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Visualizzazione dei post da novembre 24, 2017

Firenze lo sai, il futuro è da Pro

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di Gabriele Ingraffia
da Il secolo XIX, 24 novembre 2017

PER UNO di Sestri Levante, quella contro una maglia biancoceleste non è mai una partita banale. Domani, però, ci sarà poco spazio per sentimentalismi e rivalità di paese. Pro Vercelli-Entella è uno spareggio playout anticipato, una delle partite più delicate del sedicesimo turno di serie B.
A fare gli onori di casa, al glorioso stadio Silvio Piola di Vercelli, sarà Marco Firenze, il talento di Sestri Levante che, con già 4 gol all'attivo (in 14 presenze, tutte da titolare), è il miglior marcatore della squadra piemontese e rappresenta il pericolo numero uno per l'Entella. 
«Una partita troppo importante per noi, perché – spiega il numero 23 della Pro Vercelli–con una vittoria possiamo staccare il nostro diretto avversario. E non importa che sia l'Entella, squadra di Chiavari vicinissima alla mia città Sestri Levante, per me non è un derby e, infatti, mi sto preparando alla partita come faccio ogni settimana, cercand…

Rudy Tomjanovich - Due vite in pugno

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di CHRISTIAN GIORDANO
Da giocatore ha raccolto meno di quanto il buon talento offensivo e soprattutto l’incredibile etica lavorativa avrebbero lasciato pensare. Ingiustamente ricordato più per il famigerato pugno sferratogli da Kermit Washington che per le innegabili doti cestistiche, Rudolph Tomjanovich Jr (24-11-1948) – per tutti, per sempre Rudy T – è stato un’ala di 2.02 per 99 kg dal jump shot vellutato che completò la sua carriera a Michigan con 25.1 punti e 14.4 rimbalzi a partita. 
Pete Newell lo scelse per gli allora San Diego Rockets come seconda scelta assoluta al Draft NBA del 1970, dietro Bob Lanier di St. Bonaventure (andato ai Detroit Pistons) ma davanti a Pete Maravich di Louisiana State (Atlanta Hawks) e a Dave Cowens di Florida State (Boston Celtics). 
Da rookie raccolse appena 5.3 punti e 4.9 rimbalzi di media, ma solo perché coach Alex Hannum, impiegandolo col contagocce, aveva intrapreso u…