Drei Rätsel beschäftigen RB Leipzig – drei Lösungen liegen auf der Hand
FOTO: PICTURE POINT / ROGER PETZSCHE
Eines vieler spannender Duelle:
Castello Lukeba gegen Karim Adeyemi,
wie hier im Hinspiel am 4. Oktober 2025.
Fragen und Antworten vor dem Bundesliga-topspiel zwischen RB Leipzig und Borussia Dortmund
21 Feb 2026 - Leipziger Volkszeitung
Von Benjamin Post
Drei Rätsel, drei Lösungen, drei Punkte: So ungefähr könnte RB Leipzigs Gleichklang rund um das ewige Duell mit Borussia Dortmund lauten. Vor dem nächsten Aufeinandertreffen im Bundesliga-top-spiel an diesem Sonnabend (18.30 Uhr/sky) tauchen drei Fragen auf, für die Antworten eigentlich nahe liegen. Oder doch nicht? Hier gibt’s drei Rätsel und drei Lösungen.
Die Personal-frage:
Verlängert Nico Schlotterbeck (26) seinen Vertrag beim BVB oder wechselt er, wie man auch in Spanien raunt, zu Real Madrid? Das ist keine Frage für uns, aber eine, die bald beantwortet wird. Eher geht es darum: Wer ersetzt den aktuell wohl besten deutschen Innenverteidiger? Dortmunds Abwehrchef fällt in Leipzig weiterhin mit muskulären Problemen aus. Für ihn spielte jüngst beim 2:0 im Play-off-hinspiel gegen Atalanta Bergamo der junge Luca Reggiani (18) – und erhielt für sein Debüt in der Königsklasse Lob unter anderem von Trainer Niko Kovac. Im Rasselbanden-faktor (U23) ist RB ligaweit unschlagbar, liegt deutlich vor dem BVB (fast 25). Die Dortmunder Abwehr ist ein Prunkstück, wenngleich sie Ausfälle zu beklagen hat, aber um Ersatz weiß.
Bevor der belgische Kronprinz im Tor (Maarten Vandevoordt) am kommenden Donnerstag 24 wird, hütet er nach dem Ausfall von Nummer eins Peter Gulacsi (Knie) zum achten Mal das Leipziger Bundesliga-tor. Dass Dortmunds Gregor Kobel als aktuell bester Liga-hüter mehr Weiße Westen trägt (elf) als Vandevoordt Einsätze hat, ist nur eine temporäre Randnotiz. Mit dem Schlotterbeck-ersatz und dem Vandevoordt-einsatz sind die beiden markantesten Personalfragen beantwortet.
Die Schlüsselspieler-frage:
Auf dem Platz wird sich allerhand begnadetes Personal tummeln, das das Zeug zum Prädikat Schlüsselspieler im Top-match hat, siehe Brajan Gruda und Co. Ein konkretes Beispiel: Beim BVB gilt Julian Ryerson als Mann der Stunde. Der zweitbeste Vorlagengeber der Liga ist der rechte Schienenspieler in der defensiven Dortmunder Fünferkette. Das Wort Flanken-gala in Verbindung mit Ryerson machte beim BVB inzwischen ebenso die Runde wie sein neuer Spitzname „Borussen-beckham“.
Ist deshalb vielleicht Leipzigs linker Flügelspieler Antonio Nusa ein entscheidender Faktor? Er hat die knifflige Aufgabe, bei Ryersons Offensivvorstößen einmal mehr seine defensiven Skills auszuleben – und gleichzeitig die freudvolle Aufgabe, dessen defensive Anfälligkeit mit seinen eigenen Dribblings auszunutzen. Übrigens: Es ist ein Duell der Landsmänner. Nusa und Ryerson starten bei der WM (und auch sonst bei internationalen Einsätzen) mit Norwegen ihre Flügelläufe. Bei RB gegen BVB sind’s zwei von mindestens 22 Männern, die Antworten mit dem Ball geben können.
Die Champions League-frage:
An dieser Stelle geht es nicht um die Frage, ob die WM größer ist als die Champions League. Und es geht ausnahmsweise mal nicht direkt darum, ob RB die Qualifikation zur Königsklasse schafft. Es geht eher darum, ob dem BVB die Statistik vermasselt werden kann. Die Dortmunder haben in dieser Saison nach keinem Königklassekick ein Spiel in der Liga verloren (fünf Siege, drei Unentschieden). Für Dortmund ist die Partie am Sonnabend die zehnte innerhalb der vergangenen 40 Tage – RB arbeitete ohne Königsklasse die meisten Englischen Wochen seiner Saison ab (drei) und kommt immerhin auch auf sein neuntes Spiel in 39 Tagen.
Man könnte an dieser Stelle von der Frage der Müdigkeit sprechen, es aber auch lassen, denn so ein Topspiel setzt meistens neue Kräfte frei. Das gute Omen einer Championsleague-nacht erlebte RB in der Vergangenheit selbst zur Genüge. Meistens gab‘s Siege, Niederlagen waren die Ausnahmen. Der Spielverlauf wird die Antwort geben, wer wie frisch zu Werke geht.
