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Visualizzazione dei post da agosto 17, 2015

How a Colombian Cycling Tradition Changed the World

http://www.bicycling.com/culture/advocacy/how-colombian-cycling-tradition-changed-world


A million cyclists taking over the busiest, biggest, and most important streets of a notoriously traffic-snarled metropolis? No big deal-it happens every week in Bogotá, Colombia.

by Mark Jenkins, August 17, 2015

Carrera Séptima, in Bogotá, Colombia, bisects the financial district, the commercial district, and the government sector. Closing such a street every Sunday is akin to New York City closing Madison Avenue, or Washington D.C. closing Pennsylvania Avenue.

Pedaling side by side, my wife, Sue Ibarra, and I are part of wave after wave of cyclists that take up the entire 12-mile stretch of the main street, Carrera Séptima, in downtown Bogotá, Colombia.

An old man in a serape on a bright-red 1970s Sting-Ray spins alongside us, grinning beneath a yellow helmet. We split to pass around a four-year-old, fingers barely reaching the brakes, seated on a teeny orange bike with training wheels. An ex-Col…

ESCLUSIVA - Basso torna in bici: "Mai paura"

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intervista ESCLUSIVA
di CHRISTIAN GIORDANO, 17 agosto 2015
LIVIGNO (So) - Una banale caduta alla quinta tappa del Tour de France, una botta proprio là, contro la sella. Succede, ai corridori. Solo che stavolta il dolore non passa. Persiste. Dopo nove tappe, il primo riposo. A Pau c'è un centro urologico di massimo livello, Ivan Basso fa un controllo. Poi altri: tumore maligno al testicolo sinistro. È il 13 luglio, il 15 lo opera al San Raffaele di Milano l'équipe del professor Francesco Montorsi. Il 17 agosto, nella sua Livigno, il 37enne corridore della Tinkoff-Saxo torna in bici. E pedala.
- Trentasei giorni, li ho contati. Sensazioni? “Molto buone perché in questi ultimi giorni la convalescenza è migliorata molto. Mi hanno dato l’OK per pedalare e questo è già un segnale importante; non per allenarmi, però tornare in bici vuol dire che la salute è buona. E questo è un passo avanti importante”.

- L’altro passo avanti importante sarà il primo settembre.
“Sì, il primo se…

Ivan Basso: "Never Ever Fear"

by CHRISTIAN GIORDANO 
exclusive interview, August 17, 2015



LIVIGNO (Sondrio) - A dull crash in the fifth stage of the Tour de France, a common hit right there, against the saddle. It happens to the riders. Still, the pain does not go away. After nine stages, the Tour takes his first rest-day. In Pau there is a world-class urology department, Ivan Basso is asked to undergo a check-up. Then, another one. A malignant tumor in the left testicle – that’s the diagnosis. It is July 13, the surgery was performed on July 15 at the San Raffaele Hospital in Milan, by Professor Francesco Montorsi’s team. On August 17, in his Livigno, the 37 year-old Saxo-Tinkoff rider back on his bike. And he rides too.

- Thirty-six days, I counted them all. What about your feelings?
"Very good because in the past few days my convalescence has improved a lot. They (the doctors, e.d.) gave me the OK to ride and this is already an important signal; not to train, but get back on a bike means that health is goo…

Ivan Basso, dica 36

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Trentasei giorni, e di nuovo in bici. Ivan Basso torna a pedalare, e questa è la prima, gran bella notizia. Dal 13 luglio a Pau, primo giorno di riposo al tour e giorno della scoperta di avere un tumore al testicolo sinistro, al 17 agosto nella sua Livigno: trentasei giorni in cui il suo mondo si è capovolto. Ma sempre con il sorriso. Perché lui, Ivan, «sorride sempre».
Il primo settembre il controllo definitivo del professor Montorsi, il chirurgo che lo ha operato lo scorso 15 luglio al San Raffaele di Milano. Da quel responso di negatività, in senso medico e quindi positivo, dipenderà il futuro di Basso. Ma solo quello agonistico.
Perché il 37enne varesino della Tinkoff-Saxo, la squadra che dalla Primavera 2015 ha qui all’Aquagranda di Livigno il suo quartier generale, sarà comunque legato alla bicicletta, al ciclismo. La sua vita, la sua famiglia allargata oltre a quella, splendida, costruita con la moglie Micaela e i quattro figli Domitilla, Santiago, Levante e Thai.
Ivan non fac…