Der Honda Civic, der so gerne ein Ferrari wäre
Für den SK Sturm wird das Gastspiel im Celtic Park eines der bestbesuchten Matches der Klubgeschichte. Mit dem schottischen Rekordmeister wartet ein Gegner, bei dem es zurzeit brodelt.
23 Oct 2025
Kleine Zeitung Steiermark
Es ist kein Geheimnis, welche Kraft der Celtic Park entfalten kann. Die Atmosphäre im Stadion ist fraglos einer der Faktoren, den es bei Sturms Europa-League-Gastspiel in Glasgow (21 Uhr) im Auge zu haben gilt. Es wird eines der bestbesuchten Spiele in der Geschichte der Grazer werden, wobei die aktuelle Form des schottischen Serienmeisters die Euphorie vor Ort trübt.
Publikum: Es braucht mehr als jene 53.745 Zuschauer, die sich am 2. November 1999 im Old Trafford zu Sturms ChampionsLeague-Gastspiel bei Manchester United eingefunden haben, um die Top drei in der schwarzweißen Historie zu knacken. Dies ist angesichts des üblichen Zuspruchs in der gut 60.000 Zuschauer fassenden Arena alles andere als ausgeschlossen, doch der Vorverkauf für das Kräftemessen mit Sturm gestaltete sich träge. Auch beim EuropaLeague-Duell mit Braga fanden jüngst „nur“46.232 Anhänger den Weg in den Celtic Park.
Celtic unter Druck: Dieses Aufeinandertreffen mit dem portugiesischen Arbeitgeber von ÖFBTeamspieler Florian Grillitsch ging mit 0:2 verloren. Nach dem 1:1 bei Roter Stern Belgrad (Torschütze Marko Arnautovic) steht Celtic somit nach zwei Spieltagen ohne Sieg da. Das eigentliche Ziel Champions League wurde in der Qualifikation im Elfmeterschießen gegen Kairat Almaty verspielt. Um die europäische Enttäuschung nicht noch größer werden zu lassen, wird ein Heimsieg gegen den Gast aus der Steiermark quasi als Pflicht angesehen.
Formkurve: Während Sturm mit vier Pflichtspielsiegen in Folge nach Glasgow gereist ist, brodelt es bei den „Bhoys“nach dem 0:2 beim FC Dundee am vergangenen Sonntag gewaltig. Dies war zwar erst die erste LigaNiederlage in dieser Saison, aber für einen Verein, der 13 der letzten 14 Meistertitel erobert und so den seit 1930 als Rekordmeister fungierenden Erzrivalen Rangers eingeholt hat (jeweils 55 Titel), ist der Ist-Zustand angesichts von fünf Punkten Rückstand auf Tabellenführer Heart of Midlothian nur schwer akzeptabel. Am Sonntag kommt es übrigens zum Gipfel mit dem Klub aus Edinburgh. Es ist zumindest fraglich, ob Sturm für Celtic die wichtigste Partie in dieser Woche darstellt.
Der Sager des Trainers: Ob Liverpool, Leicester oder Celtic, Brendan Rodgers mangelt es ganz bestimmt nicht an Erfahrung. Mit Celtic eroberte der Coach insgesamt bereits elf Titel, Leicester führte er zum Triumph im FA Cup, nur in Liverpool gab es für den Vorgänger von Jürgen Klopp einst nichts zu feiern. Nach dem Misserfolg in Dundee tätigte der 52-Jährige eine in Glasgow vieldiskutierte Aussage, die einem derartigen Medienprofi eher nicht herausrutscht. „Man kann einem nicht die Schlüssel für einen Honda Civic geben und ihn wie einen Ferrari fahren“, wies Rodgers wenig schmeichelhaft darauf hin, dass Celtic in der Transferzeit viel an Qualität verloren habe.
Die Marktwert-Realität: Nun wird Rodgers gar nicht mal so dezent darauf hingewiesen, dass Celtic angesichts eines Kader-Marktwerts von 132 Millionen Euro durchaus weiterhin die Kapazität haben sollte, um einen Kontrahenten wie den FC Dundee (7,13 Millionen) zu besiegen, der in diesem AutomobilRanking, wenn man so will, eher einem in die Jahre gekommenen VW Käfer gleicht. Auch der Marktwert-Vergleich mit Sturm (53,08 Millionen) geht ganz klar an die Schotten.
