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Visualizzazione dei post da maggio 26, 2015

Landa-bis sul Mortirolo, Contador "vince" il Giro

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Alberto Contador il Giro non lo ha ancora vinto, ma a perderlo - dall'Aprica a Milano - adesso può essere solo lui. La maglia rosa ha compiuto l'ennesimo capolavoro scalando il Mortirolo con 50" secondi di ritardo dal gruppetto di testa; ai meno sessanta dal traguardo, in discesa dopo il primo passaggio sull'Aprica, ha forato e prima con la squadra e poi senza gregari è andato a riprendere i fuggitivi, staccando Aru e lasciando via libera per il secondo giorno consecutivo all'altro big dell'Astana, il basco Mikel Landa; che la gerarchia della strada ha nominato capitano di fatto del team kazako.

Oltre a rivoluzionare ancora la classifica, il tappone più duro di questo Giro ha scritto anche altri verdetti: al secondo posto Landa ha scavalcato il compagno Aru e ora insegue la maglia rosa a 4'02", ARU - settimo al traguardo - è terzo a 4'52".

Sopresona di questo Giro è Steven Kruijswijk, 27enne olandese che nel 2011 chiuse ottavo e all'Apric…

Due terzi di Giro: A.A.A. il Pistolero cerca avversari

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di SIMONE BASSO, Il Giornale del Popolo, 26 maggio 2015

Il secondo e ultimo giorno di (meritato) riposo, in quel di Madonna di Campiglio, ci introduce alla settimana finale del Giro 2015. Una corsa rosa tiratissima, mai banale, e indirizzata - come da pronostico - verso il bis di Alberto Contador.
È un mantra sottovalutato da molti: più la gara è dura, selettiva, maggiore è il margine del grande favorito rispetto alla concorrenza. Il madrileno, che abita a Lugano, domenica - durante la frazione dolomitica che portava al Rifugio Patascoss - brillava per la pedalata (en danseuse, elegante quanto efficace) e la sua solitudine, in mezzo a tante maglie Astana.

Dall'abbrivio dell'anno, la Tinkoff-Saxo non si dimostra all'altezza dei suoi due capitani (l'altro, per le classiche, è Peter Sagan). La querelle Rijs, licenziato dal boss Oleg Tinkov, ha esemplificato ulteriormente le difficoltà di gestione del gruppo.

La superiorità di Contador in questo Giro, la crono da Treviso …

Wiggo, è l’Ora per la storia

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7 giugno a Londra, caccia ai 6000 posti in tribuna
di PAOLO MARABINI, LaGazzetta dello Sport
Domenica, alle 16.35, Bradley Wiggins ha chiuso sulla pista del velodromo di Roubaix la sua seconda era ciclistica. E ieri mattina — smaltita la fatica di pietre e polvere della madre di tutte le corse, asciugata la lacrimuccia dopo il bailamme di emozioni che hanno accompagnato il suo commiato dal grande circo della strada — ha aperto ufficialmente la terza. E probabilmente ultima.
SARÀ SOLD OUT? - Il dado è tratto, l’assalto al record dell’Ora da parte del Baronetto, infatti, adesso ha anche una data precisa, l’unico dettaglio che ancora doveva essere annunciato: domenica 7 giugno. E a questo punto si può scatenare la caccia al biglietto. La prevendita per i tagliandi di quello che si preannuncia come uno degli eventi sportivi assolutamente da non perdere in questa stagione si apre domattina (17 aprile 2015, ndr) alle 10. Volete esserci? Cliccate su tickets. sky.com/cycling. Si accettano sc…