Post

Visualizzazione dei post da maggio 20, 2017

Dumoulin padrone a Oropa e del Giro

Immagine
Da Castellania al Santuario di Oropa, da Casa Coppi alla Montagna Pantani: a due terzi del percorso il Giro del Centenario ha trovato un padrone: Tom Dumoulin. Suo il terzo arrivo in salita (dopo Etna alla quarta e Blockhaus alla nona).
Quintana accende la bagarre ai -4, sette scatti che agli altri big fanno male, ma non malissimo a differenza del Blockhaus, la maglia rosa risponde al proprio passo: e usa la testa prima ancora che le gambe. A un certo punto, posiziona le braccia sul manubrio, da specialista cronoman qual è.
Tappa piatta per 120 km poi spettacoo puro negli ultimi 11,5 al 6,5% di pendenza media con punte al 13% nel tratto di Favàro.
Negli ultimi millecinquecento metri Nibali perde 43", Pinot in crisi cerca ossigeno a bocca a aperta. E in cima ai 1142 Dumoilin trova anche la forza di bruciare Zakarin e Landa per prendersi la tappa.
in classifica generale, i primi dieci restano tali ma reimpastati: Quintana insegue a 2.47, Pinot a 3.25, Nibali a 3.40.
Il vero Giro è…

Storia e libertà di Coppi, il nostro Babe Ruth

Immagine
«È stato il nostro Babe Ruth ma il suo scenario fu incomparabile: da una parte le vittime, le ferite, le macerie; dall'altra i vivi, la voglia di ricominciare e di ritornare a essere felici»
di SIMONE BASSO, Il Giornale del Popolo, 
Il 17 maggio 1940, alla partenza della ventottesima edizione del Giro d'Italia, pioveva. 
Davanti al Vigorelli, i suiveur della carovana mescolavano i pronostici sulla corsa (Gino Bartali era il favorito) alle notizie della Wehrmacht che, occupati Paesi Bassi e Belgio, stava puntando Parigi.
Ignorato dalla moltitudine, nella Legnano di Bartali esordiva un imberbe piemontese di Castellania, un tale Fausto Coppi, vent'anni, fortissimamente voluto in squadra dall'avocatt Eberardo Pavesi.

Che, al solito, ci vedeva lungo: Coppi, il 9 giugno, sarebbe entrato all'Arena di Milano, l'ultima tappa, con la maglia rosa addosso.

Il 10, a Roma, dal balcone di Piazza Venezia, Benito Mussolini annunciò l'entrata in guerra dell'Italia.
Per c…