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Visualizzazione dei post da 2004

A Villa Condulmer nel 1987 la breve vacanza prima del G7

http://ricerca.gelocal.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2004/06/07/VA4MC_VA402.html
Il Mattino di Padova, 7 giugno 2004
VENEZIA. Il vertice era per Sette Grandi, e infatti si chiamava G7. Venezia, giugno 1987: Amintore Fanfani era presidente del Consiglio, Francesco Cossiga presidente della Repubblica. Ronald Reagan, presidente degli Stati Uniti, aveva deciso di anticipare di una settimana l'arrivo in Italia. Una vacanza, con la moglie Nancy, a Villa Condulmer di Zerman di Mogliano Veneto.
Sembra un'altra epoca. Le più imponenti misure di sicurezza di allora oggi non basterebbero per un secondo cugino di George W. Bush. Per Zerman e le sue poche anime erano stati giorni straordinari: il nome del paese su tutti i tg, i Reagan non li vedeva nessuno ma sapere che c'erano era bellissimo. Il presidente e la moglie erano arrivati a Tessera sull'Air Force One, poi un elicottero li aveva portati sul campo da golf Condulmer e una limousine nera fino all'ingresso, d…

Simoni-Cunego, scintille e insulti. Ma al Giro si è sempre litigato

http://www.repubblica.it/2004/e/rubriche/sulleantichestradedelgiro/litigi/litigi.html?ref=search
di Leonardo Coen la Repubblica, 29 maggio 2004

Lo scazzo tra capitan Simoni e l'ex gregario Cunego, ieri, al termine della tappa di Bormio 2000? Un déja vu, nel ciclismo. Il precedente più celebre è quello tra Bartali e Coppi, nel 1940. Ginettaccio aveva già vinto due Giri (guarda guarda: come Simoni): quello del 1936 e quello del 1937. Nel 1938 Mussolini impose al campione toscano di allenarsi per il Tour e quindi di non correre il Giro. Bartali andò in Francia e vinse, tra lo scorno dei transalpini, quell'edizione della Grande Boucle. Nel 1939 Giovanni Valetti bissò la vittoria dell'anno precedente battendo Bartali di quasi tre minuti. Dunque, Bartali voleva fare il tris (come Simoni quest'anno). 
Scrisse Gino Bartali, a proposito del famoso Giro 1940, quando lui, capitano della Bianchi, dovette accettare la vittoria del ventenne Fausto Coppi, che in teoria avrebbe dovuto …

FOOTBALL PORTRAITS - Hartson, stazza padrona (2004)

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Dopo lungo peregrinare si è imposto con il Celtic, dall’alto dei gol e di un fisico imponente. A dispetto del carattere rissoso e i problemi di peso

di CHRISTIAN GIORDANO
Guerin Sportivo n. 5, 3-9 febbraio 2004

Se si vuole il male di un calciatore, il migliore modo di procuragliene è sbizzarrirsi in paragoni con campioni del passato. E più arditi sono, più funziona. Nel caso di un centravanti come John Hartson, una montagna d’uomo (1,85 x 92 kg), per giunta gallese di Swansea, l’accostamento con l’omonimo Charles, indimenticato totem juventino degli anni Cinquanta-Sessanta, è tanto immediato quanto fuorviante.

Figlio d’arte, suo padre è stato un buon giocatore in Prima divisione, già a sei anni John (5-4-1975) entra a parte di una squadretta organizzata. A dieci, lo scopre un osservatore di Merthyr, Ceryl Beach, che lo vede giocare nel L…