En pointe, ça pique


Folarin Balogun tente une frappe devant le défenseur de Tottenham 
Micky Van de Ven hier soir au stade Louis-II.

Préféré hier à Mika Biereth, Folarin Balogun a manqué trois grosses occasions face aux Spurs. 
Le symbole des difficultés rencontrées par les avants-centres monégasques cette saison.

23 Oct 2025 - L'Équipe
SÉBASTIEN BURON (avec A. M.L.)

Il a été souvent cherché en profondeur pour sa vitesse, a su se montrer précieux dans les petits espaces et n’a pas ménagé ses efforts jusqu’à son remplacement à la 83e, mais Folarin Balogun a raté le plus important pour un attaquant: marquer. Cinq jours plus tôt, l’international américain y était pourtant parvenu après son entrée en jeu à Angers (1-1). Sébastien Pocognoli avait forcément apprécié, pour ses débuts sur le banc monégasque, et l’entraîneur belge avait donc décidé de le titulariser en pointe, hier face aux Spurs.

Contre Tottenham, le joueur de 24ans formé à Arsenal s’est créé plusieurs occasions, mais son manque de justesse dans le dernier geste a empêché de mettre Monaco sur orbite. Mis en échec par Vicario dans une position excentrée (10e), l’ancien Rémois a ensuite perdu deux duels face à l’Italien. Après avoir subtilement décalé Maghnes Akliouche, Balogun s’est élancé plein axe, a récupéré d’un bon contrôle du droit l’offrande de l’international français (3 sélections), mais sa frappe du gauche a été repoussée par le gardien (28e).

Son appel était également bon à la 36e, la passe de Coulibaly aussi, mais le natif de New York n’a pas assez enroulé son tir du droit, magnifiquement détourné par Vicario. Forcément, ces échecs ont pesé lourd dans l’issue de la rencontre, et Balogun a écopé d’un 4, la plus mauvaise note (avec Philipp Köhn) du côté monégasque. Samedi, c’est Mika Biereth qui en avait hérité, avec un 3. Et la prestation du Danois à Raymond-Kopa avait aussi incité Pocognoli à changer de titulaire, hier. En vain.

Un seul but pour Biereth cette saison

À Monaco, il existe bel et bien, pour l’instant, un problème en pointe cette saison. Critiqué pour ses difficultés dans la finition, Breel Embolo est parti à Rennes, Biereth volait lors de ses premiers mois, mais il ne totalise qu’un but depuis le début de cet exercice. Et son entrée en jeu certes tardive, à la place de Balogun, n’a rien apporté. La solution pourrait venir de Kevin Mirallas, arrivé comme adjoint en charge des attaquants dans les bagages de Pocognoli. Hier, en tout cas, ce dernier ne se montrait pas inquiet.

« Le gardien est l’homme du match, ça veut dire déjà beaucoup, a commenté le technicien. Il ne faut pas oublier que la débauche d’efforts dans le style de jeu que je veux qu’on déploie est énorme, donc cela engendre derrière un manque de fraîcheur, j’appelle ça de la lucidité. Je ne vais pas trop faire de ça un topic (sujet). » À ce rythme-là, cela va vite en devenir un.

***

Folarin Balogun tenta un tiro davanti al difensore del Tottenham, 
Micky van de Ven, ieri sera allo stadio Louis-II.


Di punta, punge

Preferito ieri a Mika Biereth, Folarin Balogun ha fallito tre grandi occasioni contro gli Spurs. Il simbolo delle difficoltà incontrate dagli attaccanti monegaschi in questa stagione.

23 ottobre 2025 - L'Équipe
SÉBASTIEN BURON (con A. M.L.)

È stato spesso cercato in profondità per la sua velocità, ha saputo dimostrarsi prezioso negli spazi stretti e non ha lesinato sforzi fino alla sua sostituzione, all'83', ma Folarin Balogun ha mancato la cosa più importante per un attaccante: segnare. Cinque giorni prima, però, il nazionale statunitense ci era riuscito dopo essere entrato in campo ad Angers (1-1). Sébastien Pocognoli lo aveva apprezzato, al suo debutto sulla panchina monegasca, e l'allenatore belga ha quindi deciso di schierarlo titolare ieri contro gli Spurs.

Contro il Tottenham, il 24enne cresciuto nell'Arsenal si è creato diverse occasioni, ma la sua mancanza di precisione nella finalizzazione ha impedito al Monaco di decollare. Fermato in posizione decentrata da Vicario (10'), l'ex giocatore del Reims ha poi perso due duelli contro l'italiano. Servito abilmente da Maghnes Akliouche, Balogun si è lanciato in avanti, ha recuperato con un buon controllo di destro il passaggio del nazionale francese (3 presenze), ma il suo tiro di sinistro è stato respinto dal portiere (28'). 

Anche il suo smarcamento al 36' era stato buono, così come il passaggio di Coulibaly, ma il giocatore nato a New York non ha dato abbastanza effetto al suo tiro di destro, magnificamente deviato da Vicario. Inevitabilmente, queste occasioni fallite hanno pesato sul risultato della partita e Balogun ha ricevuto un «4», il voto più basso (insieme a Philipp Köhn) per il Monaco. Sabato era tocccato a Mika Biereth, con un 3. E la prestazione del danese al "Raymond-Kopa" aveva anche spinto Pocognoli a cambiare titolare ieri. Invano. 

Solo un gol per Biereth in questa stagione 

Al Monaco, per il momento, c'è davvero un problema in attacco in questa stagione. Criticato per le sue difficoltà nel finalizzare, Breel Embolo è stato ceduto al Rennes, Biereth ha volato nei suoi primi mesi, ma ha totalizzato solo un gol dall'inizio di questa stagione. E il suo ingresso in campo, certamente tardivo, al posto di Balogun, non ha portato niente. La soluzione potrebbe arrivare da Kevin Mirallas, arrivato come vice responsabile degli attaccanti al seguito di Pocognoli. Ieri, in ogni caso, quest'ultimo non sembrava preoccupato. 

«Il portiere è stato il migliore in campo, già questo la dice lunga», ha commentato il tecnico. Non bisogna dimenticare che lo sforzo richiesto dal tipo di gioco che voglio che mettiamo in campo è enorme, quindi questo comporta una mancanza di freschezza, io la chiamo lucidità. Non ne farò un argomento di discussione». Di questo passo, presto lo diventerà.

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