Vardy da favola

Con o senza lieto fine, e cioè il titolo in Premier, la sua è la fiaba dell'anno. Una fiaba nella favola, che è la stagione da Cenerentola sua e del mai così suo Leicester City. Novello re Mida, tutto quello che Jamie Vardy tocca si trasforma in oro.

A ventinove anni compiuti (l'11 gennaio), in questa stagione Vardy si è già tolto discrete soddisfazioni. Prima il record strappato a van Nistelrooy con undici giornate in gol consecutive in campionato. Poi il suo primo gol, e che gol, questo sì da favola, in nazionale. Nientemeno che all'Olympiastadion di Berlino, contro la Germania campione del mondo, a tre minuti dal suo ingresso in campo per la quinta volta con la maglia dell'Inghilterra.

Maglia che in tutta probabilità nemmeno Hodgson potrà negargli, magari in un classico 442 in coppia con Harry Kane, la fiaba nella favola della scorsa stagione. E uno che nella settimana dell'addio a Cruijff, segna ai tedeschi un gol così, liberandosi con la Cruyff Turn.

A differenza del collega del Tottenham, Vardy è un late bloomer: un fiore sbocciato tardi. Ma non pensate a uno sconosciuto qualsiasi. Del suo passato difficile si sa molto se non tutto. Pochi però ricordano che per averlo dal Fleetwood Town il Leicester nel 2012 spese un milione di sterline: record per il calcio di non league. Dilettante sì, ma non allo sbaraglio. Con o senza lieto fine.
PER SKY SPORT 24, CHRISTIAN GIORDANO

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