Post

Visualizzazione dei post da agosto 30, 2015

Uomini d'oro mercato: da De Bruyne a Sterling

(ANSA) - ROMA, 30 AGO - Da De Bruyne a Sterling, da Di Maria a Benteke e Vidal, sono tanti i calciatori pagati a peso d'oro nel mercato estivo, a due giorni dallo stop. Le maggiori follie le ha fatte il Manchester City che solo per tre innesti, uno a reparto, ha speso 190 mln: 68 per Sterling, 45 per Otamendi e ora il record di 75,5 per Kevin De Bruyne. La Premier al solito la piu' spendacciona. Juve, Inter e Milan hanno fatto investimenti importanti di oltre 30 milioni per Dybala, Kondogbia e Bacca.

Questi i colpi piu' costosi del mercato (comprensivi dei bonus), a due giorni dallo stop delle contrattazioni.

1) DE BRUYNE: Il colpo di fine mercato. Il City lo strappa al Wolfsburg per 75,5 mln. Centrocampista, trequartista, esterno ambidestro in possesso di forza, tecnica, dribbling. Belga 24/enne che il Chelsea due anni fa ha lasciato al Wolfsburg per 16 mln.  2) STERLING: dal Liverpool al City per 68 mln. Esterno destro di 22 anni, anglo-giamaicano, 23 gol in 4 stagioni al…

Dumoulin rouge

Immagine
Tappa e maglia. Era sua alla quinta tappa, la Roja, e alla nona se l'è ripresa, Tom Dumoulin. L'olandese dal cognome francese, di professione cronoman che s'è reinventato scalatore.

Spettacolari quegli ultimi 3 km sulla seconda ascesa del Cumbre del Sol. I big ci hanno provato tutti ad attaccare, prima Valverde poi Dumoulin e, ai -2,3, la maglia rossa Chaves con il connazionale Quintana; ai -2,1 il nostro Aru quasi en danseuse, danzando sui pedali; ai -2 gli stessi Dumoulin e Chaves, che il simbolo del primato glielo aveva sfilato vincendo ad Alcalá de Guadaíra la quinta tappa, il secondo dei suoi due successi in questa Vuelta.

Stavolta però il colombiano non ha lo stesso passo: a -1,9 riparte Aru, Chaves gli prende la ruota ma agli ottocento cede. A -1,7 seconda frustata di Dumoulin; ai meno 1,2 comincia a frullare Chris Froome. A un chilometro dal traguardo di Benitachell parte Majka e ai trecento metri scatta di nuovo Froome. Sembra l'attacco decisivo ma Dumoulin -…

10) MONDAY 31 AUGUST: Valencia - Castellón

Immagine
10
Distance: 152km
Category: Medium Mountains
Highest point: 495m

This is another tricky stage with a rather lumpy aspect. With a rest day and a longish transfer to come, the GC riders should be content to let a break go and have the sprinters’ teams chase it down. There’s a complication for the latter in the shape of the second-category Alto del Desierto de las Palmas, which comes late in the stage. Averaging five per cent over 8km, it featured on the circuit used for the 2011 Spanish Road Race Championship won by JJ Rojas. Very much in the chasers’ favour, though, are the 20km of pan-flat road that follow it and run all the way into the finish. The breakaways will need two minutes at the very least if they are to hold on until Castellón.
Fernando Escartín
This is one of the few stages on the race for the sprinters. Even though there’s a climb not too far from the finish, I would expect most of them to cope with it fairly comfortably and then retrieve any losses on the 10km drop towards …

MAESTRI DI CALCIO - Stein, l'ultimo immortale

Immagine
di CHRISTIAN GIORDANO, Guerin Sportivo
«John, you're immortal now!» (Bill Shankly)
Ci sono strani modi di scaldare il cuore di una tifoseria. Per quella del Celtic, storicamente passionale ma su certe cose intollerante almeno quanto quella dei Rangers, ne esiste uno infallibile: riportarle alla mente gli eroici tempi di Jock Stein (si pronuncia “Stin”). Il primo non cattolico a sedersi sulla panchina biancoverde. E l’ultimo «immortale». Così gli si era rivolto il 25 maggio 1967 Bill Shankly, leggendario manager del primo Liverpool “europeo”, nel fargli i complimenti per la fresca vittoria in Coppa dei Campioni. La prima di una britannica e, più in generale, di una non latina. 
John Stein, figlio unico di George e Jane, nasce il 5 ottobre 1922 a Burnbank, minuscolo centro minerario scozzese alle porte di Hamilton, nel South Lanarkshire. Come per quasi tutti i suoi contemporanei, anche per Jock – così all’epoca lo chiamano amici e parenti – il futuro sembra tracciato: in miniera. F…