Connolly, in Irlanda c’è una presidente rivoluzionaria
Contro il genocidio di Israele e per la riunificazione dell’isola Sostenuta da tutta la sinistra, vince con uno schiacciante 63% ENRICO TERRINONI Il Manifesto - Domenica 26 ottobre 2025 Pagina 19 «Vogliamo una repubblica di cui essere orgogliosi, una repubblica che non chiuderà mai un occhio di fronte alla normalizzazione del genocidio, alla normalizzazione della questione dei senzatetto o delle oscene liste d’attesa». Sono parole di Catherine Connolly, la neoeletta Presidente d’Irlanda (questo il titolo costituzionale di chi vince le presidenziali indette nella Repubblica). Connolly succede a Michael D. Higgins , il poeta presidente che conclude in questi giorni il suo secondo mandato, e indubbiamente il più amato e rispettato capo di stato irlandese degli ultimi decenni. L’elezione è avvenuta con una percentuale schiacciante del 63% contro il circa 30% della sua competitor. Si registra però un astensionismo record. L’affluenza al voto è sotto il 46% e la percentuale dei voti nulli è ...