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Visualizzazione dei post da marzo 20, 2017

BIKE PORTRAITS - André Leducq, le joyeux Dédé

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di CHRISTIAN GIORDANO
Piaceva alle donne perché era bello, le beau Dédé. E perché vinceva. Tanto. Tra gli anni venti e trenta: due Tour de France e altrettanti Critérium International, una Roubaix, una Parigi-Tours, un mondiale dilettanti. 
Famoso per il look, il fascino e il buon umore, è stato uno dei primi sex symbol del ciclismo francese.
Parigino di Saint-Ouen (1904) e marsigliese d’adozione, ebbe in dono la prima bici a cinque anni. A vent’anni, iridato a Parigi.
Professionista dal 1927, finì subito quarto alla Grande Boucle, con le prime tre delle sue 25 vittorie di tappa totali al Tour. Un record che durò fino alle 34 del Cannibale Merckx.
Corridore completo, forte allo sprint e in montagna, vinse all’Inferno del Nord nel 1928 la sua unica Monumento e nel 1930 il Tour duellando per tre settimane con l’italiano Learco Guerra. Leducq vinse nonostante i 15’ persi in discesa sul Galibier per un infortunio a un ginocchio. Rientrato dopo un inseguimento di 70 km con l’aiuto dei com…