STORIA APODITTICA DELLA COPPA DEL MONDO
https://www.sport-e-cultura.com/2026/06/11/storia-apodittica-della-coppa-del-mondo/ Simone Basso SPORT E CULTURA - 11 giugno 2026 Ogni quattro anni, da novantasei, il “gioco più bello del mondo” fa la festa a una nazione. Essendo, l’evento, un po’ invadente e invasivo (nelle tasche del terzo pianeta del sistema solare), nel 2026 scorazzerà impunito in tre Paesi. Questo è un bignamino apocalittico e apodittico della Coppa del mondo di calcio. Il carrozzone pop che più assomiglia a un gigantesco funerale vichingo per famiglie. Lasciate ogni speranza voi che tifate: Caronte era un trequartista sublime. *** In principio furono i francesi. Se lo sport moderno lo inventano i britannici, la Francia codifica i moloch. Stabilisce le regole, l’iconografia, la cultura. In ordine cronologico e d’importanza storica: le Olimpiadi ( Pierre de Coubertin ), il Tour ( Henri Desgrange ), il Mondiale ( Jules Rimet ). L’avvocato Jean-Baptiste Séraphin Rimet , presidente FIFA quasi per inerzia, era un umani...