Red Hook Crit, passione senza freni

Pazzoidi fissati e sfrenati. Alla lettera. Senza freni. A scatto fisso. Senza rapporti. Sono come le bici che pilotano, non "guidano". Si dice così: pilotano. Il circuito è cittadino. In notturna. Agli albori, spesso clandestino. Si chiama Rockstar Red Hook Criterium. Anche se chi bazzica il ciclismo lo pronuncerà sempre all'europea, criterium: una corsa su strada, massimo 2 km tra vie urbane, da ripetere più volte. Niente World Tour né classifiche UCI, qui. Si procede a eliminazione. Diretta.

E' nato tutto a Brooklyn, New York, -nel 2008: per il 26esimo compleanno di David Trimble, il 29 marzo. Il più pazzo sfrenato che ha inventato questa corsa inizialmente per bike messenger - i nostri pony express - e che nella prima edizione arrivò secondo, dietro una ragazza: Kacey Manderfield, che quest'anno torna in gara dopo averla vissuta, nel 2014 da direttrice della corsa femmile. 
Oggi, Trimble - famiglia di bike-builders che negli '80 rivoluzionariono il concetto dei telai in carbonio - sulla sua passione ha fondato un marchio di fama mondiale.
Allora non c'erano sponsor né premi, di pubblicità neanche a parlarne, figuarsi i permessi. Ora, è un evento dell'underground globale, un appuntamento - a scatto fisso - in quattro tappe l'anno.

Queste le date 2015: a Brooklyn il 25 aprile; l'11 luglio a Londra (novità 2015); il 5 settembre a Barcellona e la grande chiusura il 10 ottobre, a Milano. 
Sky Sport 24 ci sarà. Voi portate bici e passione. Senza freni.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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