Das Spiel danach


FOTO: TOM WELLER - Es braucht den Turnaround: Trainer Daniel Bauer und der VFL Wolfsburg im Heimspiel gegen den FC St. Pauli.

Nur drei Tage nach dem 1:8 bei den Bayern ist der VFL Wolfsburg heute Gastgeber für den FC St. Pauli. Trainer Daniel Bauer fordert Disziplin und baut auf die mentale Stärke seiner Spieler.

Wir haben die große Chance, mit zwei Heimsiegen einen guten Satz zu machen und uns für gute Leistungen mit Punkten zu belohnen – das ist auch unser Ziel.
   - Daniel Bauer, Vfl-trainer

14 Jan 2026 - Wolfsburger Allgemeine
Von Florian Schulz und Engelbert Hensel

Wolfsburg. Erstes Heimspiel des neuen Jahres, Hinrunden-finale der Fußball-bundesliga – beides ist zutreffend, wenn der VFL am Mittwochabend (18.30 Uhr) den FC St. Pauli zu Gast hat. Aber viel mehr ist es das erste Spiel nach der 1:8-Packung am Sonntag bei den Bayern, verbunden mit der Frage: Zeigt der Wolfsburger Fußball-bundesligist vor rund 22.000 Zuschauenden in der Vw-arena ein komplett anderes Gesicht? Er wird es müssen, denn die Partie gegen die Hanseaten ist die erste von vier immens wichtigen für die im Abstiegskampf steckenden Niedersachsen.

„Die kommenden Spiele sind richtungsweisend - ganz klar!“, betont Trainer Daniel Bauer. „Wir haben die große Chance, mit zwei Heimsiegen einen guten Satz zu machen und uns für gute Leistungen mit Punkten zu belohnen - das ist auch unser Ziel“, blickt Bauer zunächst auf die Partien gegen die Hamburger sowie am Samstag gegen den 1. FC Heidenheim voraus. Von einem „Endspiel“am Mittwoch möchte der 43-Jährige allerdings nichts wissen, „es warten noch viele weitere Spiele“. Dennoch gehe es darum, „eine Reaktion für unsere Fans zu zeigen, die in München viel Aufwand auf sich genommen haben“.

Das München-debakel ist abgehakt

Doch wie kann eine solche Reaktion gelingen - zumal der aus München mitgebrachte Rucksack extrem schwer erscheint? „Wir brauchen eine konzentrierte, fokussierte und stabile Leistung über 90 Minuten“, sagt Bauer. Davon waren die Grünweißen am Sonntag weit entfernt. Die zweite Halbzeit war ein Desaster, das so schnell wie möglich aus den Köpfen muss. „Wir haben das am Montag aufgearbeitet und den Blick schnell auf St. Pauli gerichtet“, verriet der Vfl-coach.

Nur kurz blickte er zurück auf die Demütigung in der Allianz-arena: „Das war eine Niederlage, die unglaublich wehtat. Es war wichtig, die individuellen Fehler auszuwerten - auch mal unter vier oder sechs Augen in den Videosessions. Wir müssen als Mannschaft selbstkritisch, aber auch stark sein und es einfach besser machen.“Die erste

Halbzeit in München macht aber auch ein Stück weit Mut, „denn da war sehr viel zu sehen, was gut war“. Vor allem in Sachen Intensität sah Bauer lange das, was er generell sehen möchte. „Wir wissen, dass wir eine richtig schlechte zweite Halbzeit abgeliefert haben“, sagt er. „Aber wir dürfen trotzdem nicht in Aktionismus verfallen, sondern müssen die richtigen Schlüsse ziehen.“Das gilt übrigens nicht nur für die Spieler, sondern auch fürs Trainerteam: „Wir sind genauso selbstkritisch - auch für uns war das ein Learning.“

Amoura ist wieder dabei

Dass abgesehen von Jenson Seelt und Marius Müller, die sich im Aufbauprogramm befinden, alle Akteure - auch der vom Afrika-cup zurückgekehrte Mohammed Amoura zur Verfügung stehen, spielt Bauer sicherlich in die Karten. Gegen den Drittletzten des Tableaus, der nach

einer langen Niederlagenserie zum Ende des Vorjahres fünf Punkte in drei Partien einfuhr, braucht‘s nicht nur Bestbesetzung, sondern vor allem Disziplin. „St. Pauli ist eine extrem stabile Mannschaft, die speziell im Defensivverbund sehr diszipliniert ist“, erklärte Wolfsburgs Coach. „Der Gegner gibt kaum Räume her, steht zwischen den Linien sehr kompakt, hat aber auch im Ballbesitz gute Abläufe und ganz viel Tempo im vorderen Bereich.“Heißt für die Niedersachsen auch: „Wir müssen kompakt verteidigen und die Tiefe sichern.“Denn: Mit seinem starken Umschaltspiel kann dieser „unangenehme Gegner“von der Elbe seinen Kontrahenten durchaus wehtun - und dem VFL auch in der Tabelle dicht auf die Pelle rücken.

