Saïd El Mala, giocatore di strada
Sportellate - 7 Gennaio 2026
Coraggio e imprevedibilità rendono El Mala la speranza del Colonia e della Mannschaft.
Sei gol e tre assist in 15 partite in Bundesliga. Definire coi soli numeri l'impatto di Saïd El Mala sulla Bundesliga 2025/26 e sul Colonia sarebbe riduttivo: c'è ben altro da sottolineare di questo attaccante esterno, con la tecnica di un trequartista e il fisico di una prima punta che ha fatto innamorare un club e il CT della Germania, Julian Nagelsmann.
La strada di Saïd, classe 2006, figlio di un immigrato libanese e di madre tedesca, non è stata lineare, anzi. Nato a Krefeld, nel Nordrhein-Westfalen, El Mala ha cominciato con il piccolo SV Linner per poi passare, dopo una parentesi brevissima al KFC Uerdingen, al Borussia Mönchengladbach. Sembra l'inizio di un percorso come tanti, ma nel 2021, a 14 anni, i Fohlen lo liberano. Motivazione? Troppo indietro fisicamente. Ha appena terminato la stagione degli Under 15, ma El Mala vorrebbe già smettere di giocare.
Saïd non appende per sempre le scarpette al chiodo, ma è pronto a compiere un passo che assomiglia a una resa. Seguendo l'esempio e il consiglio del fratello maggiore Malek, classe 2005, va a giocare nel piccolo TSV Meersbuch, la cui prima squadra gioca in Oberliga, la quinta serie.
Viene inserito nell'Under 17, impegnata in Niederrheinliga: trova un contesto estremamente organizzato per la categoria, dove si lavora tanto sui giovani con tecnici preparati, con sedute di allenamento di squadra ma anche sessioni individuali per far sviluppare i giocatori più acerbi. 1 vs 1, focus sul decision making, incoraggiamento a tentare giocate audaci. Un contesto in cui El Mala può riportare con costanza sul prato quello che ha interiorizzato nei lunghi pomeriggi trascorsi al Bolzplatz, campetto famoso in tutta Krefeld.
Un anno e mezzo a Meersbuch fanno rinascere il ragazzo di Krefeld: il DS del club, Christoph Peters, ricorda come un giocatore "creativo, coraggioso e non convenzionale". Il rendimento parla chiaro: 31 partite e 32 gol con l'Under 17. La carriera di Saïd, figlio di Mohammed - difensore, veterano delle serie minori con il Linner SV e soprannominato "Moped", motorino - conosce però la vera svolta nel marzo 2023.
El Mala carica un video di 2' su "Skillers Academy", piattaforma dove giovani giocatori si possono mettere in mostra alla mercé di potenzialmente ogni osservatore del mondo. Lo notano gli scout del Viktoria Köln, che propongono una prova con l'Under 19 a lui e a suo fratello Malek. Il secondo club della “città del Duomo” oltre all'1.FC mette i fratelli El Mala sotto contratto. Piccolo particolare: fino al provino con il Viktoria, Saïd giocava prevalentemente in difesa.
Gli inizi sono faticosi, non tanto per questioni di campo. Saïd e Malek abitano ancora a Krefeld, che dista da Colonia una cinquantina di km. Ogni giorno i due li percorrono in auto, accompagnati da papà Mohammed - memorabili a distanza di anni le analisi sugli allenamenti dei figli fatte al ritorno in macchina - o col treno. Capita di arrivare in ritardo causa traffico: Wilhelm, allenatore dell’Under 19, non manca di presentare richiami. Tecnici e compagni sono però incantati da quello che fa vedere Saïd: 20 tra gol e assist in 45 partite.
El Mala inizia da allenarsi con la prima squadra: nelle sessioni iniziali, sotto la guida di Olaf Janßen, lascia tutti a bocca aperta. Palla attaccata al piede, velocità, dribbling e alcuni veterani messi a sedere. Nel febbraio 2024, ecco il debutto in 3.Liga contro il Saarbrücken.
