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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

Biografia di Gianni Bugno

http://www.cinquantamila.it/storyTellerThread.php?threadId=BUGNO%20Gianni

• Brugg (Svizzera) 14 febbraio 1964. Ex ciclista. Vinse due campionati del mondo (1991 e 1992, terzo nel 1990), un Giro d’Italia (1990), una Milano-Sanremo (1990), una coppa del Mondo (1990), 2° al Tour de France 1991, 3° a quello del 1992, entrambi vinti da Miguel Indurain. «Chi sono io? Uno che ha stravolto la normalità del ciclismo: quando mi aspettavano non c’ero, ci sono stato quando non mi aspettava nessuno. Lo sapete, il primo a non capirmi sono io». • «Indecifrabile, ma che talento: bastava guardarlo in bicicletta, in quella naturale postura di armonia e potenza, per capire che Bugno levitava in una dimensione tutta sua. Nelle volate gli avversari sbandavano, lui senza apparente fatica scivolava leggero oltre il traguardo. I suoi genitori, veneti di Cavaso del Tomba, si erano trasferiti a Brugg per realizzare il sogno di chi parte con la valigia di cartone: lavorar sodo e tornare con un bel gruzzolo. Ma …

Buoni pensieri per Gianni Mura

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http://www.sportivamentemag.it/archives/16342
Auguri per i 68 anni di un amico di vecchia data, li compie oggi
di Luciano Boccaccini, 9 ottobre 2013
Oggi compie 68 anni Gianni Mura, un amico di vecchia data che si avvia al mezzo secolo di giornalismo, avendo cominciato a scrivere prestissimo. In Gazzetta era la mascotte: diciannovenne, 60 chili in meno, una grande passione per la musica, la cucina e lo sport, era già inviato al Giro d’Italia, quello stravinto da Vittorio Adorni. Anno di molta grazia per il nostro ciclismo: ad Adorni il Giro, a Gimondi il Tour. Lui alle prese con le interviste del dopocorsa ai gregari. A Bruno Raschi, il divino, toccava l’editoriale. Al buon Rino Negri la cronaca e le interviste ai protagonisti. A Gigi Gianoli il colore. Li ho conosciuti tutti, qualche anno dopo. Questione di anagrafe.
Con Gianni ho trascorso il Giro più bello nel 1981. Lui scriveva per L’Occhio, diretto da Maurizio Costanzo, insieme a un altro amico, Sergio Meda, ora direttore di Spor…

FOOTBALL PORTRAITS - Adnan Januzaj, piccola stella senza cielo (2013)

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SCRITTO APPENA IERI...

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Cinque febbraio ’95, a Bruxelles nasceva Adnan Januzaj.  Cinque ottobre 2013, allo Stadium of Light di Sunderland, è nata una stella. A 18 anni, all’esordio da titolare, dopo due subentri da 70’ totali in Premier League, doppietta in sei minuti. Sei minuti che ricorderà per sempre. Fra il 51’ e il 61’ il ragazzino col numero 44 ha salvato la squadra allenata da David Moyes dalla quarta sconfitta in sette giornate di campionato e riscritto i libri di storia del club. Prima di lui solo Ruud van Nistelrooy aveva segnato una doppietta alla prima da titolare in Premier in maglia United.

Figlio di kosovari albanesi, a dieci anni è entrato nell’Anderlecht ma ha già rifiutato la generazione di baby-fenomeni del Belgio under 18 e under 19 ai tempi del Ct Marc van Geersom. L’Albania di Gianni De Biasi lo segue (e messaggia) da tempo, ma sin qui invano.

Quasi sfumato il sogno mondiale…