Forse Moser e Saronni non mi stimano… Ma a me non importa

“A tu per tu”
Bicisport n. 3, marzo 1984

Antonella Ceramicoli vuol sapere da Roberto Visentini: Ma tra voi vi stimate?

Caro Visentini,
   sono una tua accanita tifosa e vorrei che rispondessi alle mie domande:
- durante il periodo invernale come ti sei allenato? Quante volte sei uscito la settimana e su che percorsi?
- Chi stimi di più tra Moser e Saronni come carattere e classe?
- Se potessi tornare indietro sceglieresti ancora di fare il corridore ciclista?
Antonella Ceramicoli

ROBERTO VISENTINI:
Certo che sceglierei ancora la bicicletta. È stata una scelta mia e soltanto mia. L’ho fatta ben sapendo che sarei andato incontro a sacrifici e rinunce; l’ho fatta pur essendo abituato bene e pur avendo praticato diversi sport. Ce n’è soltanto uno che amo come il ciclismo: è lo sci. Non sono diventato un campione ma credo di poter essere considerato un buon corridore: le mi soddisfazioni me le sono prese e credo che me ne prenderò ancora. Io stimo tutti. Anche Moser e Saronni. Non so comunque se loro stimino me; in certe circostanze mi è sembrato di sì, ma francamente a me importa poco o niente. Se si va forte non si ha bisogno di… protezioni o simpatie. Quest’inverno ho lavorato parecchio; ho fatto jogging, palestra, nuoto e sci. Ciao

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