Il Lombardia 2019
di Luca Gialanella La Gazzetta dello Sport Sono i 70 chilometri finali più belli del ciclismo mondiale. Sali sul Ghisallo e in cima trovi la Chiesetta della Madonna protettrice dei ciclisti, i tre busti in bronzo di Coppi, Bartali e Magni, e il Museo del ciclismo voluto proprio da Fiorenzo Magni. Sullo sfondo, le Grigne, aspre, e il lago di Como. Poi arriva il Muro di Sormano, un’erta che guarda al cielo con quelle punte al 25% e una strada strettissima dove i tifosi condivi - dono il respiro dei corridori. La picchiata verso Nesso è una palestra, lunga 13 km, per aspiranti campioni. E infine il Civiglio, una lama che fa male in salita e soprattutto in discesa. Mettiamo tutto insieme e scopriamo il finale del Giro di Lombardia numero 113, la Classica delle Foglie Morte (prima edizione 1905) che tra i cinque Monumenti è preceduta nel mondo soltanto dalla Parigi-Roubaix (117). In questa edizione ritorna il finale classic...