MARIO HEZONJA, 20 anni e un tiro micidiale

Croato, potrebbe lasciare l'orbita Barcellona dove si è formato. Può giocare da guardia o da ala piccola, per Orlando sarebbe l'ideale

COLLEGE — Croato di Dubrovnik, negli ultimi tre anni la sua palestra è stata la cantera del Barcellona, con cui è impegnato nelle finali spagnole, iniziate diventando il più giovane a segnare 18 punti su quel palcoscenico
Il suo nome è sui taccuini NBA da quando, nel 2011, dominò l'Europeo Under 16 con la Croazia. Superato l'impatto con la realtà catalana e un'annata con problemi fisici, le sue cifre attuali (7.7 punti in Eurolega) dicono poco a causa delle gerarchie blaugrana, ma l'impatto in ACB e in Europa ad appena 20 anni è lì da vedere. 

PUNTI DI FORZA — Atletismo e statura (202 cm) per giocare sia guardia sia ala piccola in Nba sono il primo motivo per cui fa gola agli scout americani. Poi c'è il tiro da 3, già micidiale per rilascio e precisione, specie quando preso in situazioni di catch-and-shoot o in uscita dai blocchi. Sullo sfondo un talento cristallino, un potenziale in sviluppo come attaccante dal palleggio e una fiducia “slava” in se stesso, patina di un'incredibile voglia di arrivare in alto, a volte ai limiti dell'arroganza. “Fossi andato al college, sarei stato la prima scelta assoluta” dice.

PUNTI DEBOLI — Il rovescio della medaglia di questo suo modo di essere sono i dubbi al capitolo mentalità. Deve migliorare il mid-range game e nelle scelte, di tiro e su come attaccare sugli aiuti e guadagnare falli. E limare le pause in difesa. Non sembra un problema il buy out con il Barcellona: lui vuole la Nba e il suo agente sta già trattando

PARAGONE NBA — Quello con Klay Thompson è imperfetto, per caratteristiche diverse, ma a suo modo calzante per qualità: ha simile range di tiro, potenziale offensivo e difensivo per ricalcarne le orme e diventare un All-Star.

A CHI FAREBBE COMODO — Orlando può metterlo accanto a Payton-Oladipo, a Sacramento (dove a spingere la scelta sarebbe Vlade Divac), Denver e Detroit può colmare subito un gap di pericolosità perimetrale.

DOVE VERRA' DRAFTATO — Tra la 5 e la 8. 
Michele Talamazzi, La Gazzetta dello Sport

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