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Visualizzazione dei post da febbraio 5, 2017

Se n’è andato Fignon

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di CHRISTIAN GIORDANO
Quando se ne è andato Laurent Fignon, e in quella maniera, portato via il 31 agosto 2010 da un cancro fulminante, se ne è andata per sempre una parte di me. Un’altra. L’ennesima.
Succede sempre così quando perdi – o ti stacchi da – un pezzo d’infanzia o di adolescenza. Mi è poi successo con Robin Williams e Johan Cruijff e prima con pochi altri. E dopo ancora con più nessuno. 
Non so se mi risuccederà. Non so neanche se volerlo, sperarlo o anche solo permetterlo.
E nemmeno voglio chiamarlo «Laurent», così, per nome, come se lo avessi conosciuto anche solo da lontano, o magari intervistato, come invece mi è poi successo con corridori altrettanto grandi e celebri: sempre «Vincenzo» e «Chris» con loro, mai «Nibali» e «Froome».
«Fignon» però per me è stato diverso. È stato il ciclismo quando ancora nemmeno sognavo di occuparmene. La coda bionda al vento, la fascia sulla fronte. La stempiatura precoce, gli occhialini «da intellettuale» e quell’aria da snob: quanto di…