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Rooney ritorna a Old Trafford - Un tributo tra le difficoltà

di STEFANO BOLDRINI, La Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2014
Le parole di José Mourinho sono il miglior tributo ai 13 anni vissuti da Wayne Rooney al Manchester United e al suo primo ritorno da ex all’Old Trafford, il teatro dove il sogno di uno degli ultimi prodotti di calcio da strada è diventato realtà: «Mi auguro che riceva il tributo che merita. Rooney non è solo il miglior marcatore della storia dello United: è uno dei (suoi) giocatori più importanti di sempre».
RICORDI  Il portoghese ha detto molto con 48 ore di anticipo, ma non poteva raccontare tutto. Non poteva certo mettersi a fare il contabile e ricordare i 253 gol del centravanti di Liverpool in 559 partite, i successi di squadra – 5 Premier, una Champions, un Mondiale per club, una Europa League, 4 Coppe di Lega, una FA Cup, 6 Community Shield – e quelli personali, gli stipendi da favola che hanno fatto di Rooney il calciatore inglese più ricco nel pianeta. E neppure poteva accennare al trasferimento al City, passagg…

Kermit Washington - Il nero dentro

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di CHRISTIAN GIORDANO

Mai stato fortunato, Kermit Alan Washington. Nato il 17 settembre 1951 nella capitale di cui porta il nome, trascorse un’infanzia che sarebbe eufemistico definire difficile, la sua sembrava una delle poche storie a lieto fine di chi, grazie al basket, ce l’aveva fatta a uscire dal ghetto. Invece, Kermit il nero della pelle l’aveva anche dentro.
Archiviati i 20 punti e 20 rimbalzi di media come centro alla American University, fu scelto dai Los Angeles Lakers al primo giro del Draft NBA del 1973. 
All’inizio della sua avventura nei pro’, faticò parecchio a riciclarsi come ala grande (memorabili i sermoni che gli propinava il leggendario veterano Jerry West). Poi, grazie al lavoro specifico svolto due volte la settimana con Pete Newell – il coach che lo aveva portato a Houston e …