Post

Visualizzazione dei post da gennaio 23, 2018

"Carube" Lencioni, la vita spericolata del meccanico dei campioni

http://iltirreno.gelocal.it/lucca/sport/2015/10/22/news/carube-la-vita-spericolata-del-meccanico-dei-campioni-1.12310834
Una caduta dalla moto gli spezzò il sogno di diventare un ciclista professionista La metamorfosi in tecnico capace di sistemare pedivelle e tubolari a tempo record
Il Tirreno, 22 ottobre 2015
LUCCA. A 56 anni il lucchese Roberto Lencioni, più conosciuto con il soprannome «Carube», è considerato uno fra i meccanici del ciclismo professionistico più competenti a livello nazionale. Il soprannome l'ha ereditato prima dal nonno Roberto e poi dal padre Davide e la corte dove vive a Segromigno si chiama Corte Carube. Figlio di operai per coltivare la sua passione ha dovuto fare sacrifici tralasciando lo studio e dedicandosi ai lavori più umili nei campi e in fabbrica. A 13 anni riuscì a comprarsi una bicicletta nuova e fu allora che Lorenzo Fanini, un "pioniere" del ciclismo lucchese e padre dei famosi fratelli Fanini che hanno trasmesso la passione per il ci…

Il gigante buono non c’è più, restano soltanto i ricordi

http://www.bresciaoggi.it/territori/valtrompia/il-gigante-buono-non-c-%C3%A8-pi%C3%B9-restano-soltanto-i-ricordi-1.5675378
Brescia Oggi, 5 maggio 2017
Il rosario delle disgrazie legate al ciclismo si allunga sempre di più: solo pochi giorni fa a Filottrano nelle Marche è morto a causa di un incidente stradale Michele Scarponi, ieri a poca distanza dalla sua abitazione di Prevalle ha subito lo stesso destino Walter Dusi ex professionista dal 1978 al 1980.
Un destino crudele ha accompagnato la vita del longilineo passista-veloce che in carriera ha vestito casacche di prestigio: Mariani & Calì, Mobili Lissone, insieme alle professionistiche Intercontinentale, Sapa, Magniflex. Nel 2003 ha perso il figlio Michele anch’egli ex corridore a causa di un incidente stradale mentre stava viaggiando a bordo di una motocicletta che gli aveva prestato un amico.
In carriera Walter Dusi ha corso con Roberto Visentini, Alberto Coppi, Ettore Manenti, Paolo Rosola, Alessandro Bettoni, Roberto Braga, …

Visentini: «I miei Giri d'Italia fra trionfi, rabbia e imprese epiche»

http://www.bresciaoggi.it/home/altri/interviste/laquo-i-miei-giri-d-italia-fra-trionfi-rabbiae-imprese-epiche-raquo-1.3921811
di Angiolino Massolini Brescia Oggi, 27 maggio 2010
Vincitore del Giro d'Italia 1986; ventisette giorni in maglia rosa dal 1980 al 1987; maglia bianca nel 1978; sei vittorie di tappa; tredici partecipazioni. È il palmarès di Roberto Visentini, nato a Gardone Riviera il 2 giugno 1957, residente a Salò con la moglie Elisabetta e i figli Matteo e Alice. Un rapporto straordinario tra il gardonese e la corsa rosa che l'ha eletto campione fin dal suo esordio nel 1978. Vero fuoriclasse, Roby è stato tra i più eclettici interpreti del ciclismo degli anni '70 e '80. Bravo nelle crono e in salita, ha costruito la sua vittoria al Giro 1986 con un acuto nell'ascesa di Foppolo togliendo il primato a Beppe Saronni. Una vittoria attesa e meritatissima quella del 1986. «Credo proprio di sì. Con l'aiuto dei compagni di squadra, tra i quali i bresciani Br…

Giuseppe Martinelli, il maestro che non alza la voce

Tuttobici, n. 11/2006
di Gino Sala
Ho conosciuto Giuseppe Martinelli tanti anni fa, quando la mia attività di cronista ciclistico cominciava in febbraio e terminava ai primi di novembre. Bei tempi per vari motivi anche perché l'ambiente era diverso da quello di oggi. I paragoni sono sempre discutibili, però i personaggi di allora, dai corridori ai dirigenti, avevano un'altra "faccia", altri sistemi, altri modi di operare. Erano tutti (o quasi tutti) muniti di una "sacra" passione, era un ciclismo povero se confrontato con quello dei nostri giorni, governato dalla semplicità che è una gran bella dote. Poi, via via lo sport della bicicletta si è "modernizzato", generando i mali che sappiamo e mi fermo qui per non ripetermi.
Martinelli, dicevo, un bresciano nato a Lodetto, frazione di Rovato, l'11 marzo 1955, professionista dal 1977 al 1985, velocista, 10 vittorie tra le quali figurano tre tappe del Giro d'Italia e una Milano-Torino, un bel …