La prima volta di Kadri

Prima tappa di montagna al Tour de France e primo successo francese in questa Grande Boucle. A due giorni dalla festa nazionale del 14 luglio. E nel primo dei tre giorni sui Vosgi.

Gran numero in solitario di Blel Kadri, al secondo successo importante dopo la Roma Maxima, l'ex Giro del Lazio, del 2013. Sotto una pioggia torrenziale, il 27enne nato a Bordeaux e di origini maghrebine, professionista dal 2009 dopo un anno da stagista, ha azzeccato l'attacco della vita. E si è arrampicato fin su a Gérardmer, chiudendo a braccia alzate. E con indosso la maglia a pois di miglior scalatore.

E' cambiata anche la maglia bianca, da Peter Sagan a Michał Kwiatkowski. Il gran finale però è stato tutto nel duello faccia a faccia tra Vincenzo Nibali e Alberto Contador. Lo spagnolo ha punzecchiato, come il giorno prima verso Nancy. La maglia gialla ha risposto, anche guardandolo dritto negli occhi e perdendo appena tre secondi. Come a dire: io ci sono, e tu?

La pioggia - sua nemica storica - ha invece attardato Alejandro Valverde, che di secondi ne ha persi 19 dal connazionale Contador e 16 dal leader della classifica generale. Con Alpi e Pirenei ancora lontani, e un Richie Porte sempre lì che non molla, un altro segnale che la lunga strada verso Parigi sarà sempre più una corsa a due con il nuovo leader del Team Sky come terzo incomodo.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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