Warum nicht öfter so, Ridle Baku?
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RB Leipzigs Ridle Baku jubelt nach seinem Tor zur 1:0-Führung in Heidenheim.
Der 27-jährige Deutsch-kongolese setzt bei RB Leipzigs 3:0-Sieg in Heidenheim den Zug aufs Gleis. Der Dfb-nationalspieler will mehr treffen und hat dazu zeitnah Gelegenheit, auch gegen den Ex-club.
26 Jan 2026 - Leipziger Volkszeitung
Von Guido Schäfer
3:0 in Heidenheim gewonnen, in lässiger Bayern-münchen-manier drei Punkte geholt. Die Roten Bullen lassen die Gastgeber am Hering des Erfolges schnuppern, setzen nach dem Wechsel ihr Gebiss ein und verschlingen den Hering vor den Augen der Fch-profis mit Haut und Gräten. Ein klarer Sieg, der laut der „Expected Goals“-spielerei (erwartbare Tor mit Blick auf die Güte und Anzahl der Chancen) zu klar ausgefallen ist. RB hätte nur 1,64:0,95 gewinnen dürfen.
Ja, die Nummer hat viel vom Münchner Vorgehen der Vorwoche in Leipzig, als Harry Kane und Co. unter Völlegefühl litten, um nach einem Pausen-bäuerchen mit Heißhunger übers Buffet und die Gastgeber herzufallen. Denen blieb nur ein Brötchen mit einer sehr dünnen Käsescheibe, die sich nach oben bog.
Das Spiel in der Tiefkühltruhe namens Voith-arena an und für sich: Antonio Nusa trifft früh den Heidenheimer Pfosten, Peter Gulacsi verhindert gegen Arijon Ibrahimovic das 0:1, Marvin Pieringer lässt eine weitere Heidenheimer Top-chance liegen. Wenn Fch-coach Frank Schmidt noch seinen Mittelstürmer Tim Kleindienst gehabt hätte, hätte Heidenheim 2:0 geführt.
Wiederbeginn: Wer ist gegen Heidenheimer, die wie Hasen laufen und wie Hyänen zupacken, der Eisbrecher? Ein Mainzer Bub! Der in Sachen Torgefahr völlig unverdächtige Ridle Baku sorgt in der 62. Minute dafür, dass aus der Leipziger Hühnerbrust eine Männerbrust wird, die Heidenheimer einbrechen und nicht wieder auftauchen. Rechtsverteidiger Baku zieht nach Anspiel von Yan Diomande nach innen und jagt den Ball mit links in den Heidenheimer Winkel.
Weshalb macht der Gute das nicht öfter so? Weshalb bricht er sonst bei ähnlichen räumlichen und zeitlichen Fügungen ab, um einen Quer- oder Rückpass zu spielen? Das 1:0 belohnt RB für die griffigere Griffigkeit nach dem Wechsel, entlohnt Baku für Entschlossenheit und Mut. Baku: „Ich habe mir vorgenommen, in dieser Saison mal aufs Tor zu schießen. Das hat ganz gut geklappt.“Antonio Nusa und David Raum legen gegen das einstürzende Heidenheimer Kartenhaus das 2:0 und 3:0 nach. Geld schießt sehr wohl Tore. Zuweilen drei Tore innerhalb von acht Minuten.
Ein Mainzer Bub ist der Mann des Tages: Auf dem Mars, auf dem Mond, überall ein Mainzer wohnt. Und das ist mit Blick aufs Befinden bei den Rb-fußballern und ihren Fans gut so. So glänzt die Mainzerin Clara Mohr, 27, in jüngerer Vergangenheit nicht nur zusammen mit Rbstadionsprecher-ikone Tim Thoelke, 53, sondern moderiert auch hochkarätige Veranstaltungen wie die Eröffnung der neuen Rb-geschäftsstelle.
Die frühere Sprinterin des USC Mainz ist übrigens nur unwesentlich langsamer als der dynamische Rb-rechtsverteidiger Ridle Baku, 27, der ebenfalls in Mainz das Licht der Welt erblickt hat. Dass Clara und Ridle in Mainz fünf Jahre lang zusammen die Schulbank gedrückt haben, bereichert die in Leipzig stehende Mainzer Werkbank um eine weitere Intarsie.
