DIARIO DEL GIRO 2026 / TACCUINO
https://www.sport-e-cultura.com/2026/05/31/diario-del-giro-2026/ di SIMONE BASSO - Sport e Cultura Pubblicato il 31 maggio 2026 T1: 9 maggio, Burgas-Veliko Tarnovo La Festa di Maggio, la nostra (mica della maggioranza degli italiani), comincia in Bulgaria. Da quelle parti sarebbe l’evento sportivo più importante mai ospitato. 11 milioni di euro sull’unghia, per l’entusiasmo di RCS Sport che – nel Bel Paese – ha una fila discreta di Comuni morosi. Ieri a Burgas, volatone con tombola annessa, cortesia di un restringimento stradale (malandrino). A 600 metri dalla fettuccina, nel marasma, 11 davanti e dietro un tappo di girini e biciclette. Ha la peggio Matteo Moschetti , commozione cerebrale e addio al Giro: i 184 atleti diventano 183, i 41 italiani (primato negativo di sempre) diventano 40. Si impone Paul Magnier – 1710 watt e 66,9 km/h gli apici negli ultimi 200 metri. Il texano di Grenoble (dove è cresciuto, è un francese nato a Laredo, in Texas, ndr), 22 anni, è già alla vittoria 27...