ROUBAIX MAGNIFIQUE. WOUT COME RIK I. L'ETA' DELL'ORO DEL CICLISMO
https://www.facebook.com/photo?fbid=2066744744194369&set=a.1001086544093533 di SIMONE BASSO I Godoari nella Casse Déserte - Sport e Cultura Domenica 12 aprile 2026 Sono le 16:25 di un pomeriggio bestiale, quando nel Velodromo si conclude un'edizione storica della Parigi-Roubaix. Mai arrivati così presto, nell'èra moderna: forse bisognerebbe controllare con l'orario del 1964 e del successo del (re dei) pistard Peter Post . Anche oggi, come allora, un vento impetuoso a tre quarti a spingere. Stavolta, nell'evo del ciclismo tech e dei watt, molto più che a quei tempi, una condotta folle, darwiniana, a caratterizzare la corsa. Uno spettacolo gigantesco, zeppo di colpi di scena e ribaltamenti di scenario. Roba che a ricordarsi certe classiche narcolettiche, quelle con l'attacco dopo ore e ore di pilota automatico, pare un altro sport. Perché il ciclismo totale è - vivaddio - un altro sport. Il più folle e affascinante di tutti. 1. La 123 è stata volata in 5 ore 16...