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Visualizzazione dei post da Maggio, 1990

INSULTI, BOTTE, TRAFFICO D'ARMI: ECCO LA VITA DEI RUBA-BAMBINI

https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/05/19/insulti-botte-traffico-armi-ecco-la.html?refresh_ce

ROBERTO BIANCHIN la Repubblica, 19 maggio 1990
VERONA - Comperavano in California armi a raggi paralizzanti, pistole, giubbotti antiproiettile. In Svizzera cercavano di procurarsi lanciarazzi, mitra e bombe a mano. Tra loro facevano a pugni. Non sono mai andato d' accordo con Maffiotto, è autoritario e violento dice Valentino Biasi tanto che mi prese a cazzotti e in più di un' occasione sottrassi Cappelli alle botte che Franco voleva dargli. Erano esperti in insulti, minacce, ricatti. Sottoponevano le famiglie dei sequestrati a tremende torture psicologiche. Promettevano violenze di tutti i generi e scrivevano: Possiamo essere cento volte più crudeli. Eppure raccontano di avere il cuore tenero i rapitori di Patrizia Tacchella, di Federica Isoardi, di Giorgio Garbero, di Pietro Garis. Tenero come il marzapane. Perché loro amavano i bambini che rapivano. I …

Moreno ti prego portami con te

Roche lancia un messaggio ad Argentin. “L’Ariostea ha corridori adatti alle grandi classiche. Io potrei diventare la pedina per le prove a tappe. Pensate che squadrone faremmo. Se Ferretti fosse d’accordo…” 
Dal nostro inviato Filippo Nanni  Bicisport, n. 5 maggio 1990 
LIEGI (13 aprile 1990) – Roche era seduto attorno a un tavolo di legno della birreria vicino all’albergo. Con lui qualche compagno di squadra e l’inseparabile Valcke. Stephen non è più l’uomo del giorno, le imprese del 1987 sono lontane, la realtà attuale è quella di un corridore che sta lavorando sodo per ripresentarsi in pole position. IL buonumore e la disponibilità sono quelli di sempre. “Ho una grande nostalgia dell’Italia e mi dispiace non venire al Giro, a le esigenze degli sponsor vanno rispettate. Ho lasciato da voi mio fratello Laurence, ma lui non ama gli italiani quanto me. Del resto è comprensibile, io ho avuto la fortuna di vincere tanto e quindi il contatto con la gente è stato immediato, spontaneo, mer…