EL LEGADO


https://worldofjohancruyff.com/

La General Manager de 'World of Johan Cruyff' describe el amplísimo universo que el 14 dejó en marcha en vida que incluye una marca de ropa, formación y proyectos de cooperación al desarrollo infantil.

“It’s like everything in football — and life. 
You need to look, you need to think, you need to move, 
you need to find space, you need to help others. 
It’s very simple in the end.”
   — Johan Cruijff

Por Carole Thate
Revista Líbero
Número 56
Primavera '26

Diez años después de su fallecimiento, el legado de Johan Cruyff no deja de crecer, no solo por su impacto revolucionario en el fútbol, sino, sobre todo, por todo lo que construyó más allá del terreno de juego. Aunque transformó este deporte con su visión del "Fútbol Total", su influencia trasciende estadios, títulos y generaciones. Cruyff no solo cambió la manera de jugar, sino también la forma de entender el fútbol como herramienta educativa, social y cultural.

Durante más de 25 años, primero en vida y hoy también en su nombre, ha impulsado el desarrollo de niños, niñas y jóvenes a través de la Fundación Cruyff. Su propósito es claro: que el deporte sea accesible para todos. La Fundación crea espacios seguros para la práctica deportiva, impulsa el proyecto de los Cruyff Courts -campos de fútbol ubicados en barrios de todo el mundo- y presta especial apoyo a niños con discapacidad o en situación de vulnerabilidad. Estos espacios no solo fomentan la actividad física, sino también valores como el respeto, el trabajo en equipo, la inclusión y la confianza. Para miles de niñas y niños, representan mucho más que una cancha: son un lugar de encuentro, crecimiento y oportunidades.

La educación constituye otro pilar esencial del legado de Cruyff. Su visión dio origen a Johan Cruyff Institute, iniciativa que impulsa la carrera dual de los deportistas y contribuye a la profesionalización de la industria deportiva mediante una formación en gestión deportiva con una metodología práctica, flexible y adaptada a las necesidades reales del sector. Nacido para ayudar a los deportistas a compaginar la alta competición con su desarrollo académico, hoy se ha convertido en una referencia internacional que forma también a profesionales y graduados de todo el mundo, impulsando el talento y el liderazgo necesarios para fortalecer la industria deportiva global.

Su espíritu emprendedor se remonta a 1979, cuando vinculó su nombre a la marca de ropa Cruyff. Esta marca encarna su mentalidad: estilo, rendimiento y confianza, dentro y fuera del campo. No se trata únicamente de moda deportiva, sino de una forma de entender la excelencia con personalidad propia. Su filosofía futbolística también pervive bajo el sello Cruyff Football, donde su visión del juego - basada en la creatividad, la inteligencia y el protagonismo del jugador-continúa inspirando a nuevas generaciones de futbolistas y entrenadores en todo el mundo.

A través de Cruyff Management, su nombre y su imagen están cuidadosamente protegidos y vinculados a instituciones que mantienen vivo su legado, como el Johan Cruijff ArenA de Amsterdam o el Estadi Johan Cruyff de Barcelona. Ambos recintos simbolizan la huella profunda que dejó en los dos clubes que marcaron su vida: el Ajax AFC y el FC Barcelona.

Su presencia cultural sigue siendo extraordinaria. Estatuas, murales, libros, exposiciones y documentales recuerdan su figura, mientras que su inclusión en plataformas globales como EA Sports FC o eFootball acerca su legado a nuevas generaciones que quizá no lo vieron jugar, pero sí pueden descubrir su influencia. Cruyff se ha convertido en un referente que trasciende el deporte para formar parte del imaginario colectivo.

Todos estos elementos conforman lo que hoy se conoce como World of Johan Cruyff: un ecosistema vivo que integra deporte, educación, impacto social, emprendimiento e inspiración. Un legado que no mira al pasado con nostalgia, sino al futuro con propósito.

