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Visualizzazione dei post da gennaio 12, 2018

23a di Premier, un lungo weekend di spettacolo

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Il più grande spettacolo durante e dopo il weekend: è la 23esima giornata di Premier League. Una no-stop di gol e di emozioni lunga tre giorni, dalle 16 del sabato al Monday Night delle 21.
Aprono e chiudono i "rivalissimi" del momento, Conte e Mourinho, con un duello a distanza che tale resterà fino allo scontro diretto, attesissimo, del 25 febbraio all'Old Trafford.
Si comincia allo Stamford Bridge: Chelsea-Leicester City, le ultime due regine. I Blues londinesi, campioni uscenti, sono terzi, a -1 dallo United e in ripresa: tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque; le foxes invece si sono appena rialzate con il 3-0 sull'Huddersfield a Capodanno dopo un punto in tre gare con United, Watford e Liverpool. 
A proposito dei reds, sarà proprio la squadra di Klopp - con 160 milioni ma senza Coutinho - la coprotagonista del big match di domenica all'Anfield, alle 17, contro il City capolista imbattuto a +15 sui cugini, lo United, che lunedì ha buone chance di av…

Guido Bontempi, un Ciclone esemplare per i giovani del 2000

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Tuttobici  n. 6/2002
di Gino Sala
Ottimo professionista dal 1981 al 1995, una carriera corredata da un'ottantina di vittorie, il quarantaduenne Guido Bontempi è il ritratto dell'uomo che potrebbe apparire sui cartelloni pubblicitari per la sua bella presenza. Sicuro che l'attività ciclistica gli ha fatto bene, pur non essendo stato tra i corridori che si sono risparmiati. Un tipo, per così dire, incoraggiante nei momenti in cui esplica il suo compito di direttore sportivo della Saeco. Se poi vado indietro nel tempo mi sento autorizzato di additarlo come una figura esemplare per i giovani di oggi, come un pedalatore innamorato del suo mestiere, senza stravaganze, anzi silenzioso nelle sue espressioni benché fosse da additare come il ciclone del gruppo. «Ciclone» per i suoi finali imperiosi, un velocista che si lanciava nell'ultimo chilometro per met…

Guido Bontempi, formidabile passista

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Formidabile passista dotato di un fisico non comune, dopo essere stato una specie di fenomeno nelle categorie minori (ha ottenuto titoli sia fra gli allievi, sia fra gli juniores in pista e il record mondiale del chilometro a Mosca dove si piazzò 4° alle Olimpiadi dell'80) ha collezionato numerose vittorie anche tra i professionisti, nei quali ha esordito nel 1981. Naturalmente il suo non comune spunto di velocità gli ha permesso di realizzare un sostanzioso bottino lasciandosi alle spalle i più quotati sprinter del momento. Sono state, in particolare, le tappe dei Grandi Giri a farlo salire alla ribalta (16 vittorie al Giro, 6 al Tour e 4 alla Vuelta), ma con gli anni, perdendo il micidiale spunto veloce, si è trasformato in grande passista e uomo di fondo, riuscendo a vincere anche per distacco. Nel 1992 partecipa e conclude Giro, Tour e Vuelta, impresa riuscita a pochissimi. Tra i…

Guido Bontempi da Gussago

http://www.museociclismo.it/content/articoli/6086-Guido+Bontempi+da+Gussago/index.html

Guido Bontempi è nato a Gussago (BS) il 12.01.1960. Quindici anni di attività tra i pro dove debuttò, nel lontano 1981, con la maglia Inoxpran. Un esordio felice. Si capì subito di avere a che fare con un predestinato dello sprint. Nel Giro d'Italia di quell'anno, particolarmente positivo per il team diretto da Davide Boifava che si aggiudicò la maglia rosa con Giovanni Battaglin, Bontempi vinse una tappa indossando, giovanissimo, il simbolo del primato per un giorno. Sempre nel 1981, seguirono poi due tappe anche alla Vuelta di Spagna. Bontempi si è interessato anche all'attività su pista, laureandosi campione italiano nel keirin e conquistando nella stessa specialità, la medaglia d'argento ai mondiali di Brno. Si è poi ritagliato uno spazio importante anche sulle strade del Tour de France dove ha collezionato ben otto successi ai quali sono da aggiungere le sedici vittorie di tappa…

Guido Bontempi

http://www.museociclismo.it/content/articoli/10609-Guido+Bontempi/index.html
Nato a Gussago (Brescia) il 12 gennaio 1960. Passista veloce. Professionista dal 1981 al 1995 con 83 vittorie.  Fisico non comune e formidabile passista, a cui accostava doti velocistiche che erano il frutto di progressioni incredibili per frequenze di pedalata e potenza. Cresciuto su pista, fu un mezzo fenomeno nelle categorie minori (ha ottenuto titoli sia fra gli allievi, che gli juniores in pista e il record mondiale del chilometro a Mosca, dove si piazzò 4° alle Olimpiadi dell'80), ha mantenuto le promesse anche su strada, in particolare fra i professionisti. Fra le sue vittorie, svettano alcune classiche prestigiose, come la Gand-Wevelgem ('84-'86) e la Parigi-Bruxelles ('86); nonché gare di peso internazionale, come il Giro del Friuli '(82-'87), il Giro del Piemonte (''83), il Giro di Reggio Calabria ('86), la Tre Valli Varesine ('86), la Coppa Placci ('86) e…

Arnaldo Caverzasi

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Compie oggi 70 anni Arnaldo Caverzasi, nato il 12 gennaio 1948 a Porto Ceresio. Dopo aver ottenunto più di una cinquantina di successi tra allievi e dilettanti, passò professionista nel 1970 con la maglia della Fillotex ottenendo subito un successo, nella frazione di Locarno del Tour de Suisse. Nella corsa elvetica riuscì a ripetersi l'anno successivo, vincendo la prima tappa a Zugo e indossando per tre giorni la maglia di leader della classifica generale, chiudendo la manifestazione al quinto posto. Altri successi significativi li ottenne nel 1973, mettendo le ruote davanti a tutti nella Coppa Agostoni, classica del panorama italiano, davanti a Giacinto Santambrogio e Franco Bitossi, e nel 1975 vincendo una tappa al Grand Prix du Midi Libre. Fra i piazzamenti, il terzo posto al Giro dell'Umbria nel 1972, il quinto posto al Trofeo …

David Zabriskie

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Tanti auguri oggi a David Zabriskie, nato il 12 gennaio 1979 a Salt Lake City, ciclista su strada statunitense professionista dal 2000 al 2013. Corridore specializzato nelle cronometro e nelle corse di linea, Zabriskie diventa professionista con la 7Up-Colorado Cyclist nel 1999. Dopo essersi distinto in alcune cronometro, tra cui quella al Giro Baby del 2000, entra nella US Postal Service nel 2001. Dopo alcuni incidenti fisici, ritorna in forma nel 2004 e vince una tappa alla Vuelta, a Caravaca de La Cruz. Entra quindi nel 2005 nella Team CSC; vince la tappa a cronometro di Firenze al Giro d'Italia 2005 e la prima crono (di solo 19 km) del Tour de France 2005, diventando quindi il terzo statunitense dopo Greg LeMond e Lance Armstrong ad indossare la maglia gialla. Nel prologo distanzia Armstrong di 2 secondi chiudendo la frazione ad un…