Burkardt, gol e sfortuna



L'attaccante dell'Eintracht Francoforte, infortunatosi contro l'Atalanta, è uno dei migliori attaccanti di Germania. Qui raccontiamo la sua storia

nov 28, 2025

Un infortunio serio. Un altro. Di cui ancora non si conosce l’entità. Fino al match contro l’Atalanta in Champions League Jonathan Burkardt, con otto gol in dieci partite di Bundesliga, inclusa la doppietta nel 4-3 contro il Colonia, numeri alla mano era il migliore attaccante tedesco della Bundesliga. Un 25enne, che dopo anni di crescita a Mainz, sulle rive del Meno stava trovando spazio e fiducia e l'occasione di lottare per un posto fisso nella Nazionale di Julian Nagelsmann.

Made in Mainz 

Classe 2000, "Jonny", come lo chiamano tutti, ha iniziato con il Darmstadt, la squadra della sua città e a 14 anni si è trasferito nel settore giovanile del Mainz, uno dei migliori Nachwuchsleistungszentren di Germania. Nel centro allora diretto da Volker Kersting, Burkardt, figlio di un impiegato di banca, molto attento a tenere il figlio con i piedi per terra, cresce con i segni del predestinato. Jonny, che era stato notato dagli osservatori dei Nullfünfer (il Mainz 05, ndr) in un torneo indoor per mobilità e tecnica, gioca spesso sotto età e si fa notare per i gol e per la rapidità. Tra i suoi allenatori ha il danese Bo Svensson, entrato nello staff dell'Academy del Mainz dopo il ritiro, prima con la B-Jugend e poi con la A-Jugend.

In rampa di lancio

Burkardt, che non ama i social network e viene descritto come un ragazzo tranquillo e molto focalizzato sul calcio, nel giugno 2018 riceve il suo primo contratto da professionista. È reduce da una ottima stagione nella A-Jugend, l'equivalente della nostra Primavera, in cui realizza 13 gol e 7 assist. In quella stagione viene aggregato alla prima squadra, diretta da Sandro Schwarz, con cui svolge il ritiro estivo e con cui debutta il 15 settembre 2018, contro l’Augsburg. Per quella stagione farà il pendolo tra la formazione di Bundesliga, con cui colleziona quattro presenze, la squadra riserve in Regionalliga e la A-Jugend. Dopo un paio di stagioni interlocutorie e segnate anche dall'interruzione per il Covid-19, il percorso di Jonny fa il salto nel 2020/2021, quando alla guida della prima squadra arriva un tecnico che lo conosce benissimo, Bo Svensson, ingaggiato dal Liefering, la seconda squadra della Red Bull Salisburgo. Con il danese in due stagioni Burkardt, che Stefan Kuntz ha intanto promosso a capitano dell'Under 21 nel settembre 2021, diventa uno dei prospetti più interessanti della Bundesliga, segnando sette reti in 17 partite nel girone di ritorno.

Maledetti infortuni

Burkardt, già messo sotto osservazione anche da Hansi Flick, sembra pronto per il salto definitivo di qualità. A mettersi in mezzo però i problemi fisici. Due operazioni al ginocchio, tra il 2022 e il 2023, lo lasciano fermo per un anno esatto. Al ritorno l'attaccante nativo di Darmstadt contribuisce con otto gol alla salvezza del Mainz, con le sue qualità che si intravedono dietro una condizione fisica non è ancora ottimale, anche per aver saltato la preparazione estiva.

Un attaccante completo

Finalmente, nella stagione 2024/2025 Burkardt può iniziare il campionato senza guai fisici e con la formazione, allenata da un altro danese, Bo Henriksen, piena di talento e con un'idea di gioco molto chiara, dove Jonny è l'uomo incaricato di finalizzare. È un anno perfetto e infatti arrivano la prima chiamata della Nazionale maggiore e una qualificazione alla Conference League per il Mainz. Quello che si vede è soprattutto un attaccante completo, che nonostante gli infortuni si è strutturato fisicamente, che sa lottare, giocare in velocità e che ha tecnica, oltre a un notevole fiuto del gol, come il suo idolo Miroslav Klose. Una serie di doti che mettono il giocatore, tifoso dell'Eintracht Francoforte, seguito dall'agenzia di Thomas Krath, sull'agenda di molti club esteri e di Bundesliga.

La chiamata dell’Eintracht

A questo punto tutto è allineato per il lieto fine, cioè l’ingaggio da parte della squadra del cuore, appunto l’Eintracht Francoforte. Le Aquile hanno ceduto in pochi mesi prima Omar Marmoush e poi Hugo Ekitike, due attaccanti con grande fiuto del gol, velocità e capacità di essere parte integrante della manovra offensiva. Markus Krösche, dirigente ormai noto per sbagliare pochi acquisti, punta dritto su Burkardt, che possiede caratteristiche simili ai due predecessori, spendendo 21 milioni di euro.

L’impatto immediato a Francoforte

Sarà la felicità di giocare nella squadra del cuore, sarà la forma fisica integra per il secondo inizio di stagione consecutivo, fatto sta che l’impatto al Waldstadion è subito significativo: 11 gol e un assist in 15 partite tra Bundesliga e Champions League, l’intesa con i nuovi compagni, velocità e corsa che sono ormai un marchio di fabbrica. Il 4-2-3-1 di Dino Toppmöller se da un parte è ancora decisamente da registrare in fase difensiva, sembra invece essere cucito apposta per Burkardt nella costruzione offensiva. Anche la fiducia di Nagelsmann resta intatta, come dimostrano le convocazioni sia a ottobre sia a novembre. Insomma, a 25 anni e con il Mondiale alle porte sembra arrivato il momento della definitiva consacrazione di Jonny, sperando che il suo tallone d’Achille, la predisposizione agli infortuni, non si mettano di traverso.

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