Die (Rapid-)Transfers: Schaut man sich die Transferbilanz dieses Sommers an, hat Celtic tatsächlich deutlich mehr eingenommen (30,2 Millionen Euro) als ausgegeben (15,1 Millionen). Das Plus resultiert größtenteils aus dem Verkauf von Ex-Rapidler Nicolas Kühn um 19 Millionen Euro an Como. Der Deutsche kam in der Vorsaison auf 21 Pflichtspieltore und 15 Assists. Aus Hütteldorf kassierte man wiederum 1,5 Millionen Euro für den Australier Marco Tilio, der gerade einmal zwei Matches für Celtic bestritt. Mit Kieran Tierney (Arsenal) und Kelechi Iheanacho (Sevilla) kamen zwei routinierte Neuzugänge ablösefrei.
Die Stars: Daizen Maeda ist mit einem Marktwert von 15 Millionen Euro der teuerste Spieler im Kader. Der zuletzt angeschlagene Japaner glänzte 2024/25 mit 33 Toren in 51 Pflichtspielen. US-Teamspieler Cameron Carter-Vickers ist eine Stütze in der Innenverteidigung. Tierney (52 Länderspiele) und Kapitän Callum McGregor (63 Länderspiele) zählten nicht von ungefähr lange zum Inventar des schottischen Nationalteams. Iheanacho hält bei 58 Länderspielen und 15 Toren für Nigeria. Gleich 118 Länderspiele hat der namhafteste Akteur im Aufgebot absolviert. Der dänische Goalie Kasper Schmeichel verfügt mit 38 Jahren über reichlich Erfahrung, sah jedoch in dieser Saison beim einen oder anderen Gegentor nicht gut aus.
Bilanz gegen Schotten: Nach dem 2:1-Erfolg gegen die Rangers ist es für Sturm bereits das zweite Duell mit einem der Glasgower Rivalen in diesem Monat. Darüber hinaus sind die Erfahrungswerte mit Vertretern von der Insel gering. Zu den historischen Königsklassen-Duellen mit den Rangers im Herbst 2000 (0:5 auswärts, 2:0 in Graz) gesellte sich lediglich der Aufstieg im UEFA-Cup der Saison 2002/03 gegen den FC Livingston (5:2 in Graz, 3:4 auswärts). Sturm hat also die Gelegenheit, erstmals auf schottischem Boden anzuschreiben.
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La Honda Civic che vorrebbe tanto essere una Ferrari
Per lo Sturm Graz, la trasferta al Celtic Park sarà una delle partite più seguite nella storia del club. Il campione scozzese in carica è un avversario che sta vivendo un momento di grande fermento.
23 ottobre 2025
Kleine Zeitung Steiermark
Non è un segreto quale forza il Celtic Park possa sprigionare. L'atmosfera allo stadio è uno dei fattori da tenere d'occhio nella partita di Europa League dello Sturm Graz a Glasgow (ore 21). Sarà una delle partite più seguite nella storia del club di Graz, anche se l'attuale forma dei campioni di Scozia smorza l'euforia locale.
Pubblico:
per entrare nella top 3 della storia dei bianconeri ci vorrà più dei 53.745 spettatori che il 2 novembre 1999 hanno riempito l'Old Trafford in occasione della partita di Champions League dello Sturm contro il Manchester United. Considerando il consueto afflusso di pubblico nell'arena da ben 60.000 spettatori, questo risultato non è affatto impossibile, ma la prevendita dei biglietti per la sfida con lo Sturm è stata piuttosto fiacca. Anche nella recente partita di Europa League contro il Braga, “solo” 46.232 tifosi hanno trovato posto al Celtic Park.
Il Celtic sotto pressione:
questo incontro con la squadra portoghese del giocatore della nazionale austriaca Florian Grillitsch è stato perso per 0-2. Dopo l'1-1 contro la Stella Rossa di Belgrado (gol di Marko Arnautovic), il Celtic rimane quindi senza vittorie dopo due giornate. L'obiettivo iniziale della Champions League è stato perso nei calci di rigore contro il Kairat Almaty. Per non aumentare ulteriormente la delusione europea, una vittoria in casa contro gli ospiti della Stiria è considerata praticamente un obbligo.