***

L'EREDITÀ

La direttrice generale di «World of Johan Cruyff» descrive il vastissimo universo che il numero 14 ha fondato quando era in vita, e che comprende un marchio di abbigliamento, attività formative e progetti di cooperazione per lo sviluppo dell’infanzia.

di Carole Thate
Rivista Líbero
Numero 56
Primavera '26

A dieci anni dalla sua scomparsa, l'eredità di Johan Cruijff continua a crescere, non solo per il suo impatto rivoluzionario sul calcio, ma soprattutto per tutto ciò che ha costruito al di là del campo di gioco. Sebbene abbia trasformato questo sport con la sua visione del “Calcio Totale”, la sua influenza va oltre gli stadi, i titoli e le generazioni. Cruijff ha cambiato non solo il modo di giocare, ma anche il modo di intendere il calcio come strumento educativo, sociale e culturale.

Per oltre 25 anni, prima in vita e ancora oggi nel suo nome, ha promosso lo sviluppo di bambini e giovani attraverso la Fondazione Cruyff. Il suo obiettivo è chiaro: rendere lo sport accessibile a tutti. La Fondazione crea spazi sicuri per la pratica sportiva, promuove il progetto dei Cruyff Courts – campi da calcio situati nei quartieri di tutto il mondo – e offre un sostegno speciale ai bambini con disabilità o in situazioni di vulnerabilità. Questi spazi non solo incoraggiano l’attività fisica, ma anche valori come il rispetto, il lavoro di squadra, l’inclusione e la fiducia. Per migliaia di bambini e bambine, rappresentano molto più che un semplice campo da gioco: sono un luogo di incontro, di crescita e di opportunità.

L'istruzione costituisce un altro pilastro fondamentale dell'eredità di Cruijff. La sua visione ha dato vita al Johan Cruyff Institute, un'iniziativa che promuove il duplice percorso professionale degli atleti e contribuisce alla professionalizzazione del settore sportivo attraverso una formazione in gestione sportiva basata su una metodologia pratica, flessibile e adattata alle reali esigenze del settore. Nato per aiutare gli atleti a conciliare l'alto livello agonistico con il loro percorso accademico, oggi è diventato un punto di riferimento internazionale che forma anche professionisti e laureati di tutto il mondo, promuovendo il talento e la leadership necessari per rafforzare l'industria sportiva globale.

Il suo spirito imprenditoriale risale al 1979, quando ha legato il suo nome al marchio di abbigliamento Cruyff. Questo marchio ne incarna la mentalità: stile, prestazioni e fiducia, in campo e fuori. Non si tratta solo di moda sportiva, ma di un modo di intendere l'eccellenza con una personalità propria. La sua filosofia calcistica sopravvive anche sotto il marchio Cruyff Football, nel quale la sua visione del gioco – basata sulla creatività, l'intelligenza e il ruolo centrale del calciatore – continua a ispirare nuove generazioni di giocatori e allenatori in tutto il mondo.

Attraverso la Cruyff Management, il suo nome e la sua immagine sono accuratamente tutelati e associati a istituzioni che ne mantengono viva la eredità, come la Johan Cruijff ArenA di Amsterdam o l’Estadi Johan Cruyff di Barcellona. Entrambi questi impianti simboleggiano la profonda impronta che ha lasciato nei due club che hanno segnato la sua vita: l’Ajax e il Barcellona.

La sua presenza culturale continua a essere straordinaria. Statue, murales, libri, mostre e documentari ne ricordano la figura, mentre la sua inclusione in piattaforme globali come EA Sports FC o eFootball ne avvicina l'eredità a nuove generazioni che forse nemmeno lo hanno visto giocare, ma possono scoprirne la influenza. Cruijff è diventato un punto di riferimento che trascende lo sport, ed entra a far parte dell'immaginario collettivo.

Tutti questi elementi costituiscono ciò che oggi è conosciuto come il World of Johan Cruyff: un ecosistema vivente che integra sport, istruzione, impatto sociale, imprenditorialità e ispirazione. Un'eredità che non guarda al passato con nostalgia, ma al futuro con determinazione.

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