Nur 15 Punkte nach 16 Spielen das ist die Bilanz eines Abstiegskandidaten. Wolfsburg droht mit dieser so mageren Punkteausbeute die schlechteste Hinrunde seiner Erstliga-historie.

Die schlechteste bisher hatten die Grün-weißen in der Saison 2005/06 gespielt. Im Winter 2005 hatten sie lediglich 18 Zähler (17:29 Tore) auf ihrem Konto. Nach dem letzten Spiel des Jahres damals hatte der VFL zum Kahlschlag ausgeholt, Trainer Holger Fach (war erst im Sommer 2005 gekommen) und Manager Thomas Strunz mussten sofort gehen. Die Rettung in der damaligen Zitter-saison gelang erst am letzten Spieltag mit dem 2:2 gegen den 1. FC Kaiserslautern.

So lange soll diesmal keinesfalls gebangt werden. Dafür muss der VFL endlich besser verteidigen. „Die Spiele werden in beiden Boxen entschieden. Offensiv sind wir gefährlich und haben zuletzt auch viele Tore erzielt, aber auch zu viele leichte Gegentore kassiert“, erklärte Bauer. Das muss der VFL schleunigst in den Griff bekommen – ansonsten droht wieder so eine Zitter-saison wie 2005/06.

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FOTO: TOM WELLER
Serve una svolta: il Wolfsburg dell'allenatore 
Daniel Bauer in casa contro il St. Pauli.

La partita dopo

Solo tre giorni dopo l'1-8 contro il Bayern, il Wolfsburg ospita oggi il St. Pauli. L'allenatore Daniel Bauer esige disciplina e punta sulla forza mentale dei suoi giocatori.

Abbiamo la grande opportunità di fare un bel balzo in avanti con due vittorie in casa e di ricompensarci con dei punti per le buone prestazioni: è il nostro obiettivo.
   - Daniel Bauer, allenatore del Wolfsburg

14 gennaio 2026 - Wolfsburger Allgemeine
di Florian Schulz e Engelbert Hensel

Wolfsburg - Prima partita in casa del nuovo anno, ultima del girone di andata della Bundesliga: il Wolfsburg ospiterà il St. Pauli mercoledì sera (ore 18:30). Ma è soprattutto la prima partita dopo la sconfitta per 1-8 di domenica contro il Bayern, accompagnata dalla domanda: il Wolfsburg mostrerà un volto completamente diverso davanti a circa 22.000 spettatori nella VW-Arena? Dovrà farlo, perché la partita contro gli anseatici è la prima di quattro estremamente importanti per la squadra della Bassa Sassonia, impegnata nella lotta per non retrocedere. 

“Le prossime partite saranno decisive, questo è chiaro!”, sottolinea l'allenatore Daniel Bauer. “Abbiamo la grande opportunità di fare un bel passo avanti con due vittorie in casa e di ricompensarci con dei punti per le buone prestazioni: è il nostro obiettivo”, afferma Bauer guardando alle partite contro il St. Pauli e sabato contro l'Heidenheim. Il 43enne non vuole però sentir parlare di “finale” mercoledì, “ci aspettano ancora molte altre partite”. Tuttavia, si tratta di “mostrare una reazione ai nostri tifosi, che hanno avuto una grande delusione a Monaco”.

La débàcle di Monaco è ormai archiviata

Ma come si può ottenere una reazione del genere, soprattutto considerando che il fardello portato da Monaco sembra estremamente pesante? “Abbiamo bisogno di una prestazione concentrata, mirata e solida per tutti i 90 minuti”, afferma Bauer. Domenica i biancoverdi sono stati ben lontani da questo obiettivo. Il secondo tempo è stato un disastro che deve essere dimenticato il più rapidamente possibile. “Lunedì abbiamo analizzato la partita e abbiamo subito rivolto lo sguardo al St. Pauli”, ha rivelato l'allenatore del Wolfsburg.