Andamento:
mentre lo Sturm è arrivato a Glasgow forte di 4 vittorie consecutive in campionato, i “Bhoys” sono in fermento dopo lo 0-2 contro il Dundee FC di domenica scorsa. Si è trattato solo della prima sconfitta in campionato in questa stagione, ma per una squadra che ha conquistato 13 degli ultimi 14 titoli e ha così raggiunto i rivali storici dei Rangers, detentori del record dal 1930 (55 titoli ciascuno), la situazione attuale è difficile, visto il ritardo di 5 punti dalla capolista Heart of Midlothian.
La frase dell'allenatore:
che si tratti del Liverpool, del Leicester o del Celtic, Brendan Rodgers non manca certo di esperienza. Con il Celtic, l'allenatore ha già conquistato 11 trofei, ha portato il Leicester alla vittoria nella FA Cup, solo al Liverpool il predecessore di Jürgen Klopp non ha avuto niente da festeggiare. Dopo il flop a Dundee, il 52enne ha rilasciato una dichiarazione molto discussa a Glasgow, che un professionista come lui non dovrebbe lasciarsi sfuggire davani ai media. “Non si può dare a qualcuno le chiavi di una Honda Civic e pretendere che la guidi come una Ferrari”, ha sottolineato Rodgers in modo poco lusinghiero, sottolineando che il Celtic ha perso molta qualità durante il calciomercato.
La realtà del valore di mercato:
ora a Rodgers viene fatto notare in modo non proprio discreto che, con un valore di mercato della rosa pari a 132 milioni di euro, il Celtic dovrebbe comunque avere la capacità di sconfiggere un avversario come il Dundee FC (7,13 milioni), che in questa classifica automobilistica, se così si può dire, assomiglia piuttosto a un Maggiolino VW ormai datato. Anche il confronto del valore di mercato con lo Sturm (53,08 milioni) va chiaramente a favore degli scozzesi.
I trasferimenti (Rapid):
se si guarda al bilancio dei trasferimenti di quest'estate, il Celtic ha incassato molto di più (30,2 milioni di euro) di quanto ha speso (15,1 milioni). Il surplus deriva in gran parte dalla cessione di Nicolas Kühn, ex giocatore del Rapid, al Como per 19 milioni di euro. Il tedesco ha segnato 21 gol e fornito 15 assist nelle partite ufficiali della scorsa stagione. Hütteldorf ha incassato 1,5 milioni di euro per l'australiano Marco Tilio, che ha disputato solo due partite con il Celtic. Con Kieran Tierney (Arsenal) e Kelechi Iheanacho (Siviglia) sono arrivati due nuovi acquisti di grande esperienza a titolo gratuito.
Le stelle:
Daizen Maeda è il giocatore più costoso della rosa, con un valore di mercato di 15 milioni di euro. Il giapponese, recentemente infortunato, ha brillato nella stagione 2024/25 con 33 gol in 51 partite ufficiali.
Il nazionale statunitense Cameron Carter-Vickers è un pilastro della difesa centrale.
Tierney (52 caps) e il capitano Callum McGregor (63) non a caso fanno parte da tempo della rosa della nazionale scozzese.
Iheanacho ha collezionato 58 presenze e 15 gol con la Nigeria.
Il giocatore più famoso della rosa ha disputato ben 118 partite internazionali. Il portiere danese Kasper Schmeichel, 38 anni, ha una grande esperienza, ma in questa stagione non ha fatto una bella figura in alcune occasioni.
Bilancio contro gli scozzesi:
dopo la vittoria per 2-1 contro i Rangers, per Sturm è già il secondo duello con una delle rivali di Glasgow in questo mese.
Inoltre, l'esperienza con le squadre dell'isola è limitata.
Ai duelli storici di Champions League con i Rangers nell'autunno 2000 (0-5 in trasferta, 2-0 a Graz) si è aggiunta solo la qualificazione alla Coppa UEFA della stagione 2002/03 contro l'FC Livingston (5-2 a Graz, 3-4 in trasferta). Lo Sturm ha quindi l'opportunità di segnare per la prima volta in terra scozzese.
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