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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

Rivera è Rivera

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di CHRISTIAN GIORDANO La classe geometrica di Pirlo e Xavi. La precocità, la fedeltà e la longevità di Maldini, Totti e Del Piero. La personalità controcorrente di Cruijff. Il carisma da capopopolo di Maradona, l’intelligenza politica – sferzante e insieme diplomatica - di Platini. E persino, in terza età, l’indole istrionica di un Vieri ballerino da sabato sera in tv. In settant’anni Gianni Rivera non si è mai rivisto in qualche altro campione. Perché non ci potrà mai essere “un altro Rivera”.

Titolare in Serie A a 15 anni nell’Alessandria, con quel fisico da “abatino”, con quella classe infinita che vedeva e apriva spazi che gli altri neanche osavano immaginare. I suoi assist per la tripletta di Pierino Prati a Madrid ’69, in finale di Coppa Campioni contro il giovane Ajax, sono il suo manifesto. Estetica e poetica.  Ma sono fuori del campo i veri motivi per cui non c’è più stato né ci potrà più essere un altro Rivera. La sua era un’Italia rurale e ingenua, e di provincia, che usci…