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FOTO: PICTURE POINT / ROGER PETZSCHE
Uno dei tanti duelli avvincenti:
Castello Lukeba contro Karim Adeyemi,
come qui nella partita di andata del 4 ottobre 2025.
Tre enigmi preoccupano il Lipsia: tre soluzioni sono evidenti
Domande e risposte prima del match-clou di Bundesliga tra Lipsia e Borussia Dortmund
21 febbraio 2026 - Leipziger Volkszeitung
di Benjamin Post
Tre enigmi, tre soluzioni, tre punti: così potrebbe essere riassunto il tono del Lipsia riguardo all'eterno duello con il Borussia Dortmund. Prima del prossimo incontro nel big-match della Bundesliga questo sabato (ore 18:30/sky), sorgono tre domande alle quali le risposte sembrano ovvie. O forse no? Ecco tre enigmi e tre soluzioni.
La questione della rosa:
Nico Schlotterbeck (26) rinnoverà il suo contratto con il BVB o passerà al Real Madrid, come si vocifera anche in Spagna? Non è una domanda che riguarda noi, ma una domanda a cui presto verrà data una risposta. Si tratta piuttosto di capire chi sostituirà quello che ora è forse il miglior difensore centrale tedesco. Il capitano del Dortmund sarà assente anche a Lipsia a causa di problemi muscolari. Al suo posto, nella partita di andata dei play-off per gli ottavi di Champions League contro l'Atalanta, vinta per 2-0, ha giocato il 18enne Luca Reggiani, che ha ricevuto elogi per il suo debutto nella massima competizione europea, tra gli altri dal suo allenatore Niko Kovač. Nel fattore “Rasselbanden” (U23), il Lipsia è rimasto sin qui imbattuto in tutto il campionato, e molto davanti al BVB (quasi 25). La difesa del Dortmund è un fiore all'occhiello, anche se deve lamentare alcune assenze, ma sa come sostituirle.
Prima che il principe ereditario belga in porta (Maarten Vandevoordt) compia 24 anni giovedì prossimo, difenderà per l'ottava volta la porta del Lipsia in Bundesliga dopo l'infortunio del numero uno Peter Gulacsi (ginocchio). Il fatto che Gregor Kobel del Dortmund, attualmente il miglior portiere del campionato, abbia più clean sheet (undici) di Vandevoordt è solo una nota marginale temporanea. Con la sostituzione di Schlotterbeck e l'impiego di Vandevoordt, le due questioni più importanti relative alla rosa sono state risolte.
La questione dei giocatori-chiave:
in campo ci saranno molti giocatori di talento che hanno le carte in regola per essere considerati giocatori-chiave in una partita di alto livello, come Brajan Gruda e compagni. Un esempio concreto: al BVB, Julian Ryerson è considerato l'uomo del momento. Il secondo miglior assistman del campionato è il terzino destro della difesa a cinque del Dortmund. Il termine “flanken-gala” (galà dei cross) in relazione a Ryerson ha fatto il giro del BVB, così come il suo nuovo soprannome “Borussen-Beckham”.
È forse per questo che l'ala sinistra del Lipsia, Antonio Nusa, è un fattore decisivo? Ha il difficile compito di mettere in pratica ancora una volta le sue doti difensive durante le azioni offensive di Ryerson e, allo stesso tempo, il piacevole compito di sfruttarne la vulnerabilità difensiva con i propri dribbling. A proposito: si tratta di un duello tra connazionali. Nusa e Ryerson giocano come esterni offensivi nella nazionale norvegese qualificata per i Mondiali. Nel Lipsia contro il BVB sono due dei almeno 22 uomini che possono dare risposte in fase di possesso-palla.
La domanda sulla Champions League:
A questo punto non si tratta di chiedersi se i Mondiali siano più "importanti" della Champions League. E, per una volta, non si tratta direttamente di sapere se il Lipsia riuscirà a qualificarsi per la massima competizione europea. Si tratta piuttosto di capire se il BVB potrà "guastare" le statistiche. Il Dortmund non ha mai perso in campionato dopo una partita di Champions League in questa stagione (cinque vittorie, tre pareggi). Per il Dortmund, la partita di sabato è la decima negli ultimi 40 giorni - il Lipsia, senza Champions League (né altri impegni europei, ndr), ha giocato il maggior numero di turni infrasettimanali della stagione (tre) e arriva comunque alla sua nona partita in 39 giorni.
A questo punto si potrebbe parlare della questione della stanchezza, ma anche lasciar perdere, perché una partita così importante di solito libera nuove energie. Il Lipsia ha già sperimentato abbastanza spesso in passato il buon auspicio di una serata di Champions League. Il più delle volte ci sono state vittorie, le sconfitte erano l'eccezione. Il corso della partita darà la risposta su chi scenderà in campo più fresco.
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