Ha guardato solo brevemente all'umiliazione subita all'Allianz Arena: "È stata una sconfitta straordinariamente dolorosa. Era importante valutare gli errori individuali, anche a quattr'occhi durante le sessioni video. Come squadra dobbiamo essere autocritici, ma anche forti e semplicemente migliorare“. Il primo tempo a Monaco di Baviera è però anche motivo di incoraggiamento, ”perché ci sono stati molti aspetti positivi". Soprattutto in termini di intensità, Bauer ha visto a lungo ciò che vorrebbe vedere in generale. “Sappiamo di aver giocato un secondo tempo davvero pessimo”, afferma. “Ma non dobbiamo comunque cadere nell'attivismo, bensì trarre le giuste conclusioni”. Questo vale non solo per i giocatori, ma anche per lo staff tecnico: “Siamo altrettanto autocritici: anche per noi è stata un'occasione di apprendimento”.

Amoura è tornato

Il fatto che, a parte Jenson Seelt e Marius Müller, che sono in fase di recupero, tutti i giocatori siano disponibili, compreso Mohammed Amoura, di ritorno dalla Coppa d'Africa, gioca sicuramente a favore di Bauer. Contro la terzultima in classifica, che dopo una lunga serie di (9 consecutive in campionato, ndr) sconfitte alla fine dello scorso anno ha conquistato cinque punti in tre partite, non serve solo la formazione migliore, ma soprattutto disciplina. “Il St. Pauli è una squadra estremamente solida, molto disciplinata soprattutto in difesa”, ha spiegato l'allenatore del Wolfsburg. “L'avversario concede pochi spazi, è molto compatto tra le linee, ma ha anche buoni schemi in possesso palla e molta velocità in avanti”. Per la squadra della Bassa Sassonia questo significa anche: “Dobbiamo difendere in modo compatto e garantire la profondità”. Infatti, con il suo forte gioco di transizione, questo “avversario scomodo” dell'Elba può sicuramente fare male ai suoi avversari e avvicinarsi al Wolfsburg in classifica.

Solo 15 punti dopo 16 partite: questo è il bilancio di una squadra candidata alla retrocessione. Con questo magro bottino di punti, il Wolfsburg rischia di chiudere il girone di andata con il peggior risultato della sua storia in prima divisione.

La peggiore stagione finora è stata quella del 2005/06. Nell'inverno del 2005 avevano totalizzato solo 18 punti (17:29 gol). Dopo l'ultima partita dell'anno, il Wolfsburg aveva deciso di fare tabula rasa: l'allenatore Holger Fach (arrivato solo nell'estate del 2005) e il manager Thomas Strunz avevano dovuto lasciare immediatamente il club. La salvezza in quella travagliata stagione arrivò solo all'ultima giornata con il 2:2 contro il Kaiserslautern.

Questa volta non ci sarà bisogno di temere così a lungo. Per questo il Wolfsburg deve finalmente migliorare in difesa. “Le partite si decidono in entrambe le aree. In attacco siamo pericolosi e ultimamente abbiamo anche segnato molti gol, ma abbiamo anche subìto troppi gol facili”, ha spiegato Bauer. Il Wolfsburg deve risolvere al più presto questo problema, altrimenti rischia di ripetere una stagione da cardiopalma come quella del 2005/06.

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Wochen der Wahrheit

14 Jan 2026 - Wolfsburger Allgemeine
Von Engelbert Hensel - E-mail: e.hensel@waz-online.de

Natürlich muss der desaströse Auftritt in der zweiten Halbzeit bei der 1:8Packung in München aufgearbeitet werden und muss auch personelle Konsequenzen haben. Denn so darf man in der Bundesliga einfach nicht auftreten. Aber das Problem, dass dem VFL im Team Typen fehlen, die in Halbzeiten wie der zweiten im Spiel bei den Bayern vorangehen, wird der Klub in dieser Transferperiode nicht gelöst bekommen und gehört deshalb nach der Saison auf die Agenda.

