Der „Zauberer“soll wieder die Standardfragen beantworten
Tomi Horvats Fähigkeiten sind heute in Glasgow gefragt.
23 Oct 2025 - Kurier
Von Harald Ottawa
Nein, Sturm hat nicht nur einen Otar Kiteishvili, der den Unterschied macht. Längst ist auch der Slowene Tomi Horvat zu einem Regisseur geworden, der Spiele entscheiden kann.
Während der mittlerweile 26-Jährige unter Trainer Christian Ilzer die Anpfiffe zumeist von der Bank mitbekam, blüht Horvat unter Jürgen Säumel so richtig auf. Heute sind im dritten Ligaspiel der Europa League bei Celtic Glasgow (21 Uhr/live Canal+) wieder seine Fähigkeiten gefragt. „Er ist schon lange Kaderspieler bei uns und hat einen enormen Zug zum Tor“, sagt Säumel über seinen „Zauberer“, der seit 2022 bei Sturm ist. „Er hat einen starken linken Fuß und ist vor allem bei Standards überragend.“Besonders beeindruckend war sein Assist beim 2:1-Sieg gegen die Glasgow Rangers, als er seinen kongenialen Partner Kiteishvili ideal bediente.
„Tomi hat sehr viel Qualität mit seinem linken Fuß und trifft die Zielzone sehr verlässlich“, sagte Sturms ehemaliger Co-Trainer Michael Madl nach dem zweiten Meistertitel im Mai.
Harte Arbeit
Sein Rezept – außer Geduld? „Ich arbeite im Training und in den Spielen immer hart und das zahlt sich aus. Vor allem mit dem Ball bin ich sicherer geworden, kann mehr Chancen für meine Mitspieler kreieren und selbst torgefährlicher sein“, erklärt der Slowene seinen Aufstieg.
Was generell das Ziel des siebenfachen slowenischen Teamspielers ist – abseits der Aufstockung der mittlerweile vier Titel in Graz? „Dass alle gesund bleiben – das ist das Wichtigste.“Das gilt nicht ganz für Goalie Oliver Christensen, der sich gegen BW Linz eine leichte Muskelverletzung zuzog und durch Matteo Bignetti ersetzt wird. Und auch Säumel ist nicht ganz fit, er flog gestern Nachmittag mit einer Verkühlung nach Glasgow.
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Il “mago” deve rispondere nuovamente alle domande standard
Il talento di Tomi Horvat è oggi richieste a Glasgow.
23 ottobre 2025 - Kurier
di Harald Ottawa
No, lo Sturm non ha solo Otar Kiteishvili per fare la differenza. Da tempo anche lo sloveno Tomi Horvat è diventato un trequartista in grado di decidere le partite.
Mentre il ventiseienne, sotto la guida del precedente allenatore Christian Ilzer, giocava per lo più partendo dalla panchina, Horvat sta davvero sbocciando sotto Jürgen Säumel. Oggi, nella terza partita della fase a girone di Europa League contro il Celtic Glasgow (ore 21:00/in diretta su Canal+), il suo talento è di nuovo richiesto. “È da tempo un giocatore della nostra rosa e ha un enorme istinto da gol”, dice Säumel del suo ‘mago’, che è allo Sturm dal 2022. “Ha un ottimo sinistro ed è eccezionale soprattutto nei calci piazzati”. Particolarmente impressionante è stato il suo assist nel 2-1 sui Glasgow Rangers, quando ha servito in modo perfetto il suo congeniale compagno di reparto Kiteishvili.
“Tomi ha una grande qualità con il sinistro e al tiro sa colpire in modo molto affidabile”, ha detto l'ex vice allenatore dello Sturm, Michael Madl, dopo la conquista del secondo titolo daustriaco lo scorso maggio.
Duro lavoro
La sua ricetta, oltre alla pazienza? “Lavoro sempre duro sia in allenamento, sia in partita e questo mi ripaga. Sono diventato più sicuro soprattutto quando ho la palla, riesco a creare più occasioni per i miei compagni e sono più pericoloso sotto porta”, spiega lo sloveno parlando della sua ascesa.
Qual è l'obiettivo generale del sette volte nazionale sloveno, oltre ad aumentare il numero dei titoli conquistati a Graz, che ora sono quattro? “Che tutti rimangano in buona salute: questa è la cosa più importante”. Ciò non vale del tutto per il portiere Oliver Christensen, che ha subito un leggero infortunio muscolare contro il BW Linz e sarà sostituito da Matteo Bignetti. Anche Säumel non è del tutto in forma: ieri pomeriggio è volato a Glasgow con un raffreddore.

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