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Visualizzazione dei post da settembre 28, 2019

Stefano Zanatta: «La maglia la tiene chi ce l’ha»

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di CHRISTIAN GIORDANO ©
in esclusiva per RAINBOW SPORTS BOOKS ©
Agriturismo Tenuta “Il Cicalino” Massa Marittima (Grosseto), lunedì 22 gennaio 2018
- Stefano Zanatta, poche vittorie ma buone. Come quella del ’93 alla Ruta de México. Io però sono qui per farti salire su una DeLorean e riportarti ancora più indietro nel tempo, al Giro ’87. Tu correvi nella Supermercati Brianzoli, con Tony Rominger capitano e Gianluigi Stanga diesse. Che ricordi hai di quel Giro, che tu chiudesti 112 a 3h 14’ 17”?
«Per me era il secondo Giro d’Italia (il primo fu nell’86 alla Malvor-Bottecchia, nda). Ero in una squadra con grandi ambizioni. Rominger prese la maglia bianca [dalla sesta alla 18-esima tappa, nda], in squadra avevamo anche Claudio Corti e per le volate Stefano Allocchio, quindi essere stato selezionato per far parte del gruppo dei partecipanti era per me un grande onore. Dovevamo sempre avere una grande attenzione, soprattutto stare vicino a Tony, nelle fasi di tappa adatte alle mie caratte…

LOST SOULS - Derrick Curry

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https://www.amazon.it/Lost-souls-Storie-basket-strada-ebook/dp/B00YV0LIJC/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1480775317&sr=1-1
di Christian Giordano
LOST SOULS: Storie e miti del baset di strada
«Nel basket c’è molto più del basket».
Stufi della retorica zen philjacksoniana?
Desiderosi di capire davvero a che cosa si riferisca, in concreto, “quello-che-sì-ha-vinto-nove-anelli-ma-con-Jordan&Pippen-Kobe&Shaq” (ma non è che Arnold “Red” Auerbach ne abbia vinti altrettanti con delle scartine, e PJ è anche leader d’ogni epoca per successi nei playoff e per percentuale-vittorie, ndr)?
Allora quel che vi serve è una bella passeggiata in montagna. Ma non una qualsiasi.
Per comprendere appieno il ruolo predominante che il basket può assumere nella vita di una persona, ci si deve avventurare nelle boscose pendici delle Allegheny Mountains, nel Maryland nordoccidentale. Cinque miglia a ovest di una vecchia cittadina mineraria chiamata Cumberland, si vede quello che appare …

IN FUGA DAGLI SCERIFFI - Phil dei fiori

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https://www.amazon.it/dp/B07XP5GBYG

Simone Basso
IN FUGA DAGLI SCERIFFI
Oltre Moser e Saronni: il ciclismo negli anni Ottanta
Prefazione di Herbie Sykes
Rainbow Sports Books, 160 pagine - kindle, amazon.it – € 9,90

Inconsapevole profeta del Nuovo Mondo, Phil Anderson fu il precursore della globalizzazione ciclistica. 
(...)
Australiano nato in Inghilterra, francese di stipendio e belga di residenza: come direbbe il principe Antonio De Curtis, un uomo di mondo. 
Atleticamente un carro armato, potentissimo sul passo e competitivo sulle salite, entrò nella mitologia del pedale al primo Tour che disputò: nel 1981, alla quinta frazione (un tappone pirenaico atipico per la sua collocazione temporale), riuscì a rimanere con Hinault e agguantò una leadership inedita, primo capoclassifica non europeo in settantotto anni di romanzo. 
(...)
Visse pure un’esistenza on the road intensa, con due matrimoni (la prima sposa, Ann, l’incontrò alla Coors Classic 1978) e una relazione “scandalosa” con Shelley …