Aber für jetzt gilt: Diese Packung darf ab sofort keine Rolle mehr spielen, denn auf den VFL warten womöglich die vier wichtigsten Spiele dieser Saison. Es geht darum, Grün-weiß in der Bundesliga zu halten. Aus den beiden Heimspielen gegen St. Pauli (Tabellen-16.) und Heidenheim (17.) sowie den beiden Auswärtsspielen in Mainz (18.) und bei den zuletzt schwächelnden Kölnern Ende des Monats sollte der Tabellen-14. mindestens sieben, besser noch neun Punkte einfahren, um endlich in ruhigere Tabellengefilde zu gelangen.

Angesichts der Qualität des Vfl-kaders und der wirtschaftlichen Möglichkeiten sind die Niedersachsen viermal Favorit. Es sind die Wochen, die zeigen werden, ob das zweite Halbjahr für den VFL ein Ritt auf der Rasierklinge wird und bis zum Ende um den Klassenerhalt gebangt werden muss, oder ob das Bauerteam endlich Kontinuität in seine Leistungen bekommt und gar eine Siegesserie starten kann.

Packende und nervenaufreibende Wochen, die Maximilian Arnold und Co. als Chance begreifen sollten. Das wird ganz entscheidend sein.

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Le settimane della verità

14 gennaio 2026 - Wolfsburger Allgemeine
di Engelbert Hensel - E-mail: e.hensel@waz-online.de

La disastrosa prestazione nel secondo tempo della partita persa per 1-8 a Monaco di Baviera deve essere analizzata e avere conseguenze anche a livello di organico. Perché nella Bundesliga semplicemente non si può giocare così. Ma il problema della mancanza di giocatori in grado di guidare la squadra come nel secondo tempo contro il Bayern non potrà essere risolto dal club in questa finestra di mercato e dovrà quindi essere affrontato dopo la fine della stagione.

Per ora, però, questa sconfitta non deve più avere alcuna importanza, perché il Wolfsburg ha davanti a sé forse le quattro partite più importanti della stagione. Si tratta di mantenere i biancoverdi in Bundesliga. Dalle due partite in casa contro il St. Pauli (16° in classifica) e l'Heidenheim (17°) e dalle due trasferte a Mainz (18°) e a fine gennaio contro il Colonia, ultimamente in difficoltà, il 14° in classifica dovrebbe conquistare almeno sette, meglio ancora nove punti, per raggiungere finalmente una posizione più tranquilla in classifica.

Considerando la qualità della rosa del Wolfsburg e le possibilità economiche, la squadra della Bassa Sassonia è quattro volte favorita. Saranno le prossime settimane a dimostrare se il secondo semestre sarà per il club una corsa sul filo del rasoio, con la paura di retrocedere fino alla fine, oppure se la squadra allenata da Bauer riuscirà finalmente a dare continuità alle proprie prestazioni e magari a iniziare una serie di vittorie.

Settimane avvincenti e snervanti, che Maximilian Arnold e compagni dovrebbero considerare come un'opportunità. Questo sarà fondamentale.

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FOTO: SWEN PFÖRTNERZurück beim VFL Wolfsburg: 
Torjäger Mohammed Amoura weite zuletzt beim Afrika-cup.

Ein Duo kehrt in die Startelf zurück, Amoura als Joker

Der schnelle Vfl-offensivmann ist zurück in Wolfsburg. Gerhardt und Zehnter rutschen in die erste Elf.

14 Jan 2026 - Wolfsburger Allgemeine
Von Engelbert Hensel

Wolfsburg - Nach der heftigen Packung in München zum Jahresauftakt dürfte es im ersten Heimspiel des neuen Jahres beim VFL Änderungen in der Startelf geben. Im Training am Dienstag deuteten sich zwei an - hinten links spielte Aaron Zehnter und nicht Kilian Fischer, der in München noch erste Wahl war, da aber komplett neben der Spur stand. Auch im Mittelfeld wird wohl umgebaut: Neben Kapitän Maximilian Arnold dürfte Yannick Gerhardt und nicht Mattias Svanberg beginnen.

