di Parigi. Ottimo velocista, aretino di nascita ma bergamasco d'adozione, riuscì ad alternare con splendidi risultati la strada alla pista dove conquistò il primo oro olimpico del ciclismo italiano nel 1900 a Parigi (Individuale a punti), titolo che gli venne riconosciuto solo un secolo dopo: ad onor del vero, il CONI considera la vittoria di Brusoni nel medagliere olimpico italiano, mentre il CIO non riconosce quella gara come prova ufficiale del programma della II Olimpiade. Brusoni si era già messo in evidenza tra i dilettanti nel 1898 con la vittoria nella prestigiosa Coppa del Re, poi conquistò, dopo l'oro olimpico, il titolo Italiano di Velocità nel 1901 (secondo nel 1900) e partecipò a due mondiali di velocità (1900 e 1901) venendo semp…

Donato Zampini

https://www.facebook.com/Storie-di-ciclismo-313059979101026/
Nasce a Saronno (Varese) il 10 dicembre 1926 Donato Zampini, scalatore, alto m. 1,66 per kg. 64., professionista dal 1949 al 1957 con 12 vittorie.  Zampini non è stato solo un buon corridore, ma una persona speciale, aspetto ampiamente dimostrato anche nella dura carriera che il ciclismo dei suoi tempi imponeva. Un tipo che c'era, era sostanziale, ma non si notava. Compensò la mancanza di talento eccellente, con allenamenti pesantissimi ed una professionalità rara. I colleghi e, soprattutto i suoi capitani, e ne ha avuti tanti di grandissimo prestigio come Bartali, Magni e Kubler, lo hanno sempre apprezzato per la sua disponibilità, onestà e il carattere gioviale. Zampini ha militato in tante squadre, correndo un po' dappertutto e lasciando il suo piccolo segno vincente quasi ovunque. Forte in salita, discreto sul passo ed in volata, passò professionista con la Ganna a metà settembre del 1949, facendo in tempo a vinc…