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Visualizzazione dei post da settembre 6, 2015

Purito super, Aru per un secondo

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Non ci era riuscito nel tappone che si era disegnato su misura, quello nella ormai "sua" Andorra - dove risiede per motivi logistici e fiscali. Ci è riuscito nelle Asturie, nel secondo del trittico che deciderà la Vuelta, Joaquin Rodriguez. Per tutti "Purito", per come si fuma - con il sigarillo - certe ascese.

Il 36enne scalatore di Barcellona è scattato a un chilometro dal traguardo in quota di Sotres Cabrales, vetta inedita che sull'ascesa di 19 km con gli ultimi 13 all'8% di pendenza media.

Una salita durissima, dove il catalano ha colto il suo nono successo in carriera alla Vuelta ma non la maglia roja, per UN secondo rimasta sulle spalle di Fabio Aru, meno brillante del giorno prima ma intelligente nel non inseguire tutti. E in particolare Purito, più esplosivo di lui ma meno pericoloso a cronometro rispetto a Tom Dumoilin. L'olandese, scavalcato nella generale da Rafal Majka - piazzato al traguardo davanti a Moreno e a un Quintana in ripresa - è…

FOOTBALL PORTRAITS - Van Nistelrooy, là dove il portiere non arriva

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di Christian Giordano, Guerin Sportivo (2006)
“VAN THE Man”. “Van-tastic”. “Reds in Ruud health”. Dal debutto nel Manchester United, 12 agosto 2001 (in Charity Shield col Liverpool), i titolisti del Regno Unito si sono sbizzarriti giocando sulle doti realizzative e sul nome di uno dei più forti e più completi centravanti al mondo: Ruud van Nistelrooy. L’uomo decisivo, fantastico, il numero 10 (quello che Oltremanica storicamente identifica la prima punta): ditelo come volete, lui lo fa a modo suo, con le reti. Che “van Gol”, sin dai tempi del Den Bosch (18 in 67 partite), Heerenveen (13 in 31) e PSV (71 in 82), pennella in quantità industriali e in tutti i modi, di destro o di sinistro, di testa, al volo, in acrobazia, in girata dopo aver stoppato di petto e difeso il pallone, di rapina o in contropiede, sottomisura e da lontano,…

FOOTBALL PORTRAITS - Pressley, BraveHearts

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Esploso tardi, il capitano dei Cuori di Midlothian incarna il simbolo dei “Jambos” e i valori più cari al calcio britannico: grinta, agonismo e determinazione. L’anti-Keane, se ne esite uno, è lui
di Christian Giordano, Guerin Sportivo (2006)
“The Captain of Her Heart”, il Capitano del suo cuore, cantavano con successo (l’unico) i Double nel 1985. Il compianto zurighese Felix Haug scrisse quelle parole per una ragazza, ma oggi fanno pensare al carismatico condottiero dei Cuori: Steven Pressley. “Chewbacca” (come l’irsuto personaggio di Guerre stellari) o, più di recente, “Elvis” (giocando sul cognome), non è solo l’anello di congiunzione tra la tradizione e la nuova proprietà legata al magnate russo, cresciuto in Lituania, Vladimir Romanov. È il cavaliere senza macchia e senza paura (anche se, dopo un paio di errori dal dischetto, per un po’ ha lasciato i rigori a Paul Hartley), il trascinatore, l’u…

FOOTBALL PORTRAITS - Keane, il Roy guerriero (2006)

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Con la separazione consensuale fra il condottiero di Cork e il Manchester United si è chiusa l’epoca d’oro dello squadrone di Alex Ferguson, che nel suo pupillo vedeva se stesso: un uomo disposto a tutto per vincere. Anche in maglia Celtic, il vecchio sogno di “Keano”
di Christian Giordano, Guerin Sportivo (gennaio 2006)
Solo chi non conosce il background di Roy Keane si è sorpreso per il brusco epilogo della sua turbolenta storia d’amore con i Red Devils. Chiusa dopo 12 anni e mezzo, sette mesi prima della scadenza di un contratto che tutti sapevano non sarebbe stato rinnovato. In primis Sir Alex Ferguson e il suo pupillo, «il più grande giocatore da me allenato, una leggenda dello United per i prossimi 500 anni». Perché tale è stato il guerriero di Cork, storicamente ribelle come la terra da cui proviene.
«Irlandese di nascita: di Cork, per grazia di Dio». Così rispondono i corkiani quando gli vie…

16) MONDAY 7 SEPTEMBER: Luarca - Ermita de Alba. Quiros

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Distance: 184km
Category: High Mountain
Highest point: 1,180m

Today’s 7 categorised climbs may not be as high as the half dozen tackled in Andorra but their severity, particularly the new finishing ascent of the Ermita de Alba, will make it just as tough. Climbs such as the Cordal and Cobertoria are usually preludes to the Angliru. While it’s always slightly disappointing when the Vuelta skips that legendary test, the Ermita de Alba is a worthy alternative, for those watching at least. The first half of the 6.6km ascent averages 10%. Above the hamlet of Salcedo, it ramps up to twice that before a series of precipitous hairpins and walls, including one at 30%. The second, and after this much-needed, rest day follows.
Javier Guillén
Everyone is talking about the Andorra stage but I’d describe this one as the etapa reina – the ‘queen’ stage – because it comes in the third week of the race when the riders’ legs will be feeling the pace after having negotiated that Andorra test. Although it…

FOOTBALL PORTRAITS - Evra: Patrice e plebei (2006)

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Buon terzino sinistro, ruolo in perenne crisi di talento, l’ex monegasco arriva al Manchester United come sostituto dell’infortunato Heinze. Il Ct transalpino Domenech lo porterà a Germania 2006 e qualcuno, in Italia, si starà mangiando i gomiti…
di Christian Giordano, Guerin Sportivo (marzo 2006)
Un segno dei tempi la storia di Patrice Evra, per 8,78 milioni di euro neolaterale sinistro del Manchester United. Dentro, c’è un po’ di tutto. Il talentino africano che emigra (ma senza valigia di cartone) in Europa, dove si impone tardi, rischia di perdersi e poi esplode fino alla ipervalutazione, diretta conseguenza di un ruolo in perenne crisi generazionale. 
Comincia, come la sua vita, a Dakar (Senegal) il 15 maggio 1981. E tre anni dopo continua a Ulys, periferia parigina dove Patrice, figlio di un diplomatico, si trasferisce con la madre per raggiungere, via-Bruxelles, il padre. Nel 1986, i primi cal…