Die Umstellungen seien unabhängig vom Ergebnis in München zu betrachten, sagte Trainer Daniel Bauer. In einer englischen Woche wie dieser gehe es immer um die Frage: „Wie bringen wir maximale Frische ins Spiel? Alle Jungs brennen darauf, auf dem Platz zu stehen.“Der Coach weiter: „Die Jungs haben unter meiner Regie jetzt eine richtig schlechte Halbzeit hingelegt. Nun gilt es, daraus die richtigen Schlüsse zu ziehen.“

Mohammed Amoura ist für die erste Elf noch keine Option. Der Torjäger weilte am Dienstag erstmals wieder im Kreis seiner Kollegen. Nach dem Aus im Viertelfinale mit Algerien beim Afrika-cup ging es für den schnellen Offensivmann direkt zurück nach Wolfsburg. Trainer Bauer zeigte sich zufrieden mit der Rückkehr von Amoura nach dessen Einsatz beim Turnier. Der Offensivspieler sei „sehr, sehr positiv“zurückgekommen und habe einen gelösten Eindruck hinterlassen. „Er war überhaupt nicht gefrustet, sondern einfach froh, wieder hier zu sein“, sagt der Coach. Der enge Austausch während seiner Abwesenheit und die spürbare Rückendeckung aus dem Verein hätten dabei eine wichtige Rolle gespielt. „Diese Wertschätzung ist sehr wichtig für ihn.“Der VFL habe organisatorisch alles darangesetzt, Amoura schnellstmöglich zurückzuholen.

Amoura-ärger noch nicht thematisiert

Ein vertiefendes Gespräch mit Amoura über dessen Ärger beim Afrika-cup habe bislang nicht stattgefunden. Bauer verwies auf die hohe Belastung durch die englische Woche und das Spiel in München. „Da war es für uns am wichner tigsten, dass Mo gesund zurück auf dem Platz ist und wir den Fokus voll auf St. Pauli richten.“Eine interne Aufarbeitung sei für die kommende Woche vorgesehen.

Nach dem Einzug ins Viertelfinale hatte Amoura in Rabat für Aufregung gesorgt. Er ahmte eine bekannte Geste des Fans „Lumumba Vea“aus der DR Kongo nach, der seinerseits an den Freiheitskämpfer Patrice Lumumba erinnern will. Beim Jubel über den Sieg hob der Wolfsburg-profi einen Arm, hielt dann regungslos inne – so wie es Lumumba Vea bei den Spielen immer tut. Anschließend ließ sich Amoura fallen. Viele Fans kritisierten daraufhin Amoura im Netz – vor allem, weil die Aktion als respektlos empfunden wurde. Via Instagram entschuldigte sich Amoura.

Souza schiebt offenbar Frust

Dennoch sorgte seine Geste für reichlich Frust. Frust schiebt offenbar auch Amoura-kollege Vini Souza. Der 15-Millionen-brasiliaist beim VFL nicht mehr erste Wahl. Beim Spiel in München war zu beobachten, wie der Mittelfeldsechser Vinicius Souza in dem Moment, als klar wurde, dass er nicht mehr eingewechselt würde, sein Aufwärmleibchen verärgert in Richtung Bank schleuderte und anschließend im Kabinentunnel der Arena verschwand. Für Bauer jedoch kein Anlass zur Sorge. „Das war alles im Rahmen“, erklärte er und zeigte Verständnis für die Reaktion seines Spielers. „Wenn ein Profi nicht zum Einsatz kommt, darf Frust auch da sein.“Der kurze Gang in die Kabine habe zudem keinen sportlichen Hintergrund gehabt, stellte Bauer klar: „Vini musste schlicht auf die Toilette – er ist nicht geflüchtet.“

Übrigens: Den Spieltagsablauf für das Spiel passte der Vfl-coach leicht an. Weil die Partie erst abends angepfiffen wird, durften die Spieler zu Hause übernachten und bezogen nicht wie sonst am Tag vor dem Spiel ihre Hotelzimmer. Bauer: „Erst Trainingslager, dann direkt nach München - wir waren zuletzt viel zusammen. Ich glaube, da freuen sich die Jungs, mal eine Nacht zu Hause zu schlafen.“

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FOTO: SWEN PFÖRTNER Ritorno al VFL Wolfsburg:
il bomber Mohammed Amoura ha giocato da ultimo nella Coppa d'Africa.

Una coppia torna nella formazione titolare, Amoura come jolly.

Il veloce attaccante del Vfl è tornato a Wolfsburg. 
Gerhardt e Zehnter entrano nella formazione titolare.

14 gennaio 2026 - Wolfsburger Allgemeine
Di Engelbert Hensel

Wolfsburg - Dopo la pesante sconfitta subita a Monaco a inizio gennaio, nella prima partita casalinga del nuovo anno al VFL ci dovrebbero essere dei cambiamenti nella formazione titolare. Nell'allenamento di martedì se ne sono intravisti due: a sinistra nella difesa ha giocato Aaron Zehnter e non Kilian Fischer, che a Monaco era ancora stato titolare, ma che era completamente fuori fase. Anche a centrocampo ci saranno probabilmente dei cambiamenti: accanto al capitano Maximilian Arnold dovrebbe partire titolare Yannick Gerhardt e non Mattias Svanberg.