Alla 4° presenza il primo gol col Lubecca, con un tiro dalla linea di fondo. Una giocata da Strassenkicker, calciatore di strada che si esprime in piena libertà. Le prestazioni di El Mala nell’ultimo scorcio del 2023/24 valgono a Saïd le attenzioni di diversi club di Bundesliga. Lo cerca il Borussia Dortmund: il trasferimento non va in porto perché il BVB si rifiuta di ingaggiare anche suo fratello. El Mala, che nel maggio 2024 ha esordito nell’Under 18 della Germania, sceglie allora l'altra squadra di Colonia, l'1. FC. I rapporti tra i club, dopo un passato burrascoso, sono ottimi: spesso i dirigenti si scambiano informazioni sui giocatori più interessanti, col Viktoria a fungere quasi da “serbatoio”.
Nel giugno 2024, Saïd e Malek firmano un contratto che li lega ai “Caproni” fino al 2030: il club decide di lasciarli una stagione in prestito al Viktoria perché la società è sottoposta al blocco del mercato, sfruttando l’occasione per far accumulare esperienza ai fratelli.
Il 2024/25 in 3.Liga di El Mala è un piccolo capolavoro. Il suo mentore Olaf Janßen lo schiera prevalentemente esterno sinistro - Saïd è ambidestro - in un 4-2-3-1. Il ragazzo di Krefeld taglia verso la porta, inventa, segna e fa segnare. È imprevedibile e non ha mai paura di assumersi un rischio palla al piede. A fine stagione in 32 partite realizza 12 gol, con 5 reti negli ultimi 8 incontri. I colleghi lo votano con un plebiscito “Rivelazione dell’anno”: a giugno, con l’Under 19 di Hanno Balitsch, vince il titolo di capocannoniere dell’Europeo di categoria in Romania, dove la Germania è arrivata in semifinale.
Con queste credenziali Saïd, sempre insieme al fratello Malek, torna al Colonia, dove li attende la squadra ora allenata da Lukas Kwasniok, mister polacco cresciuto in Germania. L’ex tecnico del Paderborn è uno che con i giovani sa lavorare, li sa inserire nel modo giusto: utilizza nei primi periodi El Mala come “Joker”, sostituto, per la capacità di “spaccare” la partita con velocità, abilità tecnica e capacità di saltare l’uomo. Per lui, oltre ai tifosi dei Geißböcke, ha perso la testa anche Pierre Littbarski, uno che con la Germania ha scritto importanti pagine. Per molti addetti ai lavori, Saïd è il giocatore più talentuoso del Colonia dai tempi di Podolski.
In pochi mesi, schierato come esterno sinistro o come attaccante al fianco a una punta più statica, El Mala ha mostrato l'intero repertorio anche al piano superiore. Assist ma soprattutto gol, come il primo contro il Friburgo: botta terribile a termine di una cavalcata entusiasmante. Una notevole varietà di repertorio, rapportata all'intensità della Bundesliga e ai fisiologici punti di domanda sul rendimento di un appena 19enne, portano alla chiamata di Nagelsmann per la partita di qualificazione mondiale della Germania contro il Lussemburgo. Saïd, che a ridosso dell’inizio della Bundesliga è stato corteggiato dal Brighton (€10 milioni offerti al club) non gioca, ma il CT ha confermato che continuerà a osservarlo in vista di una convocazione al Mondiali 2026.
El Mala è un talento limpidissimo, un ragazzo determinato con un atteggiamento fino ad ora impeccabile. Aree di miglioramento? Lavoro per la squadra, fase di non possesso e continuità di prestazioni all'interno dei 90': abbastanza nell'ordine delle cose, per un teenager.
Lukas Kwasniok ha sempre avuto parole molto positive per Saïd, vincitore della Fritz-Walter-Medaille 2025, massimo riconoscimento giovanile tedesco nella categoria Under 19. A Colonia sperano di godersi il più a lungo possibile un nuovo idolo, capace di infiammare il Müngersdorfer Stadion e dare entusiasmo a una piazza dalla storia gloriosa, ma che non vince un trofeo dalla Coppa di Germania 1982/83.
Classe 1984, di Sesto San Giovanni, fa il prof e il giornalista. Germanocentrico per definizione (degli altri), ama il Fußball, la Storia e le storie di sport

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