L'avversaria della Fiorentina: Borussia Mönchengladbach


di CHRISTIAN GIORDANO, SKY SPORT 24

Niente paura: l'attuale Borussia Mönchengladbach (dodicesimo in Bundesliga) è lontano dal suo glorioso passato degli anni settanta.

Vero, ma non è un buon motivo per sottovalutare la squadra passata in modo quasi indolore da Favre a Schubert, in panca ai Die Fohlen (puledri) da un anno e fino al 2019.

Lo scolastico 442 ricalca abbastanza quello del predecessore, ma in mezzo al campo la crema s'è l'è portata a casa in estate l'Arsenal prelevando, per 40 milioni di euro, il nazionale svizzero Granit Xhaka. Il fratellino buono di Toulant, che invece ha scelto l'Albania di De Biasi.

Il 'Gladbach credeva di avere già in casa da due anni il sostituto, un altro fratellino d'arte: Thorgan Hazard, ma rispetto al talentissimo Eden del Chelsea, il minore ha molta meno classe e più problemi a un ginocchio.

In porta, resta una garanzia un altro nazionale svizzero, Sommer.

Davanti, accanto al capitano Stindl il brasiliano Raffael, arrivato 18enne al Chiasso, nella B Svizzera - dove ancora strappa sorrisi - ed esploso all'Hertha Berlino.

Dal 2015 s'è scissa la coppia-gol con Max Kruse, e vive sulla velocità e gli assist delle ali Hahn e Wendt, visto che Fabian Johnson, Patrick Hermann e Ibrahima Traoré sono out per infortuni ai tendini.

La squadra è alla portata della Fiorentina. A patto di non sbagliare la gara d'andata in trasferta. Non si rischia una Partita della Lattina-bis, ma al Borussia-Park fa sempre caldo. Anche a febbraio.

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