I cambiamenti sono da considerarsi indipendenti dal risultato di Monaco, ha detto l'allenatore Daniel Bauer. In una settimana inglese come questa, la domanda è sempre: “Come possiamo portare il massimo della freschezza in campo? Tutti i ragazzi non vedono l'ora di scendere in campo”. L'allenatore ha aggiunto: “I ragazzi hanno giocato un primo tempo davvero pessimo sotto la mia guida. Ora dobbiamo trarne le giuste conclusioni”.

Mohammed Amoura non è ancora disponibile per la formazione titolare. Martedì il bomber è tornato per la prima volta ad allenarsi con i compagni. Dopo l'eliminazione dell'Algeria nei quarti di finale della Coppa d'Africa, il veloce attaccante è tornato a Wolfsburg. L'allenatore Bauer si è detto soddisfatto del ritorno di Amoura dopo la sua partecipazione al torneo. L'attaccante è tornato “molto, molto positivo” e ha dato un'impressione di serenità. “Non era affatto frustrato, ma semplicemente felice di essere tornato”, ha detto l'allenatore. Lo stretto scambio durante la sua assenza e il tangibile sostegno da parte della società hanno giocato un ruolo importante in questo senso. “Questo apprezzamento è molto importante per lui.” Il Wolfsburg ha fatto il possibile dal punto di vista organizzativo per riportare Amoura il più rapidamente possibile.

Il malcontento di Amoura non è ancora stato affrontato

Finora non ha avuto luogo alcun colloquio approfondito con Amoura riguardo al suo malcontento durante la Coppa d'Africa. Bauer ha fatto riferimento al carico di lavoro elevato dovuto al turno infrasettimanale e alla partita di Monaco. “Per noi era più importante che Mo tornasse in campo in buona forma e che ci concentrassimo completamente sul St. Pauli”. Una discussione interna è prevista per la prossima settimana.

Dopo la qualificazione ai quarti di finale, Amoura aveva suscitato scalpore a Rabat. Ha imitato il famoso gesto del tifoso “Lumumba Vea” della Repubblica Democratica del Congo, che a sua volta omaggia il combattente per la libertà Patrice Lumumba. Esultando per la vittoria, il calciatore del Wolfsburg ha alzato un braccio, poi è rimasto immobile, proprio come fa sempre Lumumba Vea durante le partite. Successivamente Amoura si è lasciato cadere a terra. Molti tifosi hanno criticato Amoura sui social network, soprattutto perché il gesto è stato percepito come irrispettoso. Amoura ha chiesto scusa con un post su Instagram.

Souza sembra frustrato

Tuttavia, il suo gesto ha causato molta frustrazione. Anche un compagno di Amoura, Vini Souza, sembra provare frustrazione. Il brasiliano costato 15 milioni di euro non è più titolare al Wolfsburg. Durante la partita a Monaco di Baviera, si è potuto osservare come il centrocampista Vinicius Souza, nel momento in cui è diventato chiaro che non sarebbe più entrato in campo, abbia lanciato con rabbia la sua maglia da riscaldamento verso la panchina e sia poi scomparso nel tunnel degli spogliatoi. Per Bauer, tuttavia, non c'è motivo di preoccuparsi. “Era tutto nella norma”, ha spiegato, mostrando comprensione per la reazione del proprio giocatore. “Quando un professionista non viene schierato, è normale che provi frustrazione”. Bauer ha inoltre chiarito che la breve sosta negli spogliatoi non aveva alcun motivo sportivo: “Vini doveva semplicemente andare in bagno, non è scappato”.

A proposito: l'allenatore del Wolfsburg ha leggermente modificato il programma per il giorno della partita. Poiché la gara inizierà in serata (alle 18,30, ndr), i giocatori hanno potuto pernottare a casa e non in albergo come di conseuto a ogni vigilia di partita. Bauer: “Prima il ritiro, poi direttamente a Monaco: ultimamente abbiamo trascorso molto tempo insieme. Credo che i ragazzi siano contenti di poter dormire a casa per una notte”.

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