Rose und Frankfurt? Es stellen sich viele Fragen
Apropos Mainz, Leipzig und Werkbank: Wann steigt weißer Rauch auf aus der hessisch-sixtinischen Kapelle zu Frankfurt am Main? Wann hat sich das von SGE-CHEF Markus Krösche angeführte Konklave für einen Nachfolger von Coach Dino Toppmöller entschieden? Wie gut sind die Karten von Marco Rose, der mal Kapitän des FSV Mainz 05 und bis März Cheftrainer der Roten Bullen war?
Fakt ist: Rose hat die Mitglieder seines Trainerteams – Alexander Zickler, Marco Kurth, Frank Geideck und Fabian Friedrich – jüngst zu einer Klausurtagung an die Ostsee geladen. Ob dort Anlauf genommen worden ist für den neuen Job am Main? Fakt ist auch, dass der Eintracht nicht erst seit dem 1:3 gegen Hoffenheim das Wasser in den Gummistiefeln steht und schneller Handlungsbedarf an der Trainerfront besteht.
Frage aller Fragen, die sich die SGE beantworten muss: Welchen Trainer-typen brauchen sie in dieser Lage und wer ist auf dem Markt? Wenn Krösche einen harten Hund à la Louis van Gaal will, wird es nix mit Rose. Rose und Co. müssen wiederum für sich entscheiden, wie sexy die SGE aktuell und perspektivisch ist und wie stemmbar diese Mammut-aufgabe ist.
Auf RB warten nun St. Pauli und Mainz
Auf nach St. Pauli am Dienstag! Und dann am Sonnabend mit Gebrüll auf den FSV Mainz 05! Rb-chef Marcel Schäfer will nach dem Dreier in Heidenheim zwei weitere sehen: „Es gibt nie Garantien im Fußball. Wir werden in dieser Woche aber versuchen, neun Punkte zu holen.“
St. Pauli? Hat daheim schon viel besser, druckvoller, gefährlicher und furchteinflößender als beim mauen 0:0 gegen den HSV gespielt. Mainz 05? Schwingt sich unter Urs Fischer zu neuer alter Stabilität auf, hat just ein 0:1 gegen Wolfsburg in einen 3:1-Sieg verwandelt. Clara Mohr und Ridle Baku? Müssen ihre Mainz-liebe am Sonnabend für 94,5 Minuten ausblenden.
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FOTO: HARRY LANGER/DPA
Ridle Baku dell'RB Leipzig esulta dopo aver segnato il gol dell'1-0 a Heidenheim.
Perché non farlo più spesso, Ridle Baku?
Il 27enne tedesco-congolese ha messo in moto la rimonta del Lipsia nella vittoria per 3-0 a Heidenheim. Il nazionale tedesco vorrebbe segnare di più e avrà presto l'occasione di farlo, anche contro la sua ex squadra.
26 gennaio 2026 - Leipziger Volkszeitung
di Guido Schäfer
Vittoria per 3-0 a Heidenheim, tre punti conquistati con disinvoltura alla maniera del Bayern Monaco. I Red Bulls lasciano ai padroni di casa solo un assaggio del successo, ma dopo l'intervallo mostrano i denti e divorano il pesce con pelle e lische davanti agli occhi dell'FC. Una vittoria netta, che secondo il giochino degli “Expected Goals” (gol attesi in base alla qualità e al numero di occasioni) è stata sin troppo netta. Il Lipsia avrebbe dovuto vincere solo 1,64:0,95.
Sì, il risultato ricorda molto l'approccio del Bayern Monaco della settimana precedente a Lipsia, quando Harry Kane e compagni hanno sofferto di pesantezza di stomaco, per poi gettarsi con voracità sul buffet e sui padroni di casa dopo l'intervallo. A questi ultimi è rimasto solo un panino con una fetta di formaggio molto sottile che si arricciava verso l'alto.
La partita nel congelatore chiamato Voith-Arena: Antonio Nusa del Lipsia colpisce presto il palo, Peter Gulacsi nega l'1-0 ad Arijon Ibrahimovic dell'Heidenheim, Marvin Pieringer spreca un'altra occasione importante per la squadra di casa. Se l'allenatore dell'FCH, Frank Schmidt, avesse ancora avuto il suo centravanti Tim Kleindienst (dal 2024-25 al Borussia Mönchengladbach, ndr), l'Heidenheim sarebbe stato in vantaggio per 2-0.
Ripresa: chi è il rompighiaccio contro gli Heidenheimer, che corrono come lepri e attaccano come iene? Un ragazzo di Mainz! Ridle Baku, che non sembra affatto pericoloso in zona gol, al 62' trasforma il petto di pollo del Lipsia in un petto d'uomo, facendo crollare gli Heidenheimer che non riescono più a rialzarsi. Il terzino destro Baku, dopo un passaggio di Yan Diomande, si sposta verso l'interno e con il sinistro infila la palla nell'angolo della porta dell'Heidenheim.
Perché il ragazzo non lo fa più spesso? Perché in altre occasioni simili, con lo stesso spazio e lo stesso tempo a disposizione, interrompe l'azione per giocare un passaggio trasversale o indietro? L'1-0 premia il Lipsia per la maggiore incisività dopo l'intervallo e ricompensa Baku per la sua determinazione e il suo coraggio. Baku: “Mi ero ripromesso di tirare di più in porta in questa stagione. Ha funzionato abbastanza bene”. Antonio Nusa e David Raum aggiungono il 2-0 e il 3-0 contro il crollo del castello di carte dell'Heidenheim. I soldi segnano davvero dei gol. A volte tre in otto minuti.
Il ragazzo di Mainz è l'uomo del giorno: su Marte, sulla Luna, ovunque vive uno di Mainz. E questo è un bene, visto lo stato d'animo dei calciatori del Lipsia e dei loro tifosi. Così, la ventisettenne Clara Mohr di Mainz di recente non solo ha brillato insieme con l'iconico speaker dello stadio del Lispia (la Red Bull Arena, ndr), Tim Thoelke, 53 anni, ma presenta anche eventi di alto profilo come l'inaugurazione della nuova sede del club.
La ex sprinter di Mainz è solo leggermente meno veloce del dinamico terzino destro Ridle Baku, 27 anni, anch'egli nato a Mainz. Il fatto che Clara e Ridle abbiano frequentato insieme la stessa scuola in città per cinque anni arricchisce di un ulteriore tassello il ponte fra Mainz e Lipsia.
Rose all'Eintracht Francoforte? Ci sono molte domande
A proposito di Mainz, Lipsia e ponti: quando uscirà il fumo bianco dalla Cappella Sistina dell'Assia a Francoforte sul Meno? Quando il conclave guidato dal capo dell'Eintracht, Markus Krösche, avrà deciso il successore dell'ormai ex allenatore Dino Toppmöller? Quali sono le carte di Marco Rose, ex capitano del Mainz e fino al marzo 2025 allenatore dei Roten Bullen?
Il fatto è che Rose ha di recente invitato i membri del suo staff tecnico – Alexander Zickler, Marco Kurth, Frank Geideck e Fabian Friedrich – a un ritiro sul Mar Baltico. È stato fatto un tentativo per un nuovo lavoro in riva al Meno? Sono dati di fatto anche che l'Eintracht non sia in difficoltà solo dall'1-3 contro l'Hoffenheim e che sia necessario agire in fretta sul fronte-allenatore.
Le domande fondamentali alle quali l'Eintracht deve rispondere sono: che tipo di allenatore serve in questa situazione e chi è disponibile sul mercato? Se Krösche vuole un tipo tosto alla Louis van Gaal, Rose non fa al caso suo. Rose e assistenti devono invece decidere quanto sia attraente l'Eintracht attualmente e in prospettiva e quanto sia fattibile questo titanico compito.
Il Lipsia attende ora il St. Pauli e il Mainz
Martedì si andrà ad Amburgo contro il St. Pauli! E poi sabato si farà il tifo per il Mainz! Il boss del Lipsia, Marcel Schäfer, vuole altri tre punti dopo quelli conquistati a Heidenheim: “Nel calcio non ci sono mai garanzie. Ma questa settimana cercheremo di conquistare nove punti”.
Il St. Pauli? In casa ha già giocato molto meglio, con più grinta, più pericolosità e più autorevolezza rispetto al deludente 0-0 (nel derby amburghese) contro l'HSV. Il Mainz? Sotto la guida di Urs Fischer sta ritrovando la sua antica solidità e ha appena trasformato lo 0-1 contro il Wolfsburg in una vittoria per 3-1. Clara Mohr e Ridle Baku? Sabato dovranno mettere da parte il loro amore per il Mainz per circa 94,5 minuti.
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