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Visualizzazione dei post da agosto 31, 2015

Vuelta, la prima di Sbaragli

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"Qhubeka" in lingua Zulu significa "resistere", "progredire", "andare avanti". Kristian Sbaragli, 25enne empolese di nascita e di Castel Fiorentino d'adozione, l'ha presa alla lettera: ha resistito, fatto progressi, è andato avanti. E alla fine è arrivata la sua prima vittoria in un grande Giro, il primo successo importante al secondo anno da pro.
Un anno magico per la MTN, il team sudafricano con sede europea a Guamo, in provincia di Lucca, a 50 chilometri da casa sua. Al Tour un mese fa, con l'eritreo Daniel Teklehaymanot la prima maglia a pois di un corridore africano e con Cummings la prima vittoria di un team con licenza protour interamente africano e per di più nel Mandela Day.
Ora, alla decima tappa, il primo successo italiano in questa Vuelta, che con l'ennesima serie di cadute alla vigilia del primo riposo vede ancora in maglia rossa l'olandese Tom Dumoulin.
Allo sprint di Castellòn, Sbaragli ha battuto un fuoriclasse…

Kristian Sbaragli, l'africano

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http://www.tuttobiciweb.it/index.php?page=rivista&cmd=artdet&id=3811

TuttoBici, Numero 3 - Anno 2013

di Giulia De Maio

Qhubeka in Zulu significa “resistere”, “progredire”, “andare avanti”. La squadra MTN-Qhubeka promoted by Samsung è il primo team africano della storia registrato con licenza Pro­fessional dall’UCI e nutre la grande ambizione di far crescere il ciclismo in questo magnifico continente, ma non solo.
Il suo progetto infatti prevede anche di aiutare le comunità rurali a crescere fornendo al maggior numero di bambini delle biciclette permettendo loro così di studiare e, successivamente, lavorare per migliorare il loro am­biente e la loro società. Gli atleti diretti da Douglas Ryder e Brent Copeland, pedalando con le loro maglie giallo-nere, rappresenteranno da questa stagione in avanti un mezzo di promozione delle iniziative di Qhubeka e una fonte di ispirazione per potenziali nuovi atleti provenienti dalla terra che aiuteranno con le loro gesta.
Kristian Sbaragli …

SEVENTIES - Macdonald, questo è un lavoro per Supermac

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di Christian Giordano, Indiscreto.it
Comincia la carriera da terzino nel Tonbridge prima di arrivare, nell’agosto 1968, al Fulham, dove Bobby Robson lo avanza a centravanti. Quando Robson se ne va, Malcolm Macdonald cade in disgrazia e nell’estate 1969 viene ceduto al Luton Town per 30 mila sterline. In due stagioni agli Hatters (i cappellai) viaggia a oltre un gol ogni due partite: 49 in 88 gare di campionato.
Nel maggio 1971 il Newcastle United lo prende per 180 mila sterline, allora record del club. Nel Tyneside, diventa l’idolo più grande dai tempi di Jackie Milburn, capostipite di una genìa di centre forward e striker poi sublimata, a cavallo tra gli anni 90 e 2000, nell'icona Alan Shearer. In uno dei suoi primi match coi Magpies (“mègpìs”, non “megpàis”) rifila una tripletta al Liverpool, e per tutte le sue cinque stagioni è il miglior marcatore del Newcastle. Alla fine saranno 138 gol in 258 presenze. Quando le Gazze raggiungono la finale di FA Cup, nel 1974, Supermac va a…

SEVENTIES - Vestivamo alla Mariner

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di Christian Giordano, Indiscreto.it
Comincia a giocare dalle sue parti, nel Lancashire, al Chorley, club dilettantistico di non-League, prima di essere ceduto al Plymouth Argyle per quattro soldi nel luglio 1973. Poche settimane della nuova stagione e Paul Mariner ha già rubato il posto a Jimmy Hinch, mettendosi in luce come uno dei migliori attaccanti della Third Division. 
Nel 1975-76, in coppia con Billy Rafferty trascina l’Argyle alla promozione in Second Division. Su di lui mettono gli occhi club di First Division quali Ipswich Town, West Bromwich Albion e West Ham United. Ma è di Bobby Robson, nell’ottobre 1976, la padriniana offerta che il club del Devon non può rifiutare. Con sette gol in dieci giornate di campionato, Mariner dimostra di saper segnare in Division Two come aveva fatto in Division Three, e così l’Argyle ne accetta la valutazione fatta dall’Ipswich: 220.000 sterline più il cartellino di Terry Austin e di John Peddelty. 
La grande considerazione